Under 17 provinciale: un buon Maniago piega l’Azzano

Maniago-Azzano 66-61 (10-16; 23-28; 45-44)

Basket Maniago: Martinuzzi, Tanzi 7, Solagna 9, Beltrame 3, Gaino 20, Petrucco, Del Col 12, Natale 15, coach Patisso.
Azzano basket: Lovisa 4, Zambon 15, Clemente 3, Zuccato 5, Bearzi, Mio 17, Martinelli, Casagrande 7, Centis, Biasotto 10, coach Pontani.

Arbitro Varuzza

Il basket Maniago vuole dare un senso ai netti miglioramenti visti nelle ultime prestazioni ospitando il coriaceo Azzano, squadra ostica ben disposta in campo dall’esperto Pontani. I ragazzi di coach Patisso faticano a rimanere aggrappati al risultato, Gaino tiene vive le speranze di poter assistere ad un match combattuto fino all’ultimo, rispondendo allo strapotere di Mio e soci. Alla prima pausa si va sul 10-16 ma le risposte sono positive. La seconda frazione Maniago alza i ritmi difensivi, mette pressione alla conduzione ospite ma, sbagliando moltissimo, recupera un solo punticino, andando alla pausa lunga sotto di 5 lunghezze. Al rientro dagli spogliatoi, i giovani coltellinai si prodigano nel mettere in atto le accortezze impartite da coach Patisso e i risultati si vedono subito. Azzano sbaglia qualche pallone di troppo, anche facile, e i padroni di casa ne approfittano e vanno ripetutamente a segno con ottima circolazione di palla e scelte conclusive: Gaino si supera con la terza tripla della giornata, a cui si aggiunge un Natale finalmente all’altezza delle aspettative anche difensivamente parlando. Dopo 30′ Maniago riesce a mettere il naso avanti e da li in poi solo tripudio. Gaino, fermo nel terzo quarto per 4 falli, entra e fa il diavolo a quattro a rimbalzo; Dal Col, vistosi solo per un ottimo lavoro difensivo, si erge a protagonista assoluto degli ultimi 10 minuti, coadiuvato da un Natale ancora ispirato dalla distanza. A -2’22” Maniago raggiunge il massimo vantaggio +14. Poi incombe la paura di vincere, Azzano recupera con un pressing forsennato ma i collinari ci sono e portano a casa una vittoria tanto meritata quanto inaspettata contro una delle formazioni più quotate di questo campionato.

Big Claudio: “Play-off con il Cento? Si può scendere in campo fiduciosi”

“Non molliamo”. Questa la tonante dichiarazione della direzione tecnica del Pienne, e perché bisognerebbe mollare? Addirittura ci sono le assicurazioni del presidente sulla certezza di ricevere i rimborsi spese arretrati grazie ad un fantomatico sponsor pasquale, rientra pure Palombita e quindi perché mettersi da parte? In campo non si scende certo per perdere, anche se le motivazioni non sono quelle dell’inizio di stagione, e poi Desio e Milano non sono squadre di prima fascia e una vittoria forse basterà, Lecco ha sì due incontri casalinghi ma con Orzinuovi e Montichiari, entrambe impegnate nella lotta al vertice, difficile possa vincere in entrambe le occasioni. Non servono quindi gli imperativi adfontanelli effetto, basta una normale prestazione dove però non ci siano particolari indirizzi come l’assillo stagionale di far giocare i giovani per accaparrarsi il premio della federazione. Dovesse arrivare la conquista dell’ottavo posto in classifica si tratterà di un risultato sicuramente al di sopra delle aspettative, ma del tutto effimero. Lo si evince a chiare lettere dalle dichiarazioni societarie enunciate nel commento dell’ultima partita, la conquista dei playoff da parte del Pienne si concretizzerà in due incontri con la prima classificata, il Cento, definita squadra assai difficile da superare. Eppure scorrendo il roster della formazione emiliana, Demartini a parte, non sembra ci sia tutta questa differenza. Nelle vicinanze del canestro Carretti e Quarisa, sono decisamente abbordabili da Visentin e Zambon. Non esiste poi un abisso tra Cutolo e Ferrari mentre Palombita dovrebbe far pari con Di Trani. L’efficacia difensiva di Nobile potrebbe ingabbiare la pericolosità in attacco di Bianchi, insomma si potrebbe scendere in campo fiduciosi invece che battuti in partenza. La differenza, come spesso è accaduto nelle vittorie di questa stagione, passa per il coinvolgimento offensivo di Colamarino e Varuzza, coinvolgimento che significa allestire tracce offensive alternative che consentano ai due di essere protagonisti e non comprimari, se poi rifiutano di prendersi le giuste responsabilità allora è giusto rimangano in panchina o anche in tribuna!

Under 15 ecc: con un terzo quarto da 18-0 il Nuovo Basket vince largamente a Corno

Corno -Nuovo B. 2000Pn 28-61 (10-16, 22-28, 22-46)

NUOVO BASKET 2000 PORDENONE: Caltran 3, Metellini 4, Damjanovic 4, Piccinin, Diana 5, Cozzarin, Erla 4, Stefrani 2, De Santi 14, Padovese 2, Oyeh 8, Pivetta 15. All. D. Starnoni.

De Santi: 2 su 2 da tre, 4 su 7 da due, 5 rimbalzinuovobasket3

Oyeh: 4 su 9 da due, 0 su 4 dalla linea, 15 rimbalzi, 5 recuperi, 7 stoppate

Pivetta: 1 su 1 da tre, 6 su 11 da due

La classifica: Basket ts e Azzurra 14 punti, Nuovo Basket 12, Corno 0.

Nel girone finale del campionato under 15 ecc il Nuovo Basket ha vinto largamente a Corno – con la chicca di un quarto chiuso senza subire punti, 18-0 – e ora aspetta gli ultimi due incontri caslainghi con le triestine che decideranno chi andrà direttamente all’interzona, la prima, chi agli spareggi, la seconda con la quinta della Lombardia, la terza con la quinta dell’Emilia.

Il commento di coach Dario Starnoni: “La gara giocata a Corno di Rosazzo ha avuto due marce. La prima utilizzata nei primi due quarti in cui tutta la squadra faticava a concretizzare la fase offensiva e con molti errori difensivi e la quarta marcia utilizzata nei restanti due quarti con grande intensità ed attenzione difensiva che producevano veloci contropiedi e ottime soluzioni in transizione.La chiave è nella volontà da parte della squadra di affrontare sempre tutte le sfide con il massimo impegno. Adesso ci attende la pausa Pasquale periodo nel quale la squadra parteciperà al torneo BVO a San Stino di Livenza in preparazione delle tre partite più importanti della stagione: lo scontro al vertice con l’Aviano nel campionato u 17 e il ritorno in casa con Basket Trieste e Azzurra”.

Big Claudio commenta Pienne-Codroipo under 19 elite

La partita interna con Codroipo è stata a tutti gli effetti una prova generale in vista del concentramento valido per raggiungere le finali nazionali. Grande intensità per tutto l’incontro e ancora una volta enorme il carattere dimostrato dal Pienne. Codroipo è arrivato al Pala Crisafulli mostruosamente motivato, evidentemente coach Mattteo Silvani ha saputo pigiare le molle giuste per sensibilizzare i suoi e in particolare il play Moretti, autore di una prestazione di spessore. Vista la classifica una partita decisamente inaspettata e onorata appieno da entrambe le formazioni. Nei primi due quarti gli ospiti hanno messo sotto di brutto i campioni regionali privi di un pezzo da novanta, Andrea Gri, infortunatosi durante l’incontro di serie D con il Sistema (?), un divario che minuto dopo minuto ha raggiunto anche i diciassette punti. Nel secondo tempo il Pienne trovava il bandolo della matassa, Diego Lucas iniziava a crivellare il canestro con gran precisione ben supportato da tutta la squadra. Proprio nel momento culminante dell’incontro il miglior giocatore del Codroipo, Moretti, doveva abbandonare la contesa a causa di un infortunio e senza il suo apporto la squadra scendeva di tono consentendo al Pienne di impattare nel quarto periodo. Il finale punto a punto era la logica conseguenza e, fatto parecchio importante, ai centri avversari replicava non solo Lucas ma tutta la squadra. Unica nota stonata la prova di Venaruzzo, mai in partita. Il 13 Aprile prossimo in una località ancora da definire dell’Emilia Romagna il basket pordenonese proverà a tener alto un blasone naoniano, il movimento lo merita per il gran lavoro svolto da emeriti inseFontanellignati di basket.

Under 19 elite: vittoria in volata per il Pienne con un super-Lucas

Pienne-Codroipo 73-71 (11-13, 17-32, 43-49)

PIENNE Bomben 2, Venaruzzo 3, Zatti 7, Lucas 28, Mio, Brunoro 6, Freschi, Nora 4, Massarotti 15, Diana 2, Prenassi 6. All.re Tison Ass. Colombis. CODROIPO Spadotto, Soramel L.5, Dell’Angela 13, Moretti 14, Cengarle 11, Indri 13, Madinelli 2,Costantini 5, Rizzi 6, Soramel P., Casagrande,Tallone 2. All.re Silvani Ass.Zamparini

Arbitri Corrias e Meneguzzi F.

NOTE Pienne tl 12/18, t2p 23/50, t3p 5/10 – Codropio tl 10/13, t3p 5/13

Lucas tl 3/3, t2p 8/17, t3p 3/5ART_7507
Massarotti tl 6/8, t2p 3/5, t3p 1/1

Ventesima vittoria consecutiva per l’under 19 del Pienne, che chiude la stagione 2014/2015 al PalaCrisafulli battendo il Codroipo. In un incontro molto fisico, con un arbitraggio che ha concesso fin troppo, i pordenonesi di coach Tison hanno la meglio solo nei minuti finali di un coriaceo Codroipo che grazie a buone medie al tiro e sfruttando la non difesa locale si portava all’intervallo sopra di 15. Nel terzo quarto il Pienne tornava a difendere con maggior aggressivita’, l’attacco produceva finalmente punti e il divario si riduceva di minuto in minuto. Nei 5 minuti finali i vantaggi minimi da una parte e dall’altra si susseguivano, e solo sulla sirena i pordenonesi potevano festeggiare la vittoria grazie ad un paio di canestri dopo palle rubate e agli errori finali dalla lunetta degli ospiti.

Il commento di coach Tison: “Due punti e una buona reazione nella seconda parte del match e’ quello che ci portiamo via dopo questa vittoria, senza dimenticare che se vorremmo dire la nostra all’interzona dovremmo essere pronti e concentrati sin da subito”.

Cesare Ciocca: “Non molliamo”. Il dopo Pienne-Cento

“Non molliamo!” E’ questo lo slogan che ribadisce più volte Cesare Ciocca in conferenza stampa, dopo la sconfitta con Cento. E’ un messaggio rivolto ai giocatori, allo staff e ai dirigenti, con l’invito a crederci fino alla fine per conquistare quel posto play-off che il Pienne meriterebbe. La speranza è ancora viva grazie alla vittoria di Desio al fotofinish sul parquet di Lecco, che rende meno amara la sconfitta, che comunque poteva essere preventivabile. Gli emiliani hanno dimostrato al Palacrisafulli di meritare la testa della classifica, giocando un basket molto fisico, spesso ruvido, ma sempre efficace, grazie a degli interpreti di primo livello, come Di Trani, letale dalla linea da tre, e Cutolo. La concomitante sconfitta di Udine ad Orzinuovi regala a Cento anche la sicurezza di terminare in testa la regular season. Lo strappo che ha consentito ai biancorossi ospiti di prendere in mano la partita è avvenuto già nel primo quarto, terminato con 11 punti di vantaggio (24-13). Per tutta la gara il Pienne ha tentato di rincorrere, riuscendo anche ad arrivare a meno 6, dopo che Cento aveva raggiunto i 18 punti di vantaggio. La squadra di Ciocca ha comunque giocato alla pari almeno gli ultimi due quarti, nei quali ha difeso molto bene, concedendo solo 26 punti agli ospiti. Purtroppo è mancata incisività in attacco, come dimostrano i soli 57 punti a fine gara. La sconfitta può essere accettata senza drammi, obbiettivamente la squadra di Marco Albanesi ha dimostrato di essere superiore al Pienne. E’ più difficile da digerire, invece, la direzione arbitrale della coppia pugliese mandata fin qui in Friuli Venezia Giulia. Ciocca, nel dopo gara, parlerà di un problema evidente quando vengono designate coppie dal sud, con una preparazione non all’altezza della serie B. Già altri colleghi allenatori del girone avevano sollevato l’argomento. I fischietti di ieri sera sono stati, senza troppi dubbi, i peggiori visti in questa tribolata stagione, mettendo in  mostra un metro di giudizio incerto ed errori macroscopici, anche di applicazione del regolamento. Sicuramente ne è uscito sfavorito il Pienne, tartassato di falli dubbi, tra i quali è veramente ai confini della realtà l’intenzionale fischiato a Michele Ferrari. Capitalizzato con ben 5 punti dai centesi. Detto questo, è utile ribadire che Cento ha meritato senza dubbio di vincere e che,
probabilmente, avrebbe portato a casa i due punti anche con una direzione di gara differente.
Il prossimo turno prevede per il Pienne la trasferta di Desio, da ieri matematicamente salvo. I lombardi sono un avversario temibile, vittorioso a Lecco di un punto, dopo aver perso con lo stesso scarto proprio contro Cento. Per la corsa ai play-off la vittoria è obbligatoria. Lecco sarà invece impegnata ancora in casa, contro Orzinuovi. Queste le dichiarazioni dei due allenatori in sala stampa:
“Sono contento per la vittoria – inizia Marco Albanesi – perchè ci regala il primo posto matematico. Temevamo molto il Pienne, che consideravamo l’ultimo grande scoglio da superare. Qui a Pordenone in tanti avevano faticato, in particolare contro le difese attuate dal team di Ciocca. Squadre blasonate sono tornate a casa sconfitte da questo palazzetto. E’ stato decisivo un ottimo  primo quarto, nel quale abbiamo tirato con ottime percentuali da tre, a differenza dei nostri avversari. Nelle ultime partite avevamo giocato male, oggi siamo stati lucidi e bravi a mantenere il vantaggio. Ho sentito di molte squadre che puntavano a trovare noi ai play-off, perchè ci  considerano i meno competitivi tra le “big”. Adesso credo che dovrebbero iniziare a temerci.”
Alla domanda su quale squadra ritenga più pericolosa nella seconda fase, Marco Albanesi indica senza dubbi Montichiari.
Cesare Ciocca viene subito incalzato sull’arbitraggio:
“Sulla coppia di questa sera no comment. Posso solo ribadire che gli arbitri del sud sono sempre stati estremamente mediocri quando li abbiamo incrociati. Anche in passato. Preferisco fare, invece,  i complimenti a Marco, chi segue con attenzione il campionato non può ritenere Cento una squadra comoda da trovare ai play-off. Hanno un ottimo allenatore e tanti giocatori molto forti, bravi anche a giocare nella bagarre. Noi abbiamo pagato l’inizio con la grande vena al tiro ospite. I secondi due quarti ce la siamo giocata, mettendo in campo rabbia e grinta, riuscendo a rimontare da -18 a -6, e tenendo Cento a 26 punti.” Viene chiesto a Ciocca se l’utilizzo di Palombita, rientrante dopo l’infortunio, non sia stata una cattiva idea:
“Palombita oggi era al 20/30%. Andava fatto giocare per farlo recuperare in vista delle ultime decisive partite. Almeno da Lecco è arrivata una buona notizia. Se nelle prossime gare saremo quelli degli ultimi due quarti potremo farcela. A patto che ci crediamo tutti, dai giocatori, allo staff, ai dirigenti. Non
dobbiamo mollare!”

Play-out di serie D: il Sistema parte con il piede giusto

Sistema Basket PN – Pall. Rorai Grande 81-63 ( 18-13; 39-33; 63-44)
Sistema Basket PN – Mack 7, Dal Bello 19; Bomben A., Bomben F., Gri 5, Tesolin 16, Bellinvia 11, Giro 16, Prenassi  7.All.re Paolo Pascolo, vice Andrea GrizzoPall. Rorai – Masserut 5, Sala 7, Massarotti 4, Freschi A. 10, Di Giusto 4, Bomben M. 19, Pascariello 2, Killebrew 12. N.e. Valente. All.re Paolo Freschi
Arbitri i sigg. Del Fabro e Galli
Note : Usciti per 5 falli – Federico Bomben e Tesolin ( entambi nell’ ultimo IV), infortunio ad Andrea Gri a – 2,30 del II quarto .
Tiri liberi: Sistema PN 9/15 Pall. Rorai  19/27 – Da 3 pt. : Sistema PN  8/21 Pall. Rorai   4/21

Il Sistema chiude il mese di Marzo replicando la vittoria contro il Rorai già sconfitto al Forum all’ inizio del mese; se però allora l’ incontro non aveva nessun valