Il Sistema Basket chiude il 2014 con due vittorie

IMG_0738_newUnder 17 eccellenza

A.S.D. Basketrieste – Sistema Basket PN  72-80 (14-15/19-19/17-25/22-21)
BASKET TS: Piccinno 2, Deangeli 2, Cossaro 8, Leonardi 6, Babich 6, Milic 9, Rabusin 20, Miletic, Candotto, Ballandini 9, Carmineo 4, Blaskovic All. Devetak, ass. Mravic. SISTEMA PN: Boccato 4, Bevilacqua 16 (9 rimb), Rodaro 8, Zanelli 9, Massarotti 11, Burella 3, Mio 8 (10 rimb),Verardo 4, Feletto 17 (5/6 da 3 pt + 7 rimb). All. Vicenzutto (nella foto), ass. Tonus.

Under 19 provinciale

Aviano – Sistema Basket PN 61-66 (21-19/12-13/13-12/15-22)
AVIANO:  Severino 22, Gabelli 14, Dawson 2, Blankenship 2, Nichilo 2, Carli 2, Zadantonello, Faggianato 2, Nardi, Turchet 12, Bonafede. All. De Stefano. SISTEMA PN: Massarotti 9, Bevilacqua 9, Marchi, Rodaro 10, Burella 4, Mio 18, Cervesato 4, Sorio 4, Vasquez 1,Feletto 7. All. Tonus.

I settimanali pronostici del Mago Flatulenzio

magoRORAI-PORTOGRUARO. C’è entusiasmo a Rorai, sul suo campo la squadra di freschi dà il meglio, i due Usa faranno la differenza. PIU’ 7 RORAI.

BASKET TIME-SPILIBASKET. Il girone di andata si chiude senza vittorie per la matricola, che anche a Udine gioca ma non vince. PIU’ 16 BASKET TIME.

CUSSIGNACCO-SISTEMA. Per la salvezza – difficile – bisogna attendere il girone di ritorno, a Udine ancora un’uscita a vuoto. PIU’ 5 CUSSIGNACCO.

SPILIMBERGO-CORNO. Troppo più esperto il team ospite, che ha una rosa da serie B, contro una Vis in cui la difesa è un optional. PIU’ 15 CORNO.

PIENNE-DESIO. Il Pienne recupera, ance se non al 100%, gli infortunati, quindi se la giocherà alla pari contro la squadra del momento. PIU’ 5 PIENNE (dopo overtime).

CASARSA-CORDENONS. Cordenons ha i lunghi che mancano al Casarsa e difficilmente la squadra di Fantin perde due partite di fila. PIU’ 9 CORDENONS.

 

Le partite in programma

VENERDI’ 19 DICEMBRE

Ore 19.00 und 17 ecc GONARS-TORRE –Centro polisportivo a Sevegliano

Ore 20.30 serie D RORAI-PORTOGRUARO – Palafreschi via Maggiore

Ore 21.00 serie D B. TIME UD-SPILIBASKET – palazzetto Vecchiatto via S. Pietro

 

SABATO 20 DICEMBRE

Ore 17.00 und 15 ecc CHIONS-S. DANIELE – palasport via Italia a Villotta

Ore 18.30 serie C SPILIMBERGO-CORNO – palasport via Degli Abeti

Ore 19.30 und 17 ecc CORDENONS-AZZURRA TS – Palacrisafulli via Rosselli

Ore 20.30 serie D CUSSIGNACCO-SISTEMA – palazzetto Vecchiatto via S. Pietro

Ore 20.30 B f.le FOGLIANO-SISTEMA MONTEREALE – palazzetto via Atleti

Azzurri

 

DOMENICA 21 DICEMBRE

Ore 11.00 und 15 ecc NUOVO BASKET-CASARSA – Palacrisafulli via Rosselli

Ore 18.00 serie B PIENNE-DESIO – Palacrisafulli via Rosselli

Ore 18.00 serie d CASARSA-CORDENONS – Palarosa piazzale Bernini

Ore 18.00 A3 f.le SPORTING UD-SISTEMA ROSA – palazzetto Benedetti via Marangoni

 

LUNEDI 22 DICEMBRE

Ore 18.00 und 19 Dng PONTEVECCHIO BO-CORDENONS palestra Pertini via Della Battaglia

Ore 20.00 und 19 elite SPILIMBERGO-ARCOBALENO TS – palasport via Degli Abeti

Ore 21.00 und 19 elite CODROIPO-PIENNE – palazzetto via Circonvallazione Sud

Under 17 provinciale, Aviano imbattuta capolista dopo sei giornate

M.F.G Falegnamerie Aviano-Maniago 79 – 50 (26-16, 34-31, 57-40)
AVIANO: Simeoni F.; Vialmin D. 13; Crestan D. 8; Iob M. 2; Iob S. 2; Teston E. 7; Veronese L. 14; Nardi C. 4; Faggianato F. 5; Boschian L. 13; Carli D. 11 All.: Palermo R.; vice Bonafede D. MANIAGO: Nasutti M. 2; Solagna F. 3; Beltrame E. 6; Gaino S. 8; Felice F. 3; Petrucco R.; Battistella A.; Del Col D. 3; Natale G. 3;  Gerometta A. 22. All.: Patisso A.
Arbitro: sig. Fedrigo.

Si gioca ad Aviano il sesto turno del campionato provinciale. Maniago entra in campo con la convinzione di stare dentro la partita e con la grinta giusta per contrastare Aviano, prima in classifica. Palermo parte con un quintetto giovane, Patitisso schiera i suoi giocatori più esperti. Nonostante un certo nervosismo Aviano appare subito piú completo e piú veloce. Maniago si difende, con Gerometta e Gaino che sotto si muovono bene e segnano. Quasi tutti loro, i punti del primo tempo. Aviano mette a segno 10 punti in piú: il trio Crestan, Vialmin, Boschian magari sbaglia un po’, ma tiene il campo con sicurezza. Nel secondo tempo Aviano perde fluidità, segna  poco. Carli incita i compagni e non molla. Scappa in contropiede e non sbaglia. Maniago, però,
prende fiato, fa ruotare meglio il pallone e ricuce il divario. Si va all’intervallo lungo con +3 per Aviano. Ancora una volta il rientro dallo spogliatoio fa cambiare la partita. Un ritrovato Veronese mette a segno le sue penetrazioni, il gioco avianese fa vedere una buona circolazione di palla e delle belle azioni. Boschian, Vialmin Crestan acquistano precisione, Carli e Iob M. lavorano in difesa. Nardi recupera palloni e li trasforma in punti. Faggianato segna dalla mezza distanza, Teston infila la tripla. Degli otto giocatori entrati, sei vanno a segno. Maniago non reagisce. L’attacco si ferma appena esce Gerometta. Nel quarto tempo non c’è piú storia. Aviano continua giocare con grinta, Iob S. e Simeoni portano il loro contributo sia in attacco che in difesa. Si chiude con un +29 per Aviano, ancora imbattuta.

Under 19 elite, terza sconfitta di fila per la Vis

PALL. TRIESTE -VIS SPILIMBERGO 71-56 (16 – 16, 38-29,  52 – 45)
PALL. TRIESTE Balbi 9, Mainardi, Zidsaric 6, Belluzzo 2, Boniciolli 11, Ferraro 3, Marcuzzi 4, Cettolo 13, Venturini 5, Driutti 4, Forza 2,  Daneu 12. All. Comuzzo S. Ass. Depolo. VIS SPILIMBERGO D’ Andrea 23 ( 6 rd, 1 ra, 5 pp., 1 pr, 11 fs, 5 su 14 da 2, 1 su 3 da 3, 10 su 14 ai liberi),  Bianchini 16 (5 rd, 5 ra, 3 pp, 2 pr, 4 su 8 ai liberi, 6 su 13 da 2, 0 su 2 da 3), Vignola 3, Munini 5 (0 su 2 da 2, 1 rd, 3 ra, 5 su 10 ai liberi, 1 pr, 1 as), Peresson, Pavanel 5 (2 rd, 3 pp, 3 su 4 ai liberi, 1 su 4 da 2, 0  su 1 da 3), Nucci,  Colussi, Ferigutti 4, Battigelli All.  Galetti Ass .Gerometta
Arbitri :  Roiaz e Mazzotta

Ancora una sconfitta per la Vis Spilimbergo Under 19 in terra Triestina, dopo la brutta prestazione offerta nello scorso turno di campionato contro  il Basketrieste, ancora una prova  non positiva per i  ragazzi di Coach Galetti  conclusasi purtroppo con la consegna del terzo referto giallo consecutivo.
A parziale giustificazione l’assenza di capitan Passudetti e le non buone condizioni fisiche del suo naturale sostituto Vignola costretto spesso in panchina per i postumi di una dolorosa botta al  ginocchio, oltre a ciò il  28 su 46 ai liberi e i soli 28 punti dal campo forse danno la misura della serataccia al tiro di tutti gli effettivi impiegati.  Da parte sua la squadra di Coach Comuzzo, formata tutta da ragazzi classe 1998 , ha meritato la vittoria   in virtù di una buona condotta di gara ma soprattutto per la precisione al tiro oltre l’arco  dei 6,75, alla fine saranno ben 11 le triple messe a segno dai padroni di casa (di cui 5 nell’ultimo quarto ) contro una sola  della Vis. Buona partenza dei padroni di casa in avvio di quarto con cronometro che segna 9 a 5 a 5.30 dal termine, coach Galetti aggiusta un pò il quintetto e grazie anche  ad un Gioele Bianchini ben ispirato la Vis si porta in parità sul 16 a 16 quando si va al primo mini riposo. Solo 13 punti per la Vis nel secondo  quarto, a Trieste non sembra vero e grazie ad un Cettolo chirurgico allunga progressivamente le distanze 30 a 25 a 4.18, e 38 a 29 al riposo lungo. Sostanziale equilibrio nel terzo quarto, un positivo D’Andrea cerca di scuotere i suoi con qualche buona iniziativa, ma tutti gli sforzi risultano vani perchè Marcuzzi e compagni cedono solo il quarto ma di soli due punti mandando le squadre all’ultimo mini riposo con il vantaggio interno per 52 a 45. Durano due minuti nell’ultimo periodo le speranze della Vis,  il 55 a 48 a 7.37 dal termine tiene ancora in partita Peresson e compagni, ma Balbi e Boniciolli non sono dello stesso avviso e con due triple a testa in pochi minuti fanno sprofondare i mosaicisti, 67 a 53 a 2.50 dal termine e partita  virtualmente conclusa, i liberi di Pavanel e la tripla di Cettolo sul fil di sirena fissano definitivamente il punteggio.

Basket giovanile, urge un accordo globale

Le difficoltà economiche nelle quali si dibatte il basket sono tristemente note e l’impressione è che alle porte ci sia una recrudescenza, tanto grave da poter azzerare quanto fatto negli ultimi decenni. Una delle possibilità per evitare il peggio è dare un deciso impulso all’attività giovanile. Nel recente passato la legge Bosman ha cambiato le regole del basket ad alto livello e i settori giovanili hanno subito un tale rallentamento degli investimenti da paventarne la scomparsa. I più abbienti hanno dirottato i loro interessi verso ragazzi provenienti da altre nazioni per risparmiare sulle spese di gestione ed evitare di dover aspettare la crescita dei giovani virgulti quando un’annata non presentava atleti di prim’ordine. Questo ad alto livello, più in basso, dove si colloca il nosfontanellitro movimento, la crisi ha prodotto un vero stillicidio e solo chi ha potuto contare su un’area di influenza piuttosto larga è riuscito a garantire una certa continuità. Purtroppo la ristretta disponibilità economica ha allontanato i migliori insegnati e i pochi rimasti hanno dovuto farei conti con motivazioni e mezzi ridotti al lumicino. La nostra regione ha prodotto giocatori di gran caratura, veri e propri campioni ai massimi livelli e per continuare a produrli ha bisogno di una decisa sterzata, in particolare nella nostra provincia. Una fattiva collaborazione è l’unica via possibile. Inutile pensare di ottimizzare solo il proprio orticello, serve una strategia comune, non serve pensare all’effimero traguardo del parametro di un paio di ragazzi spediti imberbi nelle realtà professionistiche, quello che serve è costruire giocatori per dar continuità alle squadre e con esse far rifiorire la passione per il basket. Ora a Pordenone si fanno proclami, ma la realtà attuale è davvero miserrima. Il giorno dopo la debacle di Cordenons sono venute impietosamente a galla le falle del tanto decantato programma partorito dalla collaborazione tra il Nuovo Basket 2000 e la 3S, se i risultati sono questi sarà meglio rivedere il tutto, per il bene dei ragazzi e delle società e non solo per il lustro del campanile. Urge un accordo globale, non stilato dagli allenatori ma dai dirigenti e proprio i dirigenti devono prendersi le giuste responsabilità, è stato ampiamente dimostrato che la figura del coach-general manager produce solo danni ed è ora che le due cariche vengano ben distinte, le decisioni spettano ad altri, a quelli che cacciano i dobloni.

Under 19 elite: il Pienne batte Fogliano e resta in testa

PIENNE-AIBI FOGLIANO 79-56  (16-18, 39-31, 63-43)
PIENNE  Bomben, Gri 18, Venaruzzo 4, Zatti 8, Brunoro 6, Freschi 7,  Nora 6, Massarotti 12, Diana 12, Prenassi 6.  All. Tison, ass. Colombis. FOGLIANO  Cossi 14, Piva 2, Soprani, Pasqualini 5, Corradini 5, Pignataro 2, Buttignon 5, Ladisa 4, Tanzariello 17, Basso 2,  Valle.  All. Soranzo.

ARBITRI F. Meneguzzi  di Pordenone e Nardi di Aviano
NOTE.  PIENNE  TL 9/16, T2p 29/53, T3p 4/19. FOGLIANO  TL 13/20, T3p 3/12

Gri tl 3/7, t2p 3/6, t3p 3/6 6 p.rec
Zatti t2p 4/7, 7 p. rec
Freschi (nella foto di Arturo Presotto) t2p 2/2, t3p 1/4, 3 assistART_7628
Massarotti tl 2/, t2p 4/12
Diana tl 4/5, t2p 4/6
Prenassi t2p 3/4, 7 rimb.

I° Q: 3′ 6-5, 5′ 9-7, 9′ 14-17
II° Q: 3′ 24-23, 5′ 31-26, 7′ 33-28
III° Q: 3′ 47-33, 5′ 51-37, 7′ 56-39
IV° Q: 3′ 69-47, 5′ 71-47, 7′ 75-54

Altri 2 punti in classifica per gli under 19 del Pienne,  contro l’Aibi Fogliano. Partenza soft per i locali, i quali si trovano sotto alla  fine del I° quarto, oltre che per la precisione a tiri  liberi, (9/9), degli isontini anche alla poca concentrazione messa in campo. Concentrazione che veniva ritrovata già nel II° quarto e  grazie ad una buona pressione difensiva e ad un maggior coinvolgimento di tutta la squadra in attacco i pordenonesi si portavano all’intervallo sul +8. Al rientro, i ragazzi di Coach Tison, riuscivano ad imporre finalmente il loro gioco portandosi sul +20 al 30′ chiudendo  di fatto l’esito del match.
Il commento di coach Tison: “Sapevamo che dopo la vittoria di lunedì contro Udine c’era il rischio che i ragazzi si sentissero appagati e cosi è  stato soprattutto nelle fasi iniziali del match, poi sono  uscite le nostre qualità che ci hanno permesso di vincere con relativa tranquillità. Ci attende ora un match importante lunedì prossimo in quel di Codroipo. Il nostro obiettivo sarà quello chiudere il 2014 in bellezza e per provarci non potremmo permetterci un  approccio molle come stasera”.

“50 anni della Pallacanestro Vis Spilimbergo”: il libro celebrativo e il film saranno presentati venerdì 19 alle 18.00

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Sono passati oltre cinquant’anni dalla nascita della Vis, la società più vecchia della provincia, traguardo che sarà celebrato con un libro e un film-documentario.

