Set
3

Colpo di scena alla Vis: lasciato cadere Bravin arriva invece Roberto Fazzi, classe 1970

Scritto da giorgio in Serie C1

Colpo di scena alla Vis Spilimbergo. Quando ormai erata stato dato per fatto l’accordo con il 1985 Marco Bravin, ecco invece il cambio di rotta. Alla corte di coach Andiola arriva l’ex serie A Roberto Fazzi, 188 centimetri del 1970, veterano ormai di questo tipo di campionati - Virtus Udine con lo stesso Andriola e Nbu le ltime squadre, visto a nche a Pordenone ai tempi della B2 targata Martinel - che va a formare assieme agli altri anni 70, Cominotto, Musiello e Leita, un poker di giocatori che più esperto non si può, ma certamente ricco ancora di motivazioni.
«Con Fazzi abbiamo chiuso la nostra campagna acquisti - dichiara il numero uno spilimberghese Francesco Maiorana - Usciamo da un anno ricco di polemiche, soprattutto di delusioni. Abbiamo, pertanto, scelto di comporre una squadra il cui nucleo sia fatto di persone che hanno compreso il nostro progetto, considerato che nessuno fra quanti giocheranno a Spilimbergo ha tentennato quando gli è stato proposto di unirsi a un gruppo che dovrà essere assolutamente coeso. Andriola si sta dimostrando un allenatore che basa la sua filosofia sulle motivazioni del gruppo. E per noi è importante, perchè a Spilimbergo viviamo di passioni, e di passione vive il nostro pubblico. Siamo contenti di queste scelte e di come i ragazzi stanno lavorando im palestra per regalare ai nostri supporter un anno ricco di soddisfazioni da cogliere in punta di piedi, con grande umiltà. Il merito di ciò è di Serena e Chivilò, bravi a trovare i giocatori giusti».


Set
2

Parte scrivere di basket, aperto a tutti. Si comincia con “LA MAGLIA AZZURRA, l’importante è vincere” di Matteo Varuzza

Scritto da AnnaEffE in Scrivere di basket

SCRIVERE DI BASKET by AnnaEffE

L’idea si propone di invitare i giovani a mandare delle testimonianze di loro esperienze inerenti il basket che, in qualche modo, hanno lasciato un segno dentro di loro, li hanno fatti gioire o disperare, ridere o piangere, esultare o affliggersi. Si può raccontare anche una partecipazione a un evento vissuto da spettatore. Utile, naturalmente, non dilungarsi troppo, l’importante sarà comunicare le emozioni vissute. Coraggio, aspetto le vostre storie! Potete mandarele a questa mail:

annaeffe@gmail.com

Il racconto che segue, scritto da un atleta della nostra città, MATTEO VARUZZA, ha partecipato, l’anno scorso, ad un concorso di scrittura indetto in tutta Italia (Scendincampo) ed è stato segnalato tra i migliori. Narra un’esperienza singolare, una di quelle che molti sportivi sognano di vivere.
Buona lettura!

LA MAGLIA AZZURRA “L’importante è vincere”

Quanti temi ho scritto quest’anno. Sull’economia, l’amicizia, la scuola, la storia, la droga e l’alcool, ma chi se li ricorderà mai! Oggi la prof mi chiede di scrivere una mia esperienza personale che ho vissuto grazie allo sport. Ditemi chi di noi ragazzi tra vent’anni si ricorderà più dell’interrogazione di latino, oppure del compito di inglese? Pochi, se non nessuno. I prof sì ce li ricorderemo, quello simpatico e quello antipatico, quello che pretendeva troppo e quello con cui si riusciva a copiare durante i compiti in classe. Ci ricorderemo ancora con più piacere di una partita di volley, di calcio, di una gara di nuoto. A tutti rimarrà impressa nella memoria una fotografia. Oggi vi racconto, con il cuore, dodici giorni vissuti con la maglia azzurra addosso. Sì proprio quella. La maglia inseguita da molti ragazzini che come me giocano a pallacanestro. Quella maglia con sopra appiccicate sei lettere quasi fossero lì per caso, innocenti e insignificanti prese una per una, ma se scritte una di fianco all’altra a formare un’unica parola, allora diventano portatrici di emozioni incontrollabili.
È già da un paio d’anni che vengo convocato per fare alcuni raduni con la nazionale. Verona, Torino, Norcia, Roma: allenamenti, allenamenti e fatica, in attesa di una convocazione per un torneo internazionale, che però puntualmente mi sfugge. Per infortuni oppure per altri impegni con la mia squadra di club. Lo scorso giugno sembrava la volta buona, l’annata era ottima. Con la squadra di Pordenone andiamo alle finali nazionali di categoria, finiamo quinti e io gioco discretamente. A luglio dovrebbe arrivare la convocazione, destinazione: Spagna. Nel frattempo allenamento tutti i giorni, al mattino al campetto sotto il sole e al pomeriggio con il coach in palestra.
Poco prima di partire la caviglia sinistra, sempre quella, mi cede in allenamento. E allora addio. Sudore, dolore e pianti. Lacrime e rabbia per un’ estate da dimenticare, un salto nel buio. Venti giorni fermo e la telefonata di un dirigente pordenonese che avvisa lo staff della nazionale: “Il nostro atleta si è procurato una distorsione alla caviglia”. Parole che sono come una spina nel fianco fino al giorno in cui posso riprendere un pallone in mano. Ho sempre pensato che lo sport e i miei limiti siano in conflitto.
Forza, passione e il vento mi dicono che il 2009 deve essere l’anno giusto. Sofferenze, tiri, passaggi, scatti, corse, ma anche gioia e amicizia con compagni veri. I ritorni a tarda notte dopo le trasferte, la divisione di un panino in pulmino. Il trionfo per una vittoria, il silenzio in spogliatoio dopo una sconfitta, un silenzio che parla. All’inizio del nuovo anno attendo una chiamata che forse non arriverà mai; mi dico non importa, i sogni si avverano solo nei film. Poi una sera, subito dopo allenamento, mi chiamano nella sede della mia società. Io sbuffo, cosa dovranno dirmi mai? Spero solo sia una cosa breve perché devo ancora studiare biologia. Salgo le scale e mi rulla il cervello. Davanti a me presidente, allenatore e qualche dirigente. Secondo me l’ho fatta proprio grossa!! In quel periodo non andavo molto bene a scuola. Inizia subito il mio allenatore: “Sei stato convocato con la nazionale under16 in Turchia, partenza 12 febbraio”. Stavo camminando sopra il cielo, tutti i dolori di quei giorni avevano un sapore particolare, un sapore dolce, avevo un sorriso per tutti.
11 febbraio, ci siamo. Partenza in treno per Roma, ritrovo e subito allenamento. Il giorno dopo trasferimento in aereo per Istanbul, quindi Ankara. Il grande giorno era arrivato, il coach mi dà la maglia numero 7. Io la indosso fiero di difendere i colori della mia nazionale, poi l’inno di Mameli, la bandiera che sale, gli occhi che arrossiscono, il mio primo canestro, ma non c’è tempo, tutto scorre velocissimo. Solo alla sera, prima di ripiegarla, la guardo. Che onore. Tutto questo è la pallacanestro, tutto questo è sport, tutto questo è vita!
Francia, Russia, Bulgaria, Slovenia, Georgia, Turchia, Germania, vittorie e sconfitte, gioia e stanchezza. Ma quella maglia, credetemi, l’ho indossata anche l’ultima notte sotto il pigiama. Perché era la maglia dell’Italia. Al ritorno in patria un saluto a tutti, coach, medico, accompagnatori, tutti i compagni, e subito prendo il volo Roma-Trieste, conscio di aver giocato un buon torneo.
La mia mente vola velocemente quanto l’aereo volteggia sopra le nuvole, rivedendo il film (uno di quelli in cui i sogni diventano realtà) di quei bellissimi giorni. L’arrivo all’aeroporto mi riserva un’ultima emozione. Un bambino (talmente appassionato di questo sport da non accorgersi della mia giovane età, pensando che fossi uno di quelli che si possono vedere anche in televisione) mi chiede di fare una foto e un autografo. Io mi metto a ridere, ma alla fine interpreto la parte dei genitori quando fanno credere ai propri figli che Babbo Natale esiste. Così cedo all’insistenza, pensando che l’azzurro è un colore magico. Grazie al saper vincere e al saper perdere, alla costruzione di regole e all’attenzione per la salute che sto imparando in questi particolari momenti della mia vita, ma soprattutto grazie alla pallacanestro, sport bellissimo.
Ah dimenticavo. Il 4 luglio parto per giocare gli Europei in Lituania. E quando atterrerò spero che ci siano altri ragazzi che mi chiederanno l’autografo. Ma non farò loro la solita firma insignificante. Scriverò: “Sono felice”.


Set
2

Innovativa iniziativa a Udine con Tiziano Lorenzon

Scritto da staff in Varie

Ad Udine nasce un’INIZIATIVA INNOVATIVA nel panorama del basket.

Tiziano Lorenzon organizza, presso il PalaCus di Udine, via delle Scienze, il PRIMO CENTRO di RIFERIMENTO e di ALLENAMENTO rivolto a quei giocatori, in regione e fuori, che sono IN ATTESA DI TROVARE UNA SQUADRA.

L’OBIETTIVO è di far raggiungere e mantenere uno stato di forma, fisica e tecnica ai giocatori, disputando una/due amichevoli la settimana, per metterne in evidenza i progressi, allo SCOPO DI TROVARE UNA SOCIETA’ DOVE GIOCARE, in piena collaborazione con i rispettivi procuratori.

L’organizzazione settimanale prevede 5 allenamenti, dal LUN al VEN dalle 10.00 alle 12.00, compreso di lavoro atletico più 2 sedute di pesi, e di una/due amichevole anche fuori regione, alle quali possono ASSISTERE TUTTI GLI ADDETTI AI LAVORI. Inoltre per chi volesse, dalle 14.30 alle 16.00 c’è lo spazio per svolgere un lavoro tecnico individuale.

Per accogliere i giocatori che vengono da lontano, sono state stipulate delle convenzioni, complete di vitto ed alloggio, con l’Hotel Ramandolo, situato nelle vicinanze del PalaCus.

Per informazioni ed iscrizioni al cell. 338-4818623 e basket.tiziano@gmail.com, sapendo che, la quota d’iscrizione comprende anche l’assicurazione, il costo della palestra e dei pesi.

QUESTO E’ UN SERVIZIO CHE VOGLIAMO OFFRIRE AI GIOCATORI, I QUALI DOVRANNO ESSERE MOTIVATI A SOSTENERE, IN QUANTO E’ NEL LORO ESCLUSIVO INTERESSE FARSI TROVARE PRONTI DALLE SOCIETA’.

Il periodo minimo di lavoro è di una settimana al costo di 100,00 €. Si possono acquistare, a condizioni favorevoli, anche pacchetti di 2-3-4 settimane.

Il responsabile tecnico, e del progetto, è Tiziano Lorenzon, che si avvale della collaborazione del preparatore atletico e chinesiologo prof. Massimo Blasone, oltre che della Struttura Medica MEDICUS interna al PalaCus.

Curriculum Tiziano Lorenzon: Allenatore Nazionale: Inizio nel 1999 allenando le categorie giovanili di varie squadre in Regione. Nel 2004 e 2005 Allenatore Rappresentativa FVG ’85 e ‘86 in Francia. Nel 2009 premiato come “green-coach”. Nel 2010 Rappresentativa FVG ’95 in Slovenia. Ultimi 3 anni capo allenatore NBU in D,C2,C1. Come giocatore nel 1988 in Nazionale Italiana, e 17 campionati di serie A, dal 1977/78 al 1994/95.


Set
2

Serie D, il Casarsa di Ciman ha iniziato la preparazione

Scritto da staff in Serie D

E’ stata la prima delle sei provinciali di serie D a iniziare la preparazione, ancora il lontano 23 agosto, ma il Casarsa è ancora un cantiere aperto, con tanti giocatori in contatto con i dirigenti del club. Il nuovo allenatore Roberto Ciman - che avrà Emilio Lenarduzzi come vice - sta intanto lavorando con i 4 confermati della passata stagione, MATTEO MARGARIT, ANDREA LA PENNA, LUCA VALLAVANTI e ANDREA FILIPPIN, assieme ai giovani PERISAN, FAVOT, APOLLONI e GASPARINI e ai due nuovi arrivati, CRISTIAN ZARDINI (la passata stagione a Portogruaro) e SAMUEL PESSA (per lui si tratta di un ritorno). In stand-bye Marco Campanotto, mentre Alessandro Mecchia ha preferito le sirene di Tarcento.


Set
2

Il Pienne ospita in amichevole al Forum il Bassano

Scritto da Claudio Fontanelli in serie B

Venerdi sera, 3 settembre, alle 20.30 prima amichevole stagionale del Pienne che affronta il Bassano. Questo intanto il tabellino della gara giocata mercoledì sera a Zoppola contro il Codroipo che, ricordiamo è una delle grandi favorite per la promozione in serie B essendo arrivata in semifinale la passata stagione, non ci sono più Pordenone e Caorle, e il nucleo a disposizione di Montena è lo stesso e può quindi giocare a memoria.
PIENNE-CODROIPO 64-50 (15-16, 38-25, 51-37). PIENNE: Bovolenta, Galli 3, Fantinato 10, Cipolla 8, Ogrisek 9, Gonzo 8, Muner 5, Zatta 13, Fanchini 8.
L’avversario di domani sera, il Bassano, viene presentato da Big Claudio.

La prima squadra di categoria affrontata dal PIENNE sarà BASSANO, una delle poche formazioni del campionato ad avere inferiorità di centimetri nei confronti dei pordenonesi.
ZANDONA’ Samuele Ala 1,93 1976
STOPIGLIA Andrea Guardia 1,83 1978
CARLESSO Andrea Ala-pivot 2,00 1982
D’INCA’ Alberto Play-guardia 1,90 1987
TOSETTO Nicola 2009-10 Pivot 2,01 1977
CAMAZZOLA Mirko Play 1,76 1981
GIRARDI Nicolò Guardia 1,88 1992
CAMAZZOLA Nicola Play-guardia 1,90 1992
BORDIGNON Marco Guardia 1,89 1992
BOVOLENTA Luca Play-guardia 1,84 1991
PIETROBON Davide Play-guardia 1,86 1993
SINICCO Francesco Pivot 1,95 1992

In pratica la medesima formazione dello scorso anno con la perdita, per nulla indolore, del tutto fare Gallea, il miglior rimbalzista e di gran lungo il più impiegato con i suoi 920 minuti. Sino ad ora nessun addizione di rilievo, il quintetto “titolare” dovrebbe essere formato da Mirko Camazzola, Zandonà, Stopiglia, Carlesso e Tosetto. Inutile soffermarsi sulle aspettative, le partite di precampionato hanno poco valore anche per il relativo impegno dei giocatori “navigati”, molti nelle fila del Pienne. Nonostante il possibile impegno a scartamento ridotto interessante vedere all’opera Fanchini opposto ad un avversario di categoria come Camazzola e soppesare la resa di Ogrisek una volta tanto avvantaggiato da centimetri e chili nei confronti di Tosetto. Buone, anzi eccellenti notizie giungono da Andrea Muner. L’assenza di Cossa lo scaraventa in quintetto e il marine, durante gli allenamenti, ha dimostrato di essere in splendida condizione e non sfigura neanche nella posizione di quattro dove verrà fatalmente impiegato vista la poca autonomia di Ogrisek con conseguente spostamento di Gonzo nel ruolo di pivot. Se non ci saranno buone notizie di mercato in zona Cesarini, un pivot di ruolo con centimetri e chili e quello che manca, il coach Drvaric sarà costretto a rivedere le sue alchimie tattiche. Probabile il ritorno ad un quintetto con tre piccoli, una simile scelta aprirebbe scenari interessanti per l’utilizzo di Cipolla e Galli. I due insieme a Zatta costituiscono un terzetto di “guastatori” quanto mai necessario per alimentare una difesa aggressiva.


Set
1

Partita la stagione del Fontanafredda, che punta a un campionato di vertice in serie D

Scritto da staff in Serie D

E’ iniziata il 26 agosto la preparazione del rinnovato Fontanafredda, che punta a un campionato di vertice in serie D.
In uscita dal roster dello scorso anno ci sono Mazzocut, Baylor, Cauz, Mariotto, Poles, Rossetti e Geremia. Molti i volti nuovi portati in casa dal ds fontanesi Claudio Cengarle: Galli, Corradini, Brecciaroli, Peresson, Vivian, Dal Bello e Verardo. Questo il commento del factotum del Fonatanfredda: “Con la speranza che i vecchi Breccia Vivian Cappucci Corradini non abbiano grossi problemi fisici. E allora ne vedremo delle belle”. Questi i quadri degli atleti e dei tecnici della stagione 2010/2011.

Candido Roberto Play 1972
Galli Davide Play 1989
Brecciaroli Davide Guardia 1971
Cappucci Massimo Guardia 1977
Corazza Francesco Guardia 1989
Menegoz Stefano Guardia 1977
Peresson Nicolò Ala 1989
Vergani Paolo Ala 1979
Todaro Fabio Ala grande 1976
Corradini Carlo Centro 1980
Vivian Luca Centro 1972

Quota junior
Vio Samuele Play 1992
Basko Thoma Play 1990
Cengarle Tommaso Guardia 1992
Twumasi Abraham Ala grande 1992
Verardo Nicholas Ala grande 1992
Dal Bello Nicola Ala grande 1991

staff
Coach Cossutta Massimiliano
Aiuto Romano Gemma
Preparatore Cover Irene
Presidente Zanolin Gianpiero
Dirigente Responsabile Grion Paolo


Ago
31

I convocati per i Giochi delle tre regioni

Scritto da staff in eventi

COMUNICATO UFFICIALE N. 9
La Regione Friuli Venezia Giulia parteciperà ai “ Giochi della Gioventù delle Tre Regioni “ che si terranno a Capodistria nelle giornate di venerdì 17/09 e sabato 18/09/2010. Il Comitato Regionale ha predisposto n°2 allenamenti, di preparazione alla manifestazione, nelle giornate di lunedì 6 e lunedì 13 settembre 2010. Alla fine del 2° allenamento verrà comunicata la formazione della Rappresentativa composta da 12 giocatori e delle 2 riserve a casa.

Gli allenamenti avranno luogo alle ore 18.00 presso:
Palazzetto dello sport Piazzale Genova Cavalleria PALMANOVA

ATLETI CONVOCATI:

1. BUTTAZZONI TOMMASO VIS SPILIMBERGO

2. NOBILE VITTORIO PALL. CODROIPESE
3. FABBRO ANDREA AZZURRA TRIESTE
4. BOSSI GIANLUCA BASKETRIESTE
5. CERNIZ MARCO SERVOLANA TRIESTE
6. SAVI FRANCESCO AZZURRA TRIESTE
7. MAZZILIS TOMMASO C.B.U. UDINE
8. BEGIQI KLAUDIO SISTEMA PORDENONE
9. PAUNOVIC DAVID PALL. LAIPACCO
10. GASPARDO THOMAS SAN DANIELE
11. FABBRO SIMONE SISTEMA BASKET
12. LABELLI MATTEO PORTOGRUARO
13. CORTIVO TOMMASO BASKETRIESTE
14. ZILLI GIACOMO UDINE BASKET CLUB

Consigliere Responsabile: Mario Graziutti
Allenatore: Tiziano Lorenzon
Assistente allenatore: Roberto Jakomin


Ago
31

L’amichevole Pienne-Codroipo si gioca a Zoppola

Scritto da T.V. in serie B

SPOSTATA LA SEDE DELLA PRIMA AMICHEVOLE DEL PIENNE BASKET CAF CGN

La Società PIENNE BASKET CAF CGN comunica che l’amichevole in programma domani sera con la Bluenergy Codroipo, a causa di imprevisti lavori di rifinitura del parquet del “Forum” si svolgerà al Palazzetto di Zoppola sempre alle 20.30.
Si svolgerà regolarmente al “Forum” l’amichevole di venerdì 3 settembre ore 20:30 con il Fiorese Basket Bassano.

Pordenone, 31 agosto 2010.

TIZIANO VARNIER
Addetto Stampa
Pienne Basket - CAF CGN


Ago
29

Il testamento del Sistema scritto da Big Claudio

Scritto da Claudio Fontanelli in Approfondimenti

“Matteo Varuzza giocherà quest’anno in doppio tesseramento con il Rorai Grande in C2, oltre a prestare il suo contributo nell’under 19 del Sistema Basket. Mattia Ciman giocherà in doppio tesseramento a Portogruaro, sempre in C2; … Il percorso di crescita è stato stabilito a tavolino, con il supporto tecnico degli allenatori del Sistema, Livio Consonni e Marco Romanin, ed il placet di Janez Drvaric, coach della B2 targata CAF CGN. Attualmente altri under come Bellinvia, Bovolenta, Brun, Galli, Giro, Mayer e Ughi sono tesserati in doppio tesseramento con il Pienne CAF CGN in B2; questi ultimi avranno la possibilità di avere un’ulteriore esperienza senior giocando in serie D con il Sistema 3S Cordenons, in un progetto attualmente al vaglio del presidente Zanardo. Riteniamo di fondamentale importanza, per la crescita dei nostri giovani, far acquisire il prima possibile delle esperienze anche a livello seniores, per completarne la formazione tecnico/tattica, ma soprattutto caratteriale.”
Questa l’apertura dello scritto di Jacopo Galli, una comunicazione che va letta con attenzione e, personalissima opinione, contiene un vero e proprio “testamento” del Sistema. Se per decidere il trasferimento di Varuzza e Ciman ci vuole il benestare di Janez Drvaric, che a nulla a che vedere con il Sistema, qualcosa non funziona. Non comprendo inoltre quali acquisizioni tecnico, tattiche e caratteriali i giovani possano “pescare” in C regionale, altra cosa la B dilettanti dove, in qualsiasi società lungimirante avrebbero trovato posto dei veri e proprio talenti come i giovani “allevati” da Romanin. Incomprensibile poi il dirottamento degli altri in serie D. Cosa possa apprendere ad esempio Bellinvia in un campionato dove ci sono un sacco di quasi quarantenni, corpulenti e di certo non il massimo sotto il profilo tattico e tecnico, poco inclini a farsi superare senza allungare una gomitata o una spinta proprio non lo comprendo! A questo punto perché non schierare tutta la squadra in serie D con un unico scopo: imparare a schivare le mazzate! Un lungo comunicato nel quale manca un accenno ai quattrini, quanto costa il trasferimento di Muner? Quanto costa il prestito dei giovani in doppio tesseramento? Non che la plebe sia interessata ma aiuta nella comprensione di cosa sta succedendo. Nella parte finale dello scritto poi si fa riferimento all’egida di Broggian, nella quasi (non è certa sinora) acquisizione del giovane Frigo dal Portogruaro. A quanto si evince dalle carte Broggian non è dirigente del Sistema ma l’azionista di maggioranza della società a responsabilità limitata che sorregge il Pienne. A questo punto pare piuttosto evidente: Il Sistema ha perso la sua libertà. I giovani sono stati spediti nelle varie sedi sotto l’egida del Pienne e tra non molto anche Consonni e Romanin dovranno uniformarsi ai voleri dei dirigenti Pienne. Certo che non lo vedo proprio Livio Consonni prender ordini tecnico-tattici da chicchessia, non parliamo di Romanin, lo vedete arrozzato da Mazzacani o Drigo? In chiusura Jacopo Galli usa il plurale per identificare gli autori delle traumatiche decisioni. Piazza, Peresson, Sambin, avete prorpio sottoscritto un simile programma? Avete rinunciato al percorso in piena autonomia? Se sì allora si aprirà una nuova stagione nel basket giovanile come capitò nel 2000, chi cercherà di ripetere il miracolo del Nuovo basket 200?


Ago
28

Il Pienne acquista Andrea Muner che si svincola tra un anno: qual’è il vero significato?

Scritto da T.V. in serie B

Le società SISTEMA BASKET PORDENONE e PIENNE BASKET S.S.D. a r.l. con il beneplacito di NUOVO BASKET 2000, comunicano di aver raggiunto l’accordo tra le parti ed il giocatore, per il passaggio a titolo definitivo dell’atleta Andrea Muner, dalla società SISTEMA BASKET PORDENONE al PIENNE BASKET S.S.D. a r.l.

Pordenone, 28 agosto 2010.

TIZIANO VARNIER
Addetto Stampa
Pienne Basket - CAF CGN


Ago
28

Matteo Varuzza e Mattia Ciman giocheranno in doppio tesseramento

Scritto da Jacopo Galli in Giovanili

Riceviamo e pubblichiamo

Matteo Varuzza giocherà quest’anno in doppio tesseramento con il Rorai Grande in C2, oltre a prestare il suo contributo nell’under 19 del Sistema Basket. Mattia Ciman giocherà in doppio tesseramento a Portogruaro, sempre in C2; ed anche lui continuerà il percorso giovanile d’eccellenza con gli under 19. Il percorso di crescita è stato stabilito a tavolino, con il supporto tecnico degli allenatori del Sistema, Livio Consonni e Marco Romanin, ed il placet di Janez Drvaric, coach della B2 targata CAF CGN. Attualmente altri under come Bellinvia, Bovolenta, Brun, Galli, Giro, Mayer e Ughi sono tesserati in doppio tesseramento con il Pienne CAF CGN in B2; questi ultimi avranno la possibilità di avere un’ulteriore esperienza senior giocando in serie D con il Sistema 3S Cordenons, in un progetto attualmente al vaglio del presidente Zanardo. Riteniamo di fondamentale importanza, per la crescita dei nostri giovani, far acquisire il prima possibile delle esperienze anche a livello seniores, per completarne la formazione tecnico/tattica, ma soprattutto caratteriale. Tutto ciò è facilitato dagli ottimi rapporti con le società della zona, che anche quest’anno hanno collaborato nell’allestimento di progetti comuni, con la formazione di più squadre d’eccellenza per annata in provincia; basti pensare che Pordenone ha tre squadre sulle undici partecipanti regionali al prossimo campionato under 19 d’eccellenza, e che anche a livello under 17, oltre alla solita formazione targata Sistema, ci sarà una compagine allestita con il marchio Nuovo Basket 2000. Molto attivi nella collaborazione, oltre al Nuovo Basket 2000 che ha portato in dote la maggior parte delle nuove leve Sistema under 15 d’eccellenza anche quest’anno e dimostrandosi vera scuola di primo basket, il 3S Cordenons e l’Aviano, società che insieme al Torre sono ormai le culle degli atleti più promettenti che ci ritroviamo nei campionati d’eccellenza, ma che ormai primeggiano anche in quelli regionali. In questi anni queste società hanno tanto dato in termini di collaborazione, e finalmente riusciamo anche a restituire, in parte, a chi ha delle prime squadre, sotto la forma della possibilità di schierare giovani, in doppio tesseramento, con immediato impatto. In questa chiave nasce il nuovo rapporto con il Rorai Grande del presidente Freschi, il quale, pur essendo uscito dal Comitato Sistema, continua a prestare alcuni giocatori importanti per il Sistema; l’utilizzo di Varuzza è stato vagliato con coach Longhin che si è reso disponibile a disegnare insieme a Consonni e Romanin un percorso comune per aiutare l’atleta a crescere e migliorare le eventuali lacune evidenziate, con lo stesso spirito con cui si sono parlati Ventura, coach in C1 dell’Oderzo e Drvaric del Pienne Caf CGN su Colamarino, giovane under (classe 1991) che giocherà in prestito nella prossima stagione ad Oderzo, con l’obiettivo di incrementare esperienza senior per divenire importante a Pordenone il prossimo anno. Stesso discorso per Bongo Banda che giocherà a Spilimbergo sempre in C1, in una società che voleva fortemente anche Varuzza e che ha un progetto ed un allenatore interessante per il movimento giovanile quale Andriola e che ha firmato per il settore giovanile Andrea Melloni, dimostrando che il nuovo corso ha deciso di darsi delle basi più che solide. Ciman a Portogruaro troverà, oltre ad un ottimo ambiente, un coach amico, oltre che carismatico, quale Domenico Fantin; questa nuova collaborazione, che dovrebbe portare inizialmente a Pordenone l’under 17 Davide Frigo, è frutto del lavoro dei rispettivi presidenti Leo Moretto(Portogruaro) e Sestilio Piazza(Sistema), sotto l’egida del dottor Broggian, titolare della CAF CGN. Ringraziamo con l’occasione anche il Fiume Veneto e l’Azzano per i giocatori che ci hanno prestato, confidando di averli ancora più fattivamente all’interno del Comitato, visto l’utilità di questo per tutte le realtà che ne fanno parte.

Sistema Basket Pordenone


Ago
28

Tre portogruaresi per il Cordenons di serie D

Scritto da staff in Serie D

Tre portogruaresi per il Cordenons di serie D. Alla corte del concordiese Michele Pivetta (e del suo vice Ivan Nonis) sono arrivati tre atleti del 1988, JACOPO ZANIN, MATTEO SANTELLANI, e ALBERTO SANDRINI, tutti facenti parte del famoso gruppo - c’era anche il pivot Fabio Vignando, la stagione scorsa a Riva del Garda in A dilettanti, e Andrea Chiesurin protagonista della promozione del Portogruaro in C regionale - allenato da Marco Romanin e che ha sfiorato le finali nazionali juniores. Il terzetto va ad aggiungersi ai soli quattro confermati della passata stagione, D’ANGELO, DE CICCO, BORSOI E FANTIN, e ai giovani del vivaio che entrano in rosa come i vari DALMAZZI, BUSATO, BARBISIN, PEDROTTI e MONTANARI. Dall’under 19 d’eccellenza del Sistema ariveranno poi in doppio tesseramento un paio di ragazzi, che saranno scelti tra BRUN, BOVOLENTA, BELLINVIA, UGHI, MAYER e GIRO. Ancora in sospeso la posizione dell’ala BONATO, che ha offerte da un paio di club di C regionale


Ago
28

Si torna al basket giocato. Big Claudio commenta il torneo di Oderzo

Scritto da Claudio Fontanelli in Serie C1

Si torna al basket giocato. Ora quello che conta è il risultato del parquet. Una sola settimana d’allenamento, sono ancora imballati da una poderosa preparazione, atletica, ci vuole tempo per assimilare le nuove tematiche offensive, una squadra tutta nuova, vedrete sarà pronta solo a novembre. Queste solo alcune delle frasi a parziale scusante della disastrosa prima uscita di qualsiasi squadra. Qualcosa di vero si rintraccia nella lunga teoria di scuse ma le peculiarità di una squadra si vedono da subito e non si possono nascondere. Ad Oderzo in scena ben quattro squadre di C1, non hanno certo ben impressionato. Il Sanve pare deboluccio nell’insieme, i primi cinque forse possono competere ma dalla panca non si alzano giocatori di alto livello. Se poi, toccate pure gli amuleti di famiglia, a Lena viene un raffreddore è notte fonda. Il Codroipo ha in panca il vate Montena, per molti un valore aggiunto, solo cinque senior e uno stuolo di giovani. Non era meglio impegnare Nobile, Bianchini e compagnia in un campionato under 19 d’eccellenza? Siamo sicuri che la serie C sia il palcoscenico adatto per farli migliorare? Anche per il Codroipo la panchina corta rappresenta il penalizzante. Oderzo pesca un centro dalla serie inferiori e sia affida al solito bombardiere Da Ponte, alla sicurezza Moro e promette minuti, molti minuti d’impiego a Giulio Colamarino. Nei primi dieci minuti di partita il signor Ventura ha cambiato per ben tre volte il ruolo a Giulio. Partenza da due, utilizzo da tre e visto che la palla in mano non gli arrivava lo ha usato da play. Speriamo bene…. Anche per l’Oderzo il quintetto non è malaccio, in panchina però solo giovani di belle speranze. Montebelluna è la solita compagine di espertoni. L’eterno duo dei Binotto recita ancora una parte importante anche se il giovane play di colore non pare in grado di allinearsi agli altri. Bettin, Arnaboldi sono sempre giocatori di categoria e quando potrà disporre del pivot titolare, Dal Bello è ancora in bacino di carenaggio, sarà la classica mina vagante del campionato.


Ago
27

Il play-guardia Marco Bravin sbarca a Spilimbergo

Scritto da staff in Serie C1

Marco Bravin, play-guardia di 190 centiemtri del 1985, è, quasi, un giocatore dello Spilimbergo. Dopo il no del giovane Varuzza, che il Sistema ha preferito mandare in doppio tesseramento a Roraigrande in C regionale (anche se all’ultimo momento è saltato fuori un interessamenteo del Latisana) il ds Chivilò sta risolvendo a tempo di record il regista da affiancare al confermato Federico Bagnarol - anche se il portogruarese non è un regista puro ma una guardia che può fare anche il play -, dando la squadra in mano a due giocatori dalle caratteristiche molto diverse, che possono però compensarsi a vicenda. Bravin, che ha sostenuto ieri sera il primo colloquio, settore giovanile Snaidero e che ha giocato in varie località della pensiola, la passata stagione ha vestito la maglia del Gorizia, sempre in C dilettanti, chiudendo con quasi 10 punti di media a partita.


Ago
26

Sono 11 le formazioni iscritte al campionato under 19 d’eccellenza

Scritto da staff in Under 19

DELIBERA N° 5 pres. C.U.8
Il Presidente del Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Friuli
Venezia Giulia:
- accertato che le società che hanno presentato domanda nei termini e
coi requisiti richiesti per la partecipazione al campionato UNDER 19
ECC. MASCHILE sono in numero di 11,
- considerato che pertanto tale numero di squadre iscritte non
consentirebbero, qualora si procedesse alla fase di qualificazione con
un girone unico con gare di andata e ritorno, di terminare tale fase
entro i termini prescritti dal Settore Giovanile,,
-
DELIBERA
- di ammettere al Campionato UNDER 19 ECC. MASCHILE fase di
qualificazione regionale le seguenti Società così ripartite:
GIRONE BIANCO GIRONE ROSSO
1 A.S.D.3SBASKETCORDENONS 009075 FALCONSTAR BK. A.S.D. 000217
2 POL. RORAIGRANDE DIL. 025022 U.S.D.,S.Z. JADRAN 004438
3 A.S.D .SISTEMA BK. PN 042305 VENEZIA GIULIA BK. S.S.D 034908
4 UDINE BASKET CLUB A.S.D. 004439 PALL. TRIESTE SRL DIL. 050308
5 PALLALCESTO AMATORI UD 014543 A.DIL .CENTRO SEDIA BK 006955
6 A.S.D. PALL. PORTOGRUARO 008230
- di disporre la seguente formula di svolgimento:
· prima fase: disputa dei due gironi all’italiana con partite di
andata e ritorno;
· seconda fase: composizione di due gironi: il primo dalle prime
tre classificate dei due gironi ed il secondo dalle altre cinque
squadre; disputa della successiva fase con partita di andata e
ritorno solo tra le squadre la perdente del play-out tra le squadre
che non si sono incontrate nella prima fase.
I risultati della prima fase saranno considerati validi al fine della
classifica finale della qualificazione alla fase interregionale.
· Date degli incontri: 20/09 - 27/09 - 04/10 - 11/10 - 18/10
25/10 - 01/11 - 08/11 - 15/11 - 22/11
29/11 - 06/12 - 13/12 - 20/12 - 03/01
10/01
- Verrà successivamente predisposta, tra le squadre non ammesse alla
fase interregionale, una successiva fase regionale con girone
all’italiana la cui vincente si qualificherà per l’ammissione alla fase
“B” delle finali nazionali del campionato di cui trattasi.
Nessun risultato delle precedenti fasi sarà tenuto valido per la
classifica di questa fase, salvo la definizione delle “teste di serie” per
la stesura dei calendari e quanto previsto del R.E. in caso di parità di
classifica.

Errata corrige: nella delibera n° 5, capitoletto seconda fase, non sono da intendersi valide le seguenti parole “la perdente del play-out tra le squadre”.


Ago
26

Il Forum apre il primo settembre con Pienne-Codroipo

Scritto da T.V. in serie B

Il Pienne Basket CAF CGN informa di aver definito le partite amichevoli in vista del 1° turno dei gironi di qualificazione di Coppa Italia in programma a Pordenone l’11 e 12 Settembre 2010.

- mercoledì 1 settembre: PIENNE CAF CGN vs CODROIPO “Forum” ore 20.30

- venerdì 3 settembre: PIENNE CAF CGN vs BASSANO “Forum” ore 20.30

Pordenone, 26 agosto 2010.

TIZIANO VARNIER
Addetto Stampa
Pienne Basket - CAF CGN


Ago
26

Serie C regionale: varizione sul numero delle formazioni che retrocedono in D

Scritto da staff in Serie C2

DELIBERA PRESIDENTE
Il Presidente del C.R. Friuli Venezia Giulia,
Visto:
- che il Settore Agonistico Federale ha previsto una sola squadra retrocedenda
nel girone del Campionato di C nazionale a cui partecipano le squadre del
Friuli Venezia Giulia nell’anno sportivo 2010-11
- la necessità di variare immediatamente le Disposizioni Organizzative Annuali
Regionali (D.O.A.R.) al fine di adeguarle alle nuove disposizioni nazionali,
- l’impossibilità di convocare i componenti del C. R. e procedere alla approvazione
della relativa variante in tempi brevi,
DELIBERA
di modificare la FASE RETROCESSIONE del Campionato di serie C
regionale A.S.2010/2011) come segue:
- La sedicesima classificata verrà retrocessa in serie D regionale anno sportivo
2011/2012.
- Le squadre classificate dal dodicesimo al quindicesimo posto sono
ammesse ai play-out :
Retrocedono in serie D 2011/2012 le due squadre che perderanno due incontri
su tre nell’unico turno previsto: il primo e l’eventuale terzo si disputerà sul
campo della meglio classificata nella prima fase con i seguenti accoppiamenti:
- dodicesima contro quindicesima.
- tredicesima contro quattordicesima.


Ago
25

Portogruaro conferma lo staff tecnico della promozione

Scritto da emmemme in Serie C2

Dopo la splendida annata con conseguente promozione in Cregionale, la Vepral Portogruaro ha iniziato la propria preparazione lunedì 23 agosto agli ordini del confermato coach Fantin e del suo Assistente Manuel Pennazzato. Questo il Roster a disposizione del preparatore atleticoMoretto:
MUNARON JACOPO VENEZIA PLAY 85
PIZZIUTI RICCARDO FAVARO GUARDIA 87
ZORZI ALBERTO CAORLE PLAY 87
SGORLON ANDREA PORTOGRUARO ALA 77
GRION ALESSANDRO PORDENONE ALA 72
CHIESURIN ANDREA PORTOGRUARO ALA 88
PEZZINI IGNACIO S.DONA’ PIVOT 80
CESCON MATTEO ANNONE V GUARDIA 90
GRUOSSO ANDREA BRUGNERA GUARDIA 87
FABRICI ALBERTO VILLOTTA DI CH. PIVOT 94
CIMAN MATTIA PORDENONE GUARDIA 93
VISENTIN UMBERTO PRAMAGGIORE GUARDIA 93
BARUZZO NICOLO’ PORTOGRUARO PLAY 93
NOSELLA DIEGO PORTOGRUARO ALA 93

Con il gruppo si stanno allenando anche Dal Moro Francesco, Rossit Matteo e Moras Leo in attesa che lo staff valuti l’opportunità o meno di inserirli nel roster. Sono ancora da definire le situazioni di Mattia Ciman (in doppio tesseramento dal Sistema PN) e di Bonato Stefano.
Altra novità è l’arrivo di Alberto Rossberger coach che allenerà le giovanili e farà da referente tecnico per il progetto di crescita che il Presidente Leo Moretto ha predisposto per la società.
Rossberger, l’anno scorso vice in B a Rovereto, ha per 10 anni fatto il responsabile tecnico in società del veneto , Lombardia e Piemonte; quest’anno ha accettato l’incarico a PORTOGRUARO per far crescere tecnicamente il gruppo di giovani della Vepral ma anche delle società vicine che collaboreranno nella fase di sviluppo del Progetto Basket PORTOGRUARO.


Ago
24

Si parte con il basket giocato: venerdì 27 e sabato 28 agosto il torneo Città di Oderzo

Scritto da staff in Serie C1, Varie

Il primo torneo ufficiale della stagione si disputa venerdi e sabato a Oderzo, per formazioni di C dilettanti. Prima occasione per dare un’occhiata ai padroni di casa di coach Ventura, una delle formazioni, se non la formazione favorita per il salto di categoria. E prima occasione per vedere all’opera il pordenonese Giulio Colamarino, classe 1991, guardia tiratrice alla sua prima esperienza fuori Pordenone. Altri pordenonesi giocano nel Codroipo, che ha tra l’altro in panchina come aiuto coach Marco Spangaro, e sul parquet Marco Serrao e Luca Marella. Questo il programma della due giorni:

Venerdì 27 agosto
ORE 19. San Vendemiano - Codroipo
ORE 21. Oderzo - Montebelluna

Sabato 28 agosto
ORE 17.30 Finalina 3/4 posto
ORE 19.30 Finale 1/2 posto

Ingresso gratuito


Ago
24

L’accademia del basket si sposta a Claut. Big Claudio ha fatto visita al ritiro del Sistema

Scritto da Claudio Fontanelli in Giovanili

L’accademia del basket si sposta a Claut per l’oramai classica settimana di perfezionamento/preparazione. Al solito presenti i massimi esponenti tecnici coordinati dal professor Consonni, per la parte tecnica, e dal professor Onofri per la preparazione atletica. Come sempre inappuntabile “l’ospitalità” dell’amministrazione comunale di Claut, a disposizione, palestra, area verde all’esterno e una più che fornita sala pesi. Tutto il necessario per migliorare i giovani del Sistema, più di trenta le presenze, e occasione per fare gruppo tra i più giovani. Presenti all’appello tutti gli Under 19, compreso Mattia Galli, costretto ad un avanti indietro da Pordenone per partecipare agli allenamenti del Pienne. Irriconoscibile Begiqi, una vera siluette di oltre 190 centimetri. Oltre la soglia dell’1.90 anche Fabbro. Insieme al rientrante Rizzo e a Mack promette scintille nel prossimo campionato under 17. Mattinata del martedì dedicata alla ricerca del perfezionamento del contropiede, una delle armi irrinunciabili delle squadre del Sistema. I lunghi latitano anche se l’eroico Sestilio Piazza è riuscito ad avvicinare un due metri, Frigo, proveniente dal Portogruaro. Il giovane ha molto da imparare e se rimarrà nelle fila del Sistema imparerà, eccome se imparerà vista la voglia dimostrata. I reduci dalle finali nazionali di Bologna non hanno per nulla snobbato l’impegno. Buona l’intensità con la quale hanno affrontato i duri allenamenti, senza mugugni e proteste, un gran gruppo, un insieme di vincenti. Gli unici a non accorgersi delle potenzialità di Varuzza e compagni è solo l’establishment del Pienne. A questo punto invochiamo l’intervento o se credete, un ripensamento, da parte di Janez Drvaric. Almeno li provi prima di darli in doppio tesseramento al Rorai o ad altri. In proposito ricordiamo che il tanto sbandierato trasferimento di Colamarino ad Orderzo , giocherà da titolare avevano specificato, con l’acquisizione di Doati e quella quasi sicuro di Sottana rischia di diventare un mezzo fallimento, speriamo bene. Un invito inoltre a Broggian e Sonego. Andate a vedere i giovani, controllate de visu come è organizzato il Sistema e vagliate la determinazione ed il valore dei giovani, si tratta di un investimento sicuro. Il vero show time è quando giocano le giovanili del Sistema!