Italia-Australia al Palacrisafulli il 28 maggio

La strada che porta agli Europei femminili dall’11 al 28 giugno in Ungheria e Romania, farà una prestigiosa tappa giovedi 28 maggio a Pordenone.

La città si tingerà di azzurro, nella cornice del PalaCrisafulli, per accogliere la nostra Nazionale A femminile e l’Australia, 2^ nel ranking mondiale FIBA, dietro solo al team USA. L’incontro, unica tappa in regione per le ragazze di Coach Ricchini, è un importante test per giungere alla scelta delle 12 atlete che parteciperanno alla competizione continentale, che potrebbe dare anche la chiave di accesso alla prossima Olimpiade di Rio de Janeiro.

Palla a due alle 20.30 ed ingresso libero, per tifare Italia.

Campionati europei under 20 a Lignano: presentazione degli eventi collaterali all’Old Wild West di Tavagnacco

L’Old Wild West di Tavagnacco ha ospitato la presentazione ufficiale di tutta l’attività collaterale che si svolgerà attorno al Campionato Europeo under 20 maschile di pallacanestro, a calendario a Lignano Sabbiadoro dal 7 al 19 luglio 2015.
Alla presenza di Franco Iacop, presidente del Consiglio Regionale Fvg, Beppino Govetto, assessore allo sport della Provincia di Udine, Vico Meroi e Milo Geremia, rappresentanti delle Amministrazioni Comunali di Lignano Sabbiadoro e Latisana, Davide Micalich, event manager di Lignano 2015, ha illustrato tutte le iniziative riservate agli appassionati e a tutti coloro che vivranno una Estate di grande basket.
 
Presenti in sala anche Giovanni Adami, presidente del Comitato Fip Fvg, Claudio Bardini, presidente del Comitato Fip di Udine, Francesco Maiorana, consigliere della Lega Nazionale Pallacanestro, Flavio Pressacco, professore emerito e vice-presidente del Comitato Fip provinciale, e Giuseppe Morandini, presidente della Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia, Furio Cepile, direttore Generale di Ge.Tur. e Giulio Petillo, presidente dell’Ap Tagliamento Latisana.
 
 
Davide Micalich
Ringrazio Marco Di Giusto, un grande amico, che ci dà una mano nella realizzazione di un evento di grande importanza come l’Europeo Under 20 maschile 2015 e ci ospita in questa presentazione. Sono fondamentali la Regione Friuli Venezia Giulia, la Provincia di Udine, le Amministrazioni Comunali di Lignano e Latisana, la Ge.Tur. del direttore Cepile, la Cassa di Risparmio del presidente Morandini e tutti gli appassionati che si supportano“.
 
 
Giovanni Adami
Oggi abbiamo chiamato a raccolta i nostri amici: siamo un gran gruppo di innamorati della pallacanestro. Nel percorso che abbiamo chiamato “Road to Lignano”, da quando Dino Meneghin ci ha chiamato dicendoci che avevamo ottenuto la candidatura, a quando si alzerà la prima palla a due il 7 luglio, coinvolgiamo tutte le nostre componenti, in avvicinamento all’Europeo. Tutta l’attività del Comitato Regionale della Fip è proiettata su Lignano. Il 28 maggio la Nazionale italiana femminile giocherà al Crisafulli Forum di Pordenone un’amichevole contro l’Australia, il 28 giugno faremo le prove generali al palasport di Lignano una no-stop di basket con tutti i ragazzi della Regione, dall’U13 all’U19, divisi in due squadre, Udine-Pordenone contro Gorizia-Trieste, in una specie di sfida East vs West; chiuderemo poi quella giornata con la Coppa Triveneto di serie C e di serie D. Infine, dopo l’Europeo, la Nazionale Italiana del Ct Pianigiani tornerà a Trieste, in ritiro, e giocherà nell’ultimo weekend di agosto un torneo con Georgia, Russia e Michigan State University“.
 
 
Fabrizio Paglicci, responsabile di Ticket Point.
Abbiamo studiato un sistema che permetta di vedere a tutti il maggior numero di partite. Il biglietto viene emesso per tutte le quattro partite di un palasport in una data giornata, con prezzi contenuti: 12 euro per 4 partite. Chi vuole godersi solo il match dell’Italia, dalle 20 in poi, acquisterà il tagliando a 8 euro, in cassa. Chi vuole vedersi tutte le partite al Ge.Tur. avrà un abbonamento valido per le prime dieci giornate, esclusa la finale: 90 euro per il biglietto intero o 260 euro per chi vuole l’accesso Vip. Tutte le informazioni si possono prenotare on line scrivendo a banco@ticketpointrieste.it, mentre a Lignano opererà l’Agenzia Sport and School. Ulteriore possibilità abbiamo dato a chi acquista i biglietti per l’Europeo di Lignano, permettendo di prendere anche i biglietti per il torneo internazionale della Nazionale Italiana a Trieste“. 
 
 
Media Partner
Sky Sport Hd darà in diretta esclusiva, ogni sera alle 21, la partita dell’Italia, che giocherà almeno fino alla terza fase, sempre alle 21 all’Arena Ge.Tur. Nelle prossime settimane sarà ratificata anche la collaborazione con Gazzetta Tv che offrirà su Digitale terrestre una ulteriore partita e uno spazio di approfondimento giornaliero. A livello locale, Udinese Channel e Messaggero Veneto metteranno a disposizione spazi speciali. Infine, SuperBasket avrà un proprio stand all’interno del villaggio Ge.Tur. e, abbinato al numero estivo, offrirà la brochure ufficiale.
 
Gazza Summer Camp
Riservato ai giovani dai 6 ai 19 anni, alloggiati all’interno del Villaggio Ge.Tur., che vivranno dall’interno l’atmosfera della grande pallacanestro giovanile europea. Informazioni sul sito www.sportandschool.com
 
Eventi collaterali
 
Il 6 luglio, nel tardo pomeriggio, si terrà la Cerimonia di Apetura del Campionato Europeo, con una sfilata delle squadre che si concluderà al Beach Village, nei pressi della Terrazza a Mare, dove la Fanfara della Julia suonerà gli inni nazionali. Al termine della cerimonia, ci sarà un brindisi in Terrazza.
Domenica 12 luglio, approfittando della presenza delle Frecce Tricolori, che voleranno su Lignano, tutte le delegazioni saranno sul Lungomare a salutare la nostra Pattuglia Acrobatica. Contemporaneamente, si terrà la sfilata e l’elezione di Miss Alpe Adria International: la Miss eletta sarà poi presente alla Cerimonia di Chiusura e di Premiazione degli Europei, il 19 luglio.
Sabato 11, alle 18, prima della partita Italia – Francia, nel villaggio Ge.Tur., si terrà un incontro gestito da “Scuola del Tifo“: iniziativa che vuole coinvolgere tutti i ragazzi e i minicestisti. Importante, in tal senso, l’impegno della Libertas Gonars, che porterà una cinquantina di ragazzi a godersi il clima degli Europei.
Villaggio EnoGastronomico: saranno allestiti una trentina di stand, gazebo, chioschi e spazi per le aziende italiane che operano nel settore. 
Durante l’Europeo ci saranno spettacoli dei ragazzi di Dunk Italy, che si occuperanno dell’intrattenimento per bambini, ragazzi e adulti.
Sono in fase di definizione incontri con Dan Peterson e Sergio Tavcar e una sfida tra giornalisti sportivi del Friuli Venezia Giulia e del Veneto. 
Con la regia di Alberto Martelossi, si stanno organizzando dei clinic che vedranno protagonisti Simone Pianigiani, Francesco Cuzzolin, Marco Crespi, Giordano Consolini, Federico Danna, Stefano Pillastrini, il coach campione d’Europa con il Real Madrid Pablo Laso, Federico Fucà e Matteo Montanari, tutti grandi nomi della pallacanestro italiana ed internazionale, più altri che saranno annunciati più avanti.
Ci sarà un incontro dedicato ai dirigenti e ai manager, curato da Toni Cappellari: a Lignano sarà presente anche Maurizio Gherardini, primo italiano a dirigere una squadra Nba.
Infine, si terrà un simposio, con Enzo Cainero e i principali attori di Turismo Fvg e di Lignano, sul tema dello Sport integrato al Turismo.
Fvg BasketBall All of Fame: il Comitato Regionale della Federazione Italiana Pallacanestro premierà i suoi più insigni tesserati e rappresentanti.
Flavio Pressacco e l’associazione Apu Ieri rievocheranno con una serata speciale la sponsorizzazione di Lignano negli anni Sessanta all’Associazione Pallacanestro Udinese.
Ai primi di luglio, Francia, Italia e Spagna disputeranno un triangolare amichevole al palasport Benedetti di Udine, in preparazione all’Europeo. Le squadre alloggeranno all’Hotel Ramandolo e all’Hotel Friuli e si alleneranno nella palestra della scuola Tiepolo.
Il Villaggio Ge.Tur. ospiterà il Museo del Basket.
 
Alberghi
Le venti squadre nazionali saranno alloggiate negli alberghi Columbus, San Carlo, Golf Inn, American, la Pergola, Marina Uno, Mediterraneo, President, Meridianus e l’Hotel Greif che ospiterà la delegazione di Fiba Europe. Tifosi e appassionati e tutti coloro che vorranno essere a Lignano Sabbiadoro troveranno informazioni e proposte sul sito www.sportandschool.com
 
Collaborazione con LNP
Sarà organizzato un convegno, coordinato da Massimo Faraoni, con le principali scuole internazionali di pallacanestro (Spagna, Lituania, Serbia) affinché le società e i dirigenti possano capire quali siano le metodologie di lavoro e di programmazione adottate dai principali vivai continentali.
 
 
 
lignanoTutte le informazioni e gli step organizzativi futuri sono disponibili sul sito www.fvgsportchannel.com, dove si può visualizzare anche il filmato integrale dell’incontro con gli interventi di tutti i convenuti.

Finali nazionali universitarie: il CUS Udine è in semifinale a Salsomaggiore

Udine è tra le prime quattro rappresentative universitarie di pallacanestro in Italia. Ci arriva lottando e faticando non poco, ma la soddisfazione e la gioia per il traguardo raggiunto sono enormi.Il debutto è contro i campioni in carica di Bologna. Match durissimo, in cui Udine rimane in gioco per tre quarti (-6 al 30′), salvo poi cedere nei dieci minuti finali subendo un parziale che chiude l’incontro sul -24.Nella seconda giornata perciò ci si gioca tutto contro Genova, perdente nel primo incontro con Chieti. Prova di carattere per gli udinesi, che comandano dal primo all’ultimo minuto, condannando Genova all’eliminazione e vendicando la sconfitta delle finali del 2014.Si arriva così alla sfida decisiva con Chieti, con la stanchezza e gli acciacchi che cominciano a farsi sentire. I primi due quarti scorrono via in sostanziale parità. Nel terzo quarto gli abruzzesi producono uno sforzo che sembra chiudere la disputa, portandosi sul 39-30 al 27′. La reazione tutta orgoglio e cuore arriva: contro parziale in tre minuti che chiude il periodo in parità. Nel quarto quarto l’inerzia è tutta a favore dei friulani, che vincono meritatamente e si portano in semifinale. Cus Udine
Sarà dunque venerdì presso il palasport di Fidenza la sfida per un posto nella finale per l’oro con Torino. I piemontesi hanno vinto a mani basse il proprio girone e puntano in alto, forti di un nucleo di sei giocatori che giocano assieme nel CUS Torino (B nazionale girone A) e altri buoni innesti dalla C. Palla a due alle 18:00, per sognare.
CUS Udine – CUS Bologna 61-85
Floreani 2, Vischi, Guadagni, Bonetta 7, Colamarino 17, Girardo 4, Pontisso 15, Cucchi 7, Bianchini P., Bianchini A. 2, Gaspardo, Varuzza 7.
CUS Udine – CUS Genova 73-53
Floreani 14, Pontisso 16, Colamarino 9, Bonetta 9, Varuzza 2, Gaspardo 5, Bianchini P. 1, Bianchini A. 4, Vischi 1, Guadagni, Girardo 4, Cucchi 8.
CUS Udine -CUS Chieti 55-51
Vischi, Colamarino 10, Bonetta 4, Girardo 5, Pontisso 10, Varuzza 9, Floreani, Cucchi 7, Bianchini P. 4, Guadagni, Gaspardo 6.