“Un traguardo importante – dichiara il presidente Francesco Maiorana -che abbiamo voluto onorare nel migliore dei modi con la pubblicazione di un libro realizzato dal giornalista Umberto Sarcinelli, tra l’altro ex giocatore della VIS e la realizzazione di un film documentario, grazie all’apporto del registra Fabio di Bernardo, con i quali abbiamo voluto unire i ricordi di questi meravigliosi cinquant’anni con il ricordo di dirigenti, giocatori ed allenatori che hanno amato e, la cosa più bella, che continuano ad amare la VIS. Per questa ragione stiamo organizzando la presentazione delle due pubblicazioni che avverrà con una serata speciale che si terrà’ venerdì 19 dicembre alle ore 18 presso il Palazzo Tadea del castello di Spilimbergo e quindi invito sin d’ora tutti i tifosi della Vis e gli appassionati di basket a non mancare”

Designazioni al risparmio? Non vale per il settore femminile

Serie A3 – QUALIFICAZIONE Girone B

DELSER UDINE SISTEMA ROSA PALL. PORDENONE 21/12/2014 – 18:00

PALAZZETTO ‘M. BENEDETTI’ Via Marangoni 46 UDINE (UD)

1º Arbitro:

GIOVANNETTI GIULIO di FIRENZE (FI)

2º Arbitro:

BATTISTA VITALIANO di FIRENZE (FI)

Per una partita di serie A3 femminile – per giunta della fase di qualificazione, in cui in pratica in palio non c’è quasi nulla, è cioè una partita di routine – tra due squadre che distano tra loro 49 kilometri vengono designati due arbitri di FIRENZE. Con i relativi costi di viaggio, vitto (e pernottamento?). Trovarne due  da più vicino era impossibile? E siccome gli ufficiali di campo non sono indicati, se li porteranno dietro i due fischietti?

Designazioni arbitrali di serie C di sabato 20 dicembre: è nata una nuova forma di risparmio?

GRAPHISTUDIO SPILIMBERGO CALLIGARIS CORNO di R. 20/12/2014 - 18:30

PAL.TO DELLO SPORT Via Degli Abeti, 14 SPILIMBERGO (PN)

1º Arbitro:

LANGARO MARCO di ARZIGNANO (VI)

2º Arbitro:

PELLICANI NICHOLAS di RONCHI DEI LEGIONARI (GO)

Segnapunti:

BISOGNIN FRANCESCO di BRENDOLA (VI)

Cronometrista:

DALLE CARBONARE JESSICA di ZUGLIANO (VI)

24 secondi:

FACCHIN TOMMASO di TRISSINO (VI)

 

DB GROUP MNTBELLUNA BROETTO PADOVA 20/12/2014 – 21:00

Campo di gioco: PAL.TO ‘FRASSETTO’ Via Biagi 2
MONTEBELLUNA (TV)

1º Arbitro:

LANGARO MARCO di ARZIGNANO (VI)

2º Arbitro:

BASTIANEL GIOVANNI di SAN VENDEMIANO (TV)

 

Interessante la desiganzione delle partite del 12° turno del campionato di serie C. Alle 18.30 a Spilimbergo arbitra il signor LANGARO MARCO, che alle 21 a Montebelluna dirige poi Montebelluna-Virtus Padova. Considerato che da Spilimbergo per rientrare a casa può passare per Montebelluna, ecco che la Fip con un unico rimborso di viaggio copre due partite. E i tre ufficiali di campo di Spilimbergo sono del vicentino: evidentemente li porta l’arbitro stesso  avanti e indietro. Ecco un altro risprmio per la Fip: con un unico rimbroso spese viaggio (quello dell’arbitro) fa coprire due partite agli ufficiali di campo.

Under 15 ecc, Nuovo Basket ha fatto cinquina. Di vittorie di fila

San Daniele-Nuovo Basket 31-71 (9-20, 16-40, 20-58)

NUOVO BASKET PORDENONE: Pivetta 9, Oyeh 3, De Santi 25, Stefani 10, Passador 1, Erla 2, Cozzarin 2, Diana 6, Botter 2, Damjanovic 8, Metellini, Caltran 3. All. Starnoni, assistente Paludetto.

DAMJANOVIC: 4 su 7 da due, 4 assist

DE SANTI: 12 su 21 da due, 1 su 2 ai liberi,11 rimbalzi, 5 recuperi

PIVETTA: 4 su 6 da due, 1 su 2 dalla linea, 7 rimbalzi

Il Nuvo Basket è alla quinta vittoria di fila e si conferma al terzo posto dietro le due triestine.

LA CLASSIFICA: Basket Ts e Azzurra Ts 18 punti, Nuovo Basket 16, Corno 14, Apu Ud 10, Casarsa 8, Chions 6, San Daniele e Romans 4, Gonars 2.

Il commento di coach dario Starnoni: “Si chiude il girone di andata con un bilancio positivo. In classifica siamo terzi alle spalle delle due triestine e con dietro la schiena la sorpresa Corno di Rosazzo. Nel girone di ritorno l’obiettivo è confermare la crescita nell’acquisizione delle regole difensive e offensive con maggiore attenzione alla gestione della palla in attacco (ancora troppe palle perse). Stiamo ancora ricercando il killer instinct che ci permetta di affrontare le partite decisive con la giusta lucidità e determinazione. Nella partita giocata a San Daniele contro la squadra allenata dall’amico Andrea Melloni abbiamo fatto passi in avanti. Abbiamo creato ottime opportunità in attacco alternando conclusioni veloci in contropiede primario e attacchi allungati in transizione. Anche in difesa abbiamo incominciato ad aggiungere situazioni di raddoppio difensivo aumentando così la pressione nella metà campo offensiva. Tutto ciò ha permesso di ruotare tutti i giocatori con ampio spazio anche per i 2 ragazzi del 2001 Botter e Passador. Questa settimana sarà intensa di appuntamenti: lunedì 15 dicembre a Porcia campionato u 17 così come giovedì 18 ospiteremo Cordovado mentre domenica 21 al PlaCrisafulli farà visita l’agguerrita Casarsa”. 

il mondo del basket piange la scomparsa di Vittorino Pituello

Il Comitato Provinciale di Pordenone partecipa al dolore della famiglia Pituello per la scomparsa del Consigliere e AMICO Vittorino; persona di grande spessore, ha saputo con la sua competenza e gentilezza gestire in federazione, per molti anni, le situazioni più delicate dispensando preziosi consigli per la soluzione più pratica delle problematiche che man mano si presentavano.
Lo spirito di servizio che Vittorino aveva nei confronti delle società della provincia e non solo è oggi cosa rara, ci mancherà sotto il profilo professionale, ma ancor di più sotto il profilo umano.
Ciao VITTORINO.
Il Presidente
FEDERAZIONE ITALIANA  PALLACANESTRO
       Comitato Provinciale di Pordenone
                  Il Presidente
Ezio Zuccolo

Il presidente della Vis Francesco Maiorana eletto nel consiglio della LNP

Pietro Basciano, presidente di Trapani Basket e vicepresidente di Fondazione Virtus, nella quale è entrato il 12 agosto scorso attraverso la sua azienda Lighthouse Group, è stato eletto presidente di LNP, Lega Nazionale Pallacanestro, con 206 voti a favore conto i 102 di Marco Tajana. Nella lista che lo sosteneva è stato eletto anche il numero uno della Vis Spilimbergo, l’avvocato Francesco Maiorana.

Presidente, lei, che era già nel consiglio uscente, si è ricandidato ed eletto in quello nuovo. Le motivazioni? Tra l’altro in una lista diversa, cosa non funzionava prima?

“Partirei dalle ragioni che hanno indotto me ed altri sette consiglieri, prima a chiedere al presidente di dimettersi e, successivamente, stante il suo diniego, a dimetterci noi. Le ragioni vanno ritrovate tutte nella gestione unipersonale del Presidente che trattava la LNP come se fosse la sua società e non l’Associazione di tutte le 225 società che vi fanno parte. Noi consiglieri non siamo stati mai resi partecipi delle decisioni prese dal presidente che convocava i consigli direttivi soltanto per ratificare le proprie decisioni senza che ci fosse prima un minimo confronto con noi consiglieri ed il tanto discusso caso Forlì è’ stato solo l’ultimo di una lunga serie di episodi. A ciò si aggiunga che il presidente Bragaglio, nei rapporti con la FIP che, come noto, gestisce e decide l’organizzazione dei campionati di pallacanestro, non  è stato mai in grado di far valere le ragioni di tutte le associazioni della LNP che a gran voce e continuamente, chiedono chiarezza su temi importanti come i NAS oppure una formula chiara e definitiva dei campionati e delle regole. Detto ciò mi sono ricandidato perché mi è stato chiesto direttamente da Pietro Basciano, il nuovo presidente, e perché sono convinto che una Associazione come la LNP ben gestita ed organizzata possa avere un ruolo fondamentale per far valere le ragioni delle società che vi fanno parte e, soprattutto, per tutelare il loro futuro”.

Con la Fip che gestisce regolamenti, formule, arbitri, giustizia, a che serva la Lega delle società?

“Serve e come, perché il cuore pulsante della pallacanestro nazionale e’ costituito proprio dalle 225 società che vi fanno  parte, se solo pensiamo ai numeri in termini di abitanti e quindi potenziali tifosi di tutte le città che sono rappresentate nella LNP, che sono le più importanti d’Italia ed anche a tutti i milioni di euro investiti dalle società medesime, si comprende il valore di ciò che rappresenta complessivamente il movimento della LNP e, quindi, la FIP deve comprendere che gli interessi coinvolti sono tali che non può pensare di gestire la pallacanestro italiana da sola senza pensare a chi quotidianamente investe il proprio denaro e le proprie energie nella pallacanestro. FIP e LNP hanno due ruoli per certi versi diversi ma nel contempo strettamente correlati, la prima ha il compito di promuovere il gioco della pallacanestro nella nostra società proprio attraverso le società di basket e la seconda, rappresentando coloro che investono in prima persona, ha il compito di tutelare il loro futuro sapendo benissimo cosa significhi sopperire quotidianamente ai costi necessari per permettere ai ragazzi di praticare il loro sport preferito dal mini basket alla prima squadra”.

Dove si dovrebbe intervenire? Cosa va cambiato?

“Appena eletto in LNP, considerato che si sono uniti due mondi molto distanti in termini di budget investiti ed organizzazione societaria, come la serie A gold e silver e la serie B e C, ho cercato di proporre un progetto che aveva lo scopo di sostenere le società cosiddette minors (appunto le squadre di serie B e serie C) e che si doveva realizzare attraverso un tour per tutta l’Italia dove alcuni consulenti esperti incaricati dalla LNP avrebbero dovuto visitare porta a porta tutte le società confrontandosi con loro  e quindi con i loro dirigenti, su temi fondamentali come la gestione fiscale ed economica di una società ovvero sulle normativa federale, i tesseramenti e quant’altro riguardi i rapporti con la FIP, il tutto con lo scopo di preparare al meglio i dirigenti di una società di basket che rappresentano la colonna vertebrale di una società. Inoltre avevo proposto un progetto televisivo, grazie anche al supporto del direttore del canale regionale FVGsportchannel che prevedeva ogni fine settimana la proiezione in diretta streaming di tutte le 40 partite del campionato di serie B, di tutti e 4 i gironi,  un’idea che aveva lo scopo di promuovere il movimento cestistico della LNP dando forza mediatica e, soprattutto, per permettere alle società di essere più appetibili per sponsor importanti di rilevanza nazionale. Questi sono due esempi per dimostrare dove, secondo me, si sarebbe dovuto e si dovrebbe cambiare e cioè maggior sostegno concreto alle società minori, che significa anche senso di appartenenza e, quindi, forza maggiore quando ci si confronta con la FIP e maggiore visibilità mediatica per attirare le risorse che devono sostenere economicamente le società medesime”.admin-ajax.php

Ci spiega la formula della B e della C della prossima stagione? Sembra non sia chiara a nessuno.

“La proposta  che è emersa nell’ultimo consiglio direttivo e che è stata dalla LNP proposta alla FIP, ma ancora dalla federazione non decisa, prevede un campionato di serie B allargato a 96 squadre, un abbassamento del costo dei NAS rispetto al campionato attuale, con dei criteri prestabiliti di scelta delle squadre della serie C di quest’anno che andranno a rimpinguare il lotto delle 96 squadre, criteri che dipenderanno oltre che da meriti sportivi anche da altri parametri quali l ‘organizzazione societaria e le strutture ed un campionato di serie C anch’esso allargato e composto dalle rimanenti squadre di serie C nazionale di quest’anno che si andrà ad unire all’attuale serie C regionale”.

Quanto e come è conosciuto il movimento cestistico nella provincia di Pordenone a livello nazionale lei che ha il polso della situazione?

“Molto più di quello che si pensi, lo prova il fatto che più volte sono stato contattato da presidenti colleghi che già conoscendo giovani giocatori della nostra provincia mi chiedevano informazioni migliori su di loro. Detto ciò, molti si stupiscono di quali possano essere le ragioni per le quali una piazza come Pordenone non si trovi almeno in una categoria superiore, proprio perché dagli addetti ai lavori Pordenone e considerata cestisticamente una piazza importante”.

 

Un lunedì under 19 tra Dng ed Elite: Big Claudio c’era

fontanelliIn decenni di basket non mi era mai, e dico mai, capitato di assistere a dieci minuti di pallacanestro a livello under 19 d’eccellenza con una squadra capace di segnare tre (!) punti. Evidentemente non ho ancora visto tutto. Cordenons è riuscito nell’impresa e quel che più impressiona è che gli avversari, pur sbagliando parecchio, siano riusciti a segnare solo dieci punti, a causa della tenace difesa operata da Brino e compagni. I ragazzi si sono impegnati allo spasimo ma in fase offensiva è stato un disastro, le tracce predisposte sono state lette e fermate con spietata fermezza dagli avversari. Ora una giornata storta può capitare, si può perdere contro chiunque, anche con Treviso che in questo torneo non aveva ancora vinto una partita, ma continuare nella melina anche quando si è sotto nel punteggio pare davvero troppo. L’idea di basket della conduzione tecnica è ben conosciuta, difesa asfissiante, rotazioni pressoché infinite, talvolta un giocatore viene richiamato in panchina per uno stop di 30 secondi, schemi rigidi e quando non si riesce a concludere in contropiede il solito invito:”PAZIENZA”. Nell’incontro con la Delonghi Treviso (ceh ha vinto 61-40) non ha funzionato. I quaranta punti finali rappresentano decisamente un magro bottino per una compagine di Dng, un frastornate campanello d’allarme per i futuri impegni. Altra musica quella suonata dai pari età del Pienne, d’accordo il campionato è quello di elite, non paragonabile alla Dng ma perlomeno si gioca in velocità, non ci sono schemi rigidi ed anche se qualcuno gigioneggia poco male, una sosta in panca senza tanti rimbrotti aggiusta tutto. Manca il giocoliere Lucas e il suo posto viene preso da Andrea Gri, un gradino al di sopra di tutti, il giovane figlio d’arte segna da ogni posizione e trova pure il tempo di “arrozzare” qualche compagno reo di non impegnarsi il giusto. Spazio a tutti, quando la partita diventa facile e qualche bel numero anche da Diana che mostra abilità più che interessanti ma pecca parecchio in concentrazione e continuità. Una vittoria tranquilla in attesa di più severi impegni, la prossima partita a Codroipo ad esempio, per non parlare della rivincita con Spilimbergo!

Prima divisione, terza vittoria di fila per il Porcia

A.P.C. Chions – Basket club Porcia 41 a 64
Basket Club Porcia: De Zotti 14, Piovesana 13, Puiatti 3, Buzzulini 3, Piccin 2, Mansi 14, Malutta 10, Bortolutti 3, Incontrera, Poles 2, Cian, Pezzin. All. Zanetti.

Terza gara e terza vittoria per il Basket Club Porcia nel Campionato di I Divisione.
In trasferta a Chions la formazione di Coach Zanetti ha palesato qualche piccolo miglioramento nel gioco di squadra anche se come riferito dall’allenatore la strada è ancora molto lunga e il test della prima trasferta non è stato molto probante visto che gli avversari hanno tenuto il ritmo solo nella prima frazione di gara. Ciò che preoccupa di più sono i cali di concentrazione quando si è in vantaggio e si pensa che la gara sia già chiusa.
Prossima gara sempre in trasferta Mercoledì 17/12 a Concordia.

BIGLIETTO UNICO, CALCIO&BASKET… INSIEME PER LA CITTÁ

locandinaPordenone Calcio & Pienne Basket“insieme per la città”. Ramarri (sabato con il Real Vicenza) e biancorossi (domenica con l’Aurora Desio) affronteranno nel fine settimana, entrambi in casa, l’ultimo match prima della pausa natalizia. Le due società cittadine hanno deciso di riservare una sorpresa ai propri affezionati tifosi: chi vorrà partecipare a entrambi gli eventi potrà farlo con uno speciale e conveniente “biglietto unico”.

Presentando un ticket di Pordenone-Real Vicenza (sabato, ore 14.30 al “Bottecchia”) alla biglietteria del “PalaCrisafulli” (domenica, ore 18) si riceverà un biglietto omaggio per assistere a Pienne Basket-Aurora Desio. Sono esclusi dalla promozione i biglietti ridotti da 1 euro e quelli gratuiti. Anche gli abbonati godranno di un trattamento speciale: esibendo la card dell’abbonamento (i tifosi biancorossi al “Bottecchia”, escluso l’abbonamento 5 ingressi; quelli neroverdi al “PalaCrisafulli”), riceveranno un biglietto omaggio (al “Bottecchia” per il settore Gradinata locali). Nota importante: solo i titolari di ticket e abbonamenti (nominativi) potranno usufruire della promozione. Per il ritiro del tagliando servirà dunque presentare anche un documento di identità.

Testimonial dell’iniziativa sono i due capitani Denis Maccan e Giulio Colamarino. Per la locandina (unica, come il biglietto) i due atleti, pordenonesi doc, sono stati immortalati a divise invertite: Maccan in canotta biancorossa e Colamarino in maglietta neroverde. Sullo sfondo, il municipio: “insieme per la città”.

Per ulteriori informazioni si possono visitare www.pordenonecalcio.com e www.piennebasket.it.

UFFICI STAMPA PORDENONE CALCIO & PIENNE BASKET
Marco Michelin / Mauro Gasparotto
348.8234864 / 393.4298494

Serie D, Spilibasket se la gioca per metà partita, poi è blackout

SPILIBASKET-CUSSIGNACCO 69­-83 (18­-22, 23­-15, 9­-17, 19­- 29)
Bentley 9, Bagnarol 2, D’Avenia M, Nassutti 5, Marcoccio 11, Vitolo 7, James 14, Cantarutti 8, Filippin 8, Gerometta 5. Allenatore Roberto Palermo

Lo Spilibasket voleva dimostrare di essere presente nel campionato di serie D e contro
Cussignacco era l’occasione giusta per farlo. I ragazzi di Coach Palermo tornano sul parquet di casa al completo delle forze e decisi a prendersi i primi due punti, cosa che nei primi due quarti sembra alla loro portata. James e Bentley rientrano dopo due turni di assenza e ci mettono il loro per dare supporto alla squadra che inizia a mostrare anche una buona movimento di palla in attacco e una discreta distribuzione dei tiri.
La compagine di Capitan Vitolo schiera gli uomini più in forma tra cui spiccano un
agguerrito Filippin e un ottimo Marcoccio, supportati dai compagni che dopo lo svantaggio del primo quarto rimettono in equilibrio la partita arrivando all’intervallo sopra di due. Il rientro in campo però fa girare il vento a favore degli ospiti che chiudo il terzo quarto con uno schiaffone traducibile in un 9-17 lasciando storditi i padroni di casa. Resta l’ultimo quarto da giocare e servirebbe una rimonta epica, ma Cussignacco è ben schierata e non sbaglia nulla allungando ancora il divario sul tabellone. Il suono finale della sirena lascia gli spilimberghesi con l’amaro in bocca e con una striscia di nove sconfitte di fila su dieci partite previste nel girone di andata. Unica nota positiva è che l’attacco ha funzionato facendo andare a referto tutti i giocatori tranne il giovane D’Avenia che ha avuto una brevissima parentesi in campo per poi essere richiamato subito in panchina da Coach Palermo. Nota negativa, oltre alla striscia negativa, Vitolo e Nassutti non sono stati incisivi come al solito quando lo Spilibasket è una squadra che ha bisogno del supporto di tutti i suoi componenti.

Promozione, Maniago a segno con il Fiume Veneto

maniagoManiago – Basket Fiume 71-61 (18-11, 33-31, 61-42)
MANIAGO Picchietti, Fabbretto 12, Facchin 15, Cattaruzza 9, Pietrafesa, Gaino 2, Rosa Gastaldo 12, Delagado Gudino 2, Maserin, Famea 2, De Biasio 8, Santuz 9, Coach Patisso. FIUME VENETO Mio 3, Zanchin 3, Moro 7, Pongan 11, Babuin 2, De Bortoli 3, Mariotto, Fantin, Bortolussi 3, Moglioni 10, Zanella 19, Coach Tesolin.
Arbitri Zancolò, Montecuollo. 
Per la terza partita casalinga consecutiva, arriva a far visita in quel di Maniago la compagine di coach Tesolin, forte dei sui 8 punti in classifica. Di par suo, Maniago deve fare a meno di Zuccolin scavigliato. Pronti via e i ragazzi di coach Patisso si portano subito sul 7 a 0 con Facchin in grande spolvero, lasciando intendere finalmente di essere da subito determinati a portare a casa il risultato. La partita non sarà mai in discussione anche se, gli attimi in cui il Maniago si “siede” convinto di aver chiuso il match, gente del calibro di Babuin, Moglioni e Zanella ricuce lo strappo. E nel secondo quarto Fiume si avvicina pericolosamente, Moglioni è incontenibile e la zone press di coach Tesolin manda in confusione i coltellinai. Negli spogliatoi Patisso predica concentrazione e al rientro i suoi ragazzi chiudono l’incontro: sale in cattedra Cattaruzza giocando la sua migliore partita a referto, segna tutti i suoi 9pt nel 3° quarto facendo sentire la sua stazza anche a rimbalzo. Si riposa Facchin ed entra Santuz che in scioltezza infila 9 punti di fila con 2 su 2 dalla linea dei 6,75, chiudendo il parziale con un perentorio 28-11. Nell’ultima frazione Zanella prova a riavvicinarsi con due bombe di fila, Gaino risponde con una stoppata su Moglioni per poi involarsi per ricevere e concludere il più facile dei contropiedi. Maniago chiude l’incontro sul 71-61, convincendo il proprio pubblico di essere intenzionata a scrivere pagine importanti sulla storia di questo campionato. Aspettiamo i nostri tifosi  nella difficile ed importantissima trasferta di Azzano X, sabato 20 dicembre alle ore 20.30, accorrete numerosi.
 
Fabbretto 12 pt, 4/6 T2, 1/4 T3, 1/2 TL
Facchin 15pt, 4/7 T2, 2/3 T3, 1/2 TL
Cattaruzza 9pt, 4/4 T2, 1/5 TL
Rosa Gastaldo 12pt, 3/10 T2, 0/1 T3, 6/7 TL 
Santuz 9pt, 0/1 T2. 2/2 T3, 3/6 TL
De Biasio 8pt, 1/4 T2, 2/3 T3

Pordenone va in trasferta con una squadra dove due giocatori , non in grado di scendere sul parquet, sono iscritti a referto: il commento della dodicesima giornata di serie B di Big Claudio

Pordenone va in trasferta a Cento con una squadra dove due giocatori , non in grado di scendere sul parquet, sono iscritti a referto e altri due sono in campo pur afflitti da palesi malanni fisici. Non sarebbe stato più SERIO schierare un gruppo di ragazzini, magari allenarli in settimana, e beccare cento punti di scarto ma con tutti in campo ad impegnarsi sino allo stremo delle forze? Udine, come previsto, risorge nello scontro con Orzinuovi. Il control game viene finalmente abbandonato e i quasi novanta punti messi a segno ampiamente lo dimostra. Del tutto inopportune le invettive nei confronti di Andrea Piazza, se Udine proprio non lo vuole siamo ben contenti di riprenderlo in riva al Noncello, purtroppo non possediamo i dobloni della GSA. Di Viccaro, Pilotti e Poltroneri le armi migliori in fase offensiva, i tre ,forse, meriterebbero i galloni di “titolari”; quelli che devono tirare, in fin dei conti in ogni grande squadra ci sono le stelle e i portatori d’acqua. Desio torna alla vittoria nell’incontro casalingo con il Lecco. Guarda caso il successo è concomitante con la prima prestazione convincente di Masieri. I soli Mascherpa e Capitanelli non fanno mancare punti assist e rimbalzi per il Lecco, poco per sperare in una vittoria. I prossimi avversari del Pienne mettono in evidenza il solito asse composto dalla guardia Motta e dal centro Politi. Jadran ancora una volta sconfitto sul proprio campo, questa volta l’avversario di turno era di quelli difficili da contrastare, l’esperta compagine del Montichiari. Discesa a picco per l’Alto Sebino dove i due regionali, Dri e Truccolo, mettono insieme un più che deludente 2 su 18 al tiro! Bergamo, che si avvale di un Bona da quasi trenta punti, ringrazia e incamera due facili punti. Non servono commenti, neanche stringati, per le chiare vittorie di Milano su Vicenza e della Fortitudo Bologna su Crema.

L’incontro della domenica in provincia va in scena ad Aviano….

L’incontro della domenica in provincia va in scena ad Aviano dove arriva la capolista Cordenons. Quasi zeppo il palazzetto pedemontano con tanti addetti ai lavori e i soliti familiari appassionati, una parte consistente dello zoccolo duro del popolo del basket pordenonese. Un partita appassionante, intendiamoci non certo per la qualità del gioco espresso, ma per la vigoria e la determinazione messa in campo dalle due squadre. La rivalità è palpabile e produce tensione al tal punto che anche un quasi navigato come Gerlormini inizia piuttosto male. Nel Cordenons la star Max Cipolla è pesantemente penalizzato da un naso sanguinante, retaggio di altre partite. Max sciorina la solita sequela di imprecazioni e deve ricorrere quasi di continuo alle cure dei sanitari e quindi entra ed esce continuamente dal campo di gioco. La compagine allenata dall’hall of fame Domenico Fantin, senza l’apporto di Cipolla è decisamente in difficoltà a mantenere il passo delle altre formazioni accreditate alle posizioni di vertice e l’Aviano deve essere considerata una delle squadre di vertice. Incontro altamente tattico in particolare per la focosa panchina pedemontana. I rimbrotti si sprecano all’indirizzo di tutti e a farne di più le spese è Dal Moro, spesso troppo individualista, e il coach lo fa sedere a lungo, forse troppo a lungo. Partita in equilibrio per lunghi tratti, nel terzo e all’inizio del quarto periodo l’Aviano pare aumentare il divario, Gelormini entra pienamente in partita e il suo fosforo illumina tutta la squadra. Marella prova a tenere in contatto i suoi aiutato saltuariamente da un non completamente recuperato Celotto, poi il perfetto dottor Rigo fa cessare l’uscita del sangue dal naso di Cipolla e a pochi secondi dalla fine, grazie ai canestri dell’inossidabile Max, la parità e perfetta (78 a 78). Cordenons sbaglia in attacco e a otto secondi dalla fine “Gelo” legge la situazione con la solita sagacia, individua il missmatch favorevole a D’Angelo,fontanelli lo serve e il semigancio da centro area viola la retina e l’Aviano si aggiudica la sfida. Un giocatore su tutti, Luca Gelormini. Un play di categoria superiore, davvero strano che Cordenons abbia rinunciato ai suoi servigi in una stagione dove la squadra di Fantin si batte per la promozione.