Il Basket Maniago per la Tanzania

Il 17 Maggio si è svolto, presso il Palazzetto dello Sport di Maniago, un quadrangolare categoria U17 che ha visto contrapposte 4 compagini: il Basket Maniago, organizzatore del torneo, Dok Dall’Ava San Daniele, Autoscuola Cordenonese e A.S.D. Pallacanestro Tolmezzo. Una giornata intera dedicata alla pallacanestro giovanile dove i ragazzi, pur stanchi perchè a fine stagione, hanno dato il meglio di loro sul parquet per aggiudicarsi la coppa quale vincitrice del torneo. Al di la’ dell’aspetto prettamente sportivo, a proposito a vincere è stata la squadra cordenonese allenata da coach Nonis, la manifestazione si è distinta per lo scopo benefico per la quale è stata organizzata. In collaborazione con l’Associazione C.L.U.P. “Cultura e Lavoro Una Presenza” onlus di Cermenate (CO), sono stati raccolti fondi da destinare agli innumerevoli progetti che questa associazione ha intrapreso nel villaggio di Hombolo, in Tanzania Centrale. Un’infinità di grazie: grazie alla nuova dirigenza del Basket Maniago che ha dato carta bianca all’organizzazione di questo torneo, al Comune di Maniago che ha predisposto la location, grazie ai coach Nonis, apiapi1api2Melloni e Tamigi che hanno aderito al progetto regalando massimo impegno sulle panchine delle rispettive squadre, grazie ai ragazzi della Promozione del Basket Maniago che hanno organizzato, per tutto l’arco della giornata, un sontuoso angolo bar che ha permesso la raccolta dei soldi da destinare in beneficenza nonchè alla realizzazione del pasto per circa una settantina di persone tra atleti e simpatizzanti, grazie di cuore a Rudy, Matteo, Francesco, Danny, Fabio e Kekko. Un grazie particolare a Elvira Benatti, il nostro “contatto italiano” che ci avvicina sempre più ad un mondo che sappiamo che c’è ma che spesso facciamo finta che non ci sia.
“Vorrei che tutti leggessero, non per diventare lettori o poeti, ma perchè nessuno sia più schiavo“. Questa frase racchiude in sè l’essenza del divenire sostenitori dell’associazione C.L.U.P., diamo la possibilità ai bambini di Hombolo di istruirsi ed uscire dalla schiavitù in cui sono relegati. Visitate il sito www.associazioneclup.it oppure chiedete informazioni via mail all’indirizzo info@associazioneclup.it. Con la speranza che sia solo l’inizio di quello che sarà un torneo sempre più importante e sempre più solidale.

Poule salvezza di serie D: Rorai cade alle cave di Aurisina

Sokol-Roraigrande 81-68 ( 27-16) ( 43-29) (69-45 )

Sokol : Semolic, Pertot ,Sardoc 23, Coloni 1, Doljak 3, Stokelj 15, Ferfoglia 14, Babich 8 , Piccini 2 , Pericolo , Nmeljak 6, Usaj 9, All. Alzarevski Nord Caravan Rorai: Masserut 4, Sala 3 , De Cicco 17 , Massarotti 3 , Freschi A. 6 , Di Giusto 10 , Pilat , Bassoluca 4, Bomben 17 , Palù 4 .All Freschi
26/58 da due , 2/10 da tre , 10/20 TL

Arbitri: Sabadin e Rossi

De Cicco ,6/9 da due , 5/8 TL ,6 Rd
Freschi 2/2 da tre, 0/4 da due , 2 rec, 1 A
Di Giusto 4/8 da due , 0/2 da tre , 2 rec , 3 Rd
Bomben 8/16 da due ,0 /3 da tre, 3/4 TL , 2 A

Approccio iniziale sbagliato mette in crisi tutta la gara ,Rorai fa “baruffa “con il canestro e non segna anche quello che di più facile poteva avere ,quattro contropiedi sbagliati ed altrettanti sputi del ferro non hanno aiutato certo la squadra di Bassoluca  tanté che si porta al riposo con un -14 ! Rorai prova a contenere le furie di Aurisina che si portano ad un più 24 al terzo quarto , con – Babich- Stokely -Sardok e Ferfoglia  faranno 60 punti su 81 finali. Cambiando più difese Rorai ci riesce nell’ultimo quarto recuperando fino ad arrivare ad un meno 13 ,ma oramai non c’è più tempo. Peccato , se ci avessimo creduto prima é il pensiero che accomuna tutto il team a fine gara che già pensa alla prossima partita in quel di spilimbergo domenica 24/05 ore 18.00 .

Under 15 eccellenza: il concentramento interzonale del Nuovo Basket Pordenone

Concentramento n. 5 dal 5 al 7 giugno
(Massa Lombarda, RA. Palazzetto Giovanni Melandri di Via Fornace di Sopra)

nuovobStella Azzurra (1a classificata Lazio)
Banca Sella Biella (Vincente Spareggi gara 6)
Carismi Pall. Don Bosco (3a classificata Toscana)
Nuovo Basket 2000 (1a classificata Friuli Venezia Giulia)

Al termine della fase interzonale le prime due classificate di ogni concentramento accederanno alla Finale Nazionale di Desio dal 28 giugno al 4 luglio.

Radunate a Napoli le donne arbitro del futuro: c’era anche la pordenonese Laura Furlan.

Si è tenuto al Palavesuvio di Napoli (dal 15 al 17 maggio) il raduno delle ragazze arbitro, selezionate per uno stage mirato al perfezionamento e alla crescita futura di questi giovani talenti. “ Le abbiamo selezionate insieme ai Comitati regionali,- dice la responsabile del progetto Barbara La Rocca – sono delle risorse importanti per il nostro settore”. Le ragazze convocate sono 18, provenienti da tutta Italia. Hanno lavorato nei tre giorni di raduno sotto la supervisione di coach Marco Calvani, dell’ex arbitro Ninì Ardito (componente dell’Italia Basket Hall of Fame e presente in qualità di istruttore d’onore), con il preparatore fisico Roberto Russo e la psicologa Barbara Bononi “che insegnerà alle ragazze come gestire emozioni e criticità” spiega La Rocca. Venerdì 15 maggio prima dell’inizio dello stage, le ragazze sono state ricevute a Palazzo San Giacomo dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris e dall’assessore allo Sport Ciro Borriello. Era presente all’incontro, Manfredo Fucile, presidente del Comitato regionale campano FIP, che ha fortemente voluto il raduno a Napoli.

Le ragazze che hanno partecipato al raduno sono: Federica Carducci (Bologna), Alexa Castellaneta (Bolzano), Chiara Consonni (Ambivere, Bergamo), Ilaria Cutrupi (Reggio Di Calabria), Marzia Di Tommaso (Pescara), Giulia Fadda (Roma), Sara Faustini (Roma), Claudia Ferrara (Napoli), Francesca Finazzi (Milano), Deborah Fiorentino (Bari), Irene Frosolini (Grosseto), Laura Furlan (Montereale Valcellina, Pordenone), Greta Lunardi (Marcon, Venezia), Angelica Marconi (Ancona), Vittoria Parisi (Codroipo, Udine), Alma Pellegrini (Cesenatico, FC), Jessica Scalone (Ragusa), Silvia Zanetti (Este, Padova).laura furlan

Big Claudio: “Nuovo Basket campione regionale under 17, ma…….”

Un titolo regionale under 17 forse non porta tanto lustro ma è pur sempre un primo posto e per giunta ottenuto con gran parte della formazione under 15. Il Nuovo Basket 2000, o perlomeno i suoi addetti alla comunicazione, pare non aver troppa fretta di evidenziare il successo. Non sono giunte “veline” o mail dalla società ed anche nella carta stampata provinciale e regionale appare solo il risultato. Evidentemente la collaborazione con Cordenons, ultimo episodio l’under 13 allestita con ragazzi di entrambi i sodalizi per un torneo, porta a voler dimenticare i media cittadini anche se l’attività svolta da Dario Starnoni e compagni ha come sede PORDENONE. Il basket giovanile può sicuramente progredire più speditamente se ci sono collaborazioni con molteplici realtà ma dubitiamo si possa farlo ignorando appieno gli orgfontanelliani d’informazione. Inutile poi lamentarsi se manca l’attenzione degli sponsor o della politica, l’attività deve essere pubblicizzata anche in virtù degli splendidi risultati ottenuti. La quasi fine del Pienne e del Sistema poi lascia al NB 2000 l’eredità del movimento cittadino, forse la dirigenza non è interessata? Forse l’accordo con Cordenons prevede il trasferimento anche dell’under 15 campione regionale d’eccellenza? 

Pillole…Pillole….Pillole….Pillole….

* Giornalisticamente parlando è una vera sfortuna l’uscita di scena del vice presidente del Pienne in carica fino alla passata stagione, altrimenti in questi periodi, come per un paio d’anni, si sentirebbe parlare di obiettivo A2. Mentre tre stagioni fa dichiarava che “una squadra che arriva dalla C1 è logico che ha come traguardo la A3. Vogliano la A3”.

* La crisi economica che attanaglia il Pienne, che non riesce a trovare capitali, va avanti da anni. Anni in cui sono cambiati, dirigenti, direttore sportivo, gm, giocatori, allenatori. Una sola figura è sempre rimasta al suo posto, quella del presidente.

* Dopo tanti rinvii, cambi, spostamenti, dilazioni, è stata finalmente trovata la data in cui i giocatori e gli allenatori del Pienne saranno saldati dei rimborsi spese arretrati: il 32 agosto. E se per caso qualcuno in quella data non c’è sarà sicuramente pagato il 31 settembre.

 * Ci sono squadre giovanili che collaborano con gli organi di informazioni fornendo dati statistici e foto delle squadre e vanno alle finali nazionali (Pienne) o vincono titoli regionali (under 15 e 17 del Nuovo Basket) o vanno all’interzona (ancora Nuova Basket). Ce ne sono altre che non divulgano statistiche e non forniscono foto – segreti di stato? – e finiscono in coda ai campionati a cui partecipano con prestazioni imbarazzanti, come i 39 punti segnati un una partita e in molte altre occasioni neppure 50.

Finali regionali under 13: secondo posto per il T orre

Si è conclusa con il secondo posto assoluto in regione l’avventura della squadra under 13 bianca del Torre basket alle finali di Corno di Rosazzo.
Un cammino quasi immacolato quello del team torresano, c
omposto da tredici atleti tra i quali due ragazze, costruito tutto in casa e rinforzato quest’anno dall’arrivo di tre giocatori di Porcia. Dpo aver chiuso imbattuti al primo posto la fase provinciale del campionato, i pordenonesi a Corno si sono imposti prima con l’Ardita Gorizia all’overtime 70-65 (14-9;14-20;11-11;17-16;14-9), quindi con l’Ubc Udine 61-50 (9-10;24-12;12-14;16-14), arrendendosi solo in quella che si è rivelata essere la finale del campionato regionale all’Azzurra Trieste per 49-78 (8-15;9-26;12-16;20-21) ). Troppo il divario con la compagine giuliana, che solo nella prima frazione ha dovuto faticare un po’ per tenere il naso avanti, ma che successivamente ha imposto nettamente il suo talento a un Torre che ha avuto il gran merito di non mollare mai.torre1torre2Significativi i numeri della stagione, che parlano di una sola gara persa, appunto con Trieste, ma anche i tanti riconoscimenti individuali, con otto atleti e due atlete convocati per la rappresentativa provinciale, tre per quella regionale (sempre due le ragazze), e ottimi risultati anche al Join the game, che ha visto due squadre di Torre chiudere al primo e secondo posto in provincia.

Questa la rosa del Torre under 13 allenata da Piero Della Putta: Alessio Andreetta, Leonardo Biban, Alberto Bonino, Tommaso Bragato, Riccardo Colombo, Gabriele Moschetta, Tania Moschetta, Alessandro Mucin, Giovanni Occhi, Alessandro Pajer, Agnese Raffin, Filippo Tonon, Riccardo Viol.

 

Il Cus Udine in partenza per le finali nazionali

CUS Udine in partenza per le finali di Salsomaggiore E’ previsto per le 12:30 di lunedì mattina il raduno della rappresentativa maschile di pallacanestro
dell’Università degli studi di Udine. Il programma della giornata prevede allenamento alle ore 13, pranzo e partenza alla volta di Salsomaggiore Terme, dove martedì mattina alle 9:30 avverrà il debutto con i campioni italiani in carica di Bologna. Mercoledì e giovedì le sfide con le altre due squadre del girone,
Genova e Chieti, ambedue aventi nomi importanti all’interno del proprio roster.

Questi i 12 ragazzi della spedizione

Guadagni Gianmaria – CBU Udine

Bonetta Luca – Bor Trieste

Varuzza Matteo – Pordenone

Vischi Michele – UBC Udine

Floreani Tiziano – UBC Udine

Colamarino Giulio – Pordenone

Pontisso Stefano – Codroipo

Girardo Federico – Codroipo

Gaspardo Thomas -Spilimbergo
cus2
Cucchi Luca – Caorle

Bianchini Alberto – San Vendemiano

Bianchini Paride – Spilimbergo

Allenatore: Giovanni Gerometta

Assistente: Gelormini Luca

Assistente: Trevisan Larry

Dirigente accompagnatore/Fisioterapista: Sandrini Alberto

Girone play-out: il Sistema vince il derby con lo Spilibasket e centra la salvezza con tre turni d’anticipo

Sistema PN – Spilibasket  87-52  ( 29-9;  41-31; 62-41)
Sistema Pn : Mulato 5, Mack 4, Bomben F. 7, Bomben A. 7, Tesolin 19, Bellinvia 24, Giro 21. All.re Paolo Pascolo, vice Andrea Grizzo. Spilibasket : Pitton, Battigelli 4, Nucci, Bagnarol 17, Nassutti 7, James 11, Cantarutti 11, Pavanel 2. All.re Gerometta.
Arbitri i sigg. Zinni e Zannier
Note : Usciti per 5 falli Battigelli  ( Spil.)  a – 1,46 e Bomben F. ( Sist.)  a – 0,47  entrambi nell’ ultimo quarto. Tiri Liberi : Sistema Bk.  10/17 Spilibasket     7/16 Da 3 pt.: Sistema Bk.  13/27 Spilibasket     3/10

Arriva, con tre giornate di anticipo, la matematica salvezza del Sistema grazie alla vittoria contro il fanalino di coda Spilibasket, privo peraltro di parecchi titolari. Inizio fulminante dei ragazzi di Pascolo che piazzano, con gli ispirati Giro e Bellinvia 2 triple nei primi minuti di gioco e si ritrovano con un vantaggio di  18 punti  (23-5 ) quando mancano tre minuti allo scadere del primo quarto. Qualche brivido nel secondo quarto  per i padroni di casa, spinti ad aumentare il proprio “bottino” personale, ed assolutamente incuranti  della fase difensiva ,  che portano lo Spilibasket, grazie  a Bagnarol ed al “reaparecido” James  (peraltro poco sul parquet , presumibilmente non ancora perfettamente ristabilitosi  da un recente infortunio)  a sole 7 lunghezze (38-31) a – 1,15 della seconda frazione. Finisce però sostanzialmente qui la partita degli ospiti  che nel secondo tempo non troveranno contromisure per contenere il devastante martellamento dalla linea dei 6,75 dei tiratori di casa, che, verosimilmente, mettono   a segno più “triple” nelle sette partite  di playout  sin qui disputate, che nelle venti della  fase di qualificazione. Raggiunto, come detto, il men che minimo obiettivo stagionale , resta ora l’ opportunità di prolungare la striscia vincente per potersi giocare nell’ ultima di campionato, contro l’ imbattuto  Perteole, l’ immaginario titolo di vincente dei “playout”.
Assolutamente condivisibile la direzione di gara della coppia Zinni e Zannier, ai quali il maggior grattacapo viene dato dall’ addetto al cronometro, piuttosto che dalla correttezza degli atleti in campo.

TABELLINI

Mulato : 2/ 2 da 2, 1 /1 ai liberi, 2 rimb., 1 pp. ,2 pr.

Bomben A. : 1/ 1 da 3 , 2/2 dalla lunetta, 2 rimb., 2 pp., 2 pr.

Tesolin : 5/9 da 2, 1/6 da 3,2/6  dalla linea,  15 rimb., 5 pp, 2 pr.

Bellinvia : 1/ 2 da 2, 7/11 da 3, 1/ 2 ai liberi, 4 rimb., 4 pp, 3 pr., 2ass.

Giro : 6/9 da 2, 3/7 da 3, 5 rimb., 1 pp., 3 pr.

James: 1/2 da 3, 5/11 da 2, 8 rimb.

Bagnarol: 1/3 da 3, 5/10 da 2, 4& ai liberi, 6 rimb.

Finali regionali under 17: per l’Aviano un ottimo terzo posto

Si sono concluseaviano basket u17 2014-2015 con un ottimo e meritatissimo terzo posto del basket MFG Aviano le finali regionali under 17. Il gruppo nuovo, nato dalla collaborazione pedemontana tra Aviano, Montereale e Spilimbergo, allenato dai coach Palermo e Bonafede, affronta il campionato provinciale distinguendosi subito. Perse solo le due partite con NB 2000, Aviano impone sempre una difesa a uomo decisa e aggressiva. Punta sul contropiede e organizza un gioco in attacco fatto di passaggi e circolazione di palla. Punto debole l’altezza, solo due giocatori sopra 1,80, ma la velocità di gioco sopperisce benissimo e Aviano non ha rivali, se non la squadra dell’NB, selezionata e allenata per l’eccellenza. Aviano accede agli spareggi tra le seconde della regione e sbaraglia le due squadre, Falconstar e Tricesimo senza grosse difficoltà. Accede meritatamente per livello tecnico e intensità di gioco alle finali. Il primo scontro è proprio con NB. In campo neutro e arbitraggio neutro la partita è punto a punto. NB sopra di 3 e poi di 5 all’intervallo lungo. Terzo tempo in equilibrio, ad azione NB i ragazzi di Aviano rispondono con azione efficace. Poi gli avianesi cedono negli ultimi quattro minuti (dopo mezz’ora di sospensione partita per infortunio), ad una squadra più concentrata e più abituata alla tensione. Il secondo match è contro UBC. La partita si risolve a discapito degli avianesi per un pasticcio arbitrale sull’ultima azione: i due arbitri contano diversamente i 24 secondi, uno seguendo il tempo segnalato dal cronometro, l’altro no. Un arbitro segnala la fine dell’azione avianese 4 secondi prima della fine effettiva a +1 per Aviano. Palla per UBC che ne approfitta e segna un canestro sulla sirena, mentre ancora di discute in campo. Nonostante una superiorità tecnica ed un gioco molto più vario, Aviano accetta amareggiato una sconfitta immeritata e non del tutto corretta.  Al terzo incontro, contro la Goriziana, Aviano non ci sta a perdere. I ragazzi di Palermo ci mettono il cuore e si portano a casa la coppa del terzo posto. Una bella soddisfazione per la società, per lo sponsor MFG falegnamerie e per i coach dopo un anno di lavoro intenso.

MFG Aviano – NB 2000   54 – 65 (8-11; 25 – 29; 40 – 50; 54 – 64)  Nardi C. 6; Boschian L. 10; Crestan D. 2; Teston E. 10; Carli D. 10; Faggianato F. 8; Vialmin D. 6; Iob M. 2; Veronese L.; Fabbro N.; Iob S.; Merini B. Ottima partita di Faggianato 100% al tiro da 2; Teston 2/2 da tre;  Carli 3 /4 da 2; Nardi 3 /4 da 2.

MFG Aviano – UBC   53 – 54 (15 -10; 27 – 32; 45 – 45) Nardi C. 2; Boschian L. 14; Crestan D. 2; Teston E. 3; Carli D. 1; Faggianato F. 10; Vialmin D. 6; Iob M. 4; Veronese L.9; Fabbro N.2; Iob S.; Merini B. Ottima partita di Boschian 4 palle recuperate; 4 rimbalzi; Vialmin 5 rimbalzi e 3/7 da 2.

MFG Aviano – Goriziana 65 – 57 (11 – 13; 31 – 30; 51 – 46) Nardi C. 5; Boschian L. 13; Crestan D. 8; Teston E.; Carli D. 4; Faggianato F. 13; Vialmin D.; Iob M. 12; Veronese L. 10; Fabbro N.; Iob S.; Merini B. Ottima partita di Veronese 5 palle recuperate, 3 assist, 4 rimbalzi; Crestan 2/ 3 da tre; Iob M. 4 palle recuperate 100% ai liberi.

Big Claudio: “La stagione è dunque finita”

La stagione è dunque finita, pare che siano terminati anche gli allenamenti della Dnb, (che senso hanno?) è tempo di bilanci e di programmi. Nelle società intenzionate a proseguire nel basket alla fine di maggio già è tutto delineato, mancano solo le firme sui contratti, per quelle si aspetta il momento favorevole. A Pordenone l’unica cosa che conta è creare incertezza, alimentare false aspettative, insomma produrre solo chiacchiere. L’unico fatto concreto da esaminare è la bella prova degli under 19, una bella carta da usare nelle possibili trattative con eventuali sponsor, siano essi privati o pubblici. Non ci sarà bisogno delle spinte del nostro blog, la dirigenza Pienne saprà toccare i tasti,quelli giusti, per sensibilizzare i potentati economici, i soldi ci sono nella nostra ricca provincia! Il calcio nella nostra città è stato più volte sul lastrico, ma con l’aiuto dei politici di turno si è sempre salvato, in concreto in questa stagione sono stati spesi milioni di euro. Con un simile budget la palla a spicchi fa campionati di vertice per un lustro. Se poi i soldi servono a far divertire quella frangia di non identificabili, sicuramente non tifosi, immortalati da Italia 1 (guardare nel sito Mediaset la registrazione del programma XXL andato in onda domenica 17 Maggio 2015), il “CAPO” Bolzonello dovrebbe faFontanellirsi un bell’esame di coscienza! Un bell’esame lo devono fare anche i responsabili del Pienne, la scelta di farsi comandare dall’allenatore ha portato si la salvezza ma cosa farne se la squadra è praticamente distrutta, se i giovani non sono certo migliorati, i debiti aumentati e l’unica cosa ad essere arricchita è il palmares del tecnico. In città non ci sono solo i neofiti e i mangiafuoco che si alzano ad inneggiare quando il messia alza la mano e hanno come sport preferito le offese a quanti non condividono il loro pensiero, ci sono anche influenti personaggi che hanno capito di aver ciccato le scelte, a cominciare da quanti scucivano i dobloni nella passata stagione, una repentina partenza della direzione tecnica, forse, potrà agevolare l’arrivo di nuovi capitali. Intanto ci resta il Forum vuoto, e per giunta con il pavimento distrutto, con la ghiaia a sostituire il preventivato strato di cemento.

Antonia Peresson e l’America. “USA O NON USA. QUESTO E’ IL PROBLEMA”

La prima stagione americana di Antonia Peresson all’università di Georgia Tech di Atlanta  si è da poco conclusa. In attesa che inizi quella nuova riavvolgiamo il nastro  e ripartiamo dall’inizio. Ecco la prima parte del diario di Antonia, a cominciare dallo scorso agosto.

Avvicinandomi ai grattacieli di Atlanta lungo la Highway 75 che mi stava portando alla mia nuova vita, mille dubbi, ricordi e speranze mi attraversavano la testa. Mi passavano dalla mente tutte le decisioni che avevo dovuto prendere negli ultimi mesi, decisioni che in un modo o nell’atro, positivamente o negativamente, avrebbero cambiato la mia esistenza. Tutto era nato negli Europei e nel Mondiale fatti negli ultimi anni con le Nazionali Italiane. Nel pubblico, sempre presenti, diversi scouting dei Colleges americani. Alla fine dei campionati continentali arrivavano sempre varie email, in cui mi si prospettava la possibilità giocare a basket nei Colleges americani, email sempre cestinate con un sorriso, visto che tutto ciò mi pareva lontano nel tempo ed impossibile a realizzarsi. Ma nell’autunno del mio ultimo anno scolastico, dopo l’Europeo U18 di Vukovar, pensando alle scelte cestistiche ed universitarie che avrei dovuto fare dopo la maturità, mi sono soffermata a leggere attentamente questa posta. Mi aveva molto incuriosita il sapere che le migliori giocatrici europee (e metà della squadra campione d’Europa, la Spagna), avevano scelto questa strada, giocando in vari Colleges. Parlando con queste ragazze avevo scoperto un mondo fino a quel momento solo intravisto negli schermi televisivi, con campionati ad altissimo livello, giocando contro le migliori giocatrici del pianeta in strutture dove, accanto al miglioramento tecnico ed atletico, si poteva seguire i più svariati corsi universitari, negli atenei tra i più prestigiosi del pianeta. Ed così è cominciata la mia avventura, rispondendo in maniera possibilista ad una email. E’ subito iniziato un periodo assurdo, fatto di lunghe videochiamate oltreoceano nel cuore della notte con coaches delle più svariate università, desiderosi prima di tutto di conoscermi come persona. Quello che andavo scoprendo, una incredibile professionalità e mezzi neppure pensabili per il nostro vecchio continente, mi è stato subito confermato dalla venuta di tre allenatori in Italia per poter parlare con me e la mia famiglia e vedere alcune partite. Era arrivato presto però il momento forse più difficile, quello di scegliere tra le varie possibilità che mi si erano offerte, decidendo dove passare i prossimi quattro anni della mia vita, a 8000 km da casa; in un altro continente, con un altra lingua. E forse con un altro sport rispetto a quello che avevo conosciuto fino a quel momento. La scelta era difficile; sciogliere gli ormeggi italiani, da un mondo conosciuto, per andare in un College importante, dove avrei avuto grandi opportunità di crescita tecnica, in prestigiose università, ma con minutaggi di gioco probabilmente ridotti al lumicino, visto che ero una freschman (al primo anno), in squadre con roster estremamente competitivi ed agonistici, o optare per una piccola università, con più modesti e realizzabili obiettivi accademici, e con squadre dove avrei potuto trovare maggior spazio di gioco? Un bel quesito, da doversi scegliere in pochissimi giorni, cercando di raccogliere le esperienze ed i consigli di tutte le ragazze che avevano già fatto la medesima strada. Alla fine è prevalso il ragionamento che, se scelta di vita estrema doveva essere, tanto valeva la pena puntare tutto sul tavolo di gioco, scegliendo un College blasonato. Tanto, se non sarei stata all’altezza dello standard richiesto, ci avrebbero pensato loro a direzionarmi gentilmente alla porta, verso una realtà di più basso livello.E la mia scelta è stata per il Georgia Institute of Tecnology (Georgia Tech), le Jellow Jackets di Atlanta, Georgia, un prestigioso ateneo i cui team di basket maschile e femmilile, continuamente sfornano atleti per l’NBA e la WNBA. Nel mondo delle 25 Conferences in cui i 354 College di I^ divisione della NCAA sono suddivisi, Georgia Tech è inserito nella più prestigiosa, l’Altantic Coast Conference (ACC), la Conference più difficile, nella quale partecipano nomi mitici della NCAA, quali, tra gli altri, Notre Dame, Duke, Florida State, Louisville, Syracuse, North Carolina. E ora, avvicinandomi sempre più al McCavish Pavillon, l’arena di 9.000 posti cuore dell’attività di GT dove mi stavano aspettando lo staff tecnico e la squadra, tutte queste cose mi ritornavano in mente, e più numerosi erano i dubbi rispetto alle certezze. ( 1 continua )

Antonia

Finali regionali under 17 a Manzano

UNDER 17 MASCHILE FINALI –  Palestra Comunale Manzano (UD)

 Venerdì 15/05/2015

 Gara 28 I CLASS. PN (Nuovo B. 2000) – VINCENTE SPAREGGI (Aviano) 18.00

Gara 29 I CLASS. UDINE – I CLASS. TRIESTE/GORIZIA 20.00

 Sabato 16/05/2015

Gara 30 PERDENTE GARA 28 – VINCENTE GARA 29 17.00

Gara 31 VINCENTE GARA 28 – PERDENTE GARA 29 19.00

 Domenica 17/05/2015

Gara 32 PERDENTE GARA 29 – PERDENTE GARA 28 11:00

Gara 33 VINCENTE GARA 28 – VINCENTE GARA 29 13:30

Basket e geografia? Chiedete a Beppe…

Volete conoscere l’Italia? Fate l’arbitro di basket. Giuseppe “Beppe” Balducci anche in questa stagione è stato confermato, come un anno fa, a dirigere i play-off (questa volta assieme agli altri regionali Andreetta, De Biasi, Almerigogna e Spessot) del campionato di serie B e non è da escludere un suo passaggio in Lega2 nella stagione 2015/2016. Le ultime tre designazioni di Balducci sono state per Palermo-Bisceglie, Agropoli-Pescara e Pistoia-Cecina.

Finali nazionali under 19 elite: il commento di Big Claudio

L’avventura è dunque finita. Una sonora sberla da parte del Legnano ha brutalmente riportato alla dura realtà i ragazzi del Pienne, il basket non sarà scienza esatta ma ha logiche e dinamiche ben definite. Quando si gioca ogni giorno, sempre al massimo delle proprie possibilità, non si può restare sul parquet per tutta la partita. Non si può demandare la totalità delle azioni offensive ad un paio di giocatori, seppur talentuosi. Le vittorie si ottengono giocando di squadra e quando davanti si presentano formazioni avversarie con dodici effettivi, tutti in grado di stare in campo con costrutto, le cose si complicano. La classe di Lucas e Gri, la commovente dedizione di Massarotti, uno dei pivot più bassi di sempre nella storia recente delle finali under 19, non sono sufficienti, la caparbietà di Nora, Prenassi è ammirevole ma i limiti fisici dei due, avversari con i loro centimetri giocano in posizione di guardia, non consentono di essere alla pari con le altre formazioni. Le due vittorie ottenute, nel girone di qualificazione, l’accesso agli spareggi per i quarti, rappresenta per il Pienne un risultato oltremodo lusinghiero. In fin dei conti la squadra chiude la stagione con un lusinghiero bilancio di 33 vittorie e tre sconfitte e quindi onore a tutti, a cominciare da quelli che in campo ci sono stati poco, Valente, Freschi e Mio, per passare poi a Brunoro, Venaruzzo e Zatti, che si sono sempre impegnati a dovere anche se con risultati alterni. Non sono mancate le disquisizione tattiche e tecniche, anche da parte di personaggi competenti e tutti con le soluzioni, sulla carta, per nulla strampalate. La verità è una sola, la squadra ha fatto molto di più di quanto in suo potere. Il gruppo, costruito quasi per caso, un puzzle comprendente un gruppo di transfughi dalla cantera del guru Montena, qualcuno sopravvissuto alla diaspora del Sistema, la colonia di Rorai, e del NB2000 si è cementato strada facendo ed anche con pochi allenamenti all’inizio di stafontanelligione. Forse poco opportuna la scelta di uniformare i giochi d’attacco a quelli della prima squadra, un conto è disporre dell’asse Varuzza-Zambon altra cosa di Lucas-Nora. Purtroppo non ci sono stati i mezzi, economici in primis, per dare maggiore impulso al miglioramento della squadra, non è comunque il caso di dilungarsi oltre, per quanto offre il basket giovanile di Pordenone in questi tempi il risultato ottenuto è oro colato. Torre e Nuovo Basket 2000, le più corpose realtà cittadine non trovano accordi e addirittura la vicina Porcia spedisce giovani imberbi ad Oderzo rifiutandoli al movimento cittadino. La quanto mai possibile fine del Pienne fa presagire la fine di un lungo periodo di splendore e gli under di questa stagione sono gli ultimi rappresentanti di una scuola che ha avuto insegnati di gran valore e che ancora potrebbero essere. Non mancano solo i soldi, mancano le teste pensanti, quelli che i soldi sanno dove andare a trovarli.

Clinic PAO a Fiume Veneto con Ciocca e Longhin

Si terrà a Fiume Veneto  il giorno 4 giugno dalle ore 20.00, presso il palazzetto, un incontro di aggiornamento obbligatorio per gli allenatori di pallacanestro, organizzato dal CNA Pordenone.
I relatori per questo appuntamento formativo saranno Cesare Ciocca e Marzio Longhin.

Ecco gli argomenti:
Longhin: Close-out e Collaborazioni difensive
Ciocca: Miglioramenti dei giocatori esterni fronte a canestro – Movimenti in attacco fronte a canestro

La partecipazione all’incontro darà diritto a tre crediti formativi.

Un ringraziamento particolare alla Libertas Fiume per l’ospitalità.

CNA Pordenone -Il Presidente Massimo Drigo

Finali nazionali under 19 elite: il Pienne finisce la “benzina” e per il Legnano è tutto facile

Pienne-Legnano 43-61 (9-23, 19-33, 27-47)

PIENNE Gri 5, Venaruzzo 4, Zatti 2, Lucas 15, Mio 1, Brunoro, Freschi 4, Nora 9, Massarotti 3, Valente, Prenassi. All. Tison. LEGNANO: Vignati 2, Guidi 18, Mariani, Tiengo 19, Rinke 10, Verità, Frattini, Turano 8, Montagner 4, Ceriani, Arrigoni, Gastoldi. All. Mosti.

ARNITRI Barbiero di Campobasso e Grazia di Bologna.

NOTE Tiri liberi: Pienne 10 su 20, Legnano 10 su 14. Da tre punti: Pienne 3 su 25, Legnano 7 su 22. Tecnico a Tison.

Un Pienne senza più energie dopo tre partite giocate al massimo lascia via libera al Legnano negli spareggi per i quarti di finale. Bastano le cifre per capire la partita dei pordenonesi: 15 su 63 dal cmpo e 10 sua 20 ai liberi, 18 palle perse. Resta la soddisfazione della bella figura fatta, con un bilancio di tre vittorie e due sconfitte e Diego Lucas miglior marcatore dei quattro gironi.

Questo il programma dei quarti di finale:

Don Bosco Livorno – Fides Montevarchi ore 14.00
Enic Firenze – Stella Azzurra Roma ore 16.00
Basket Brescia – Basket Roma ore 18.00
San Lazzaro – Legnano ore 20.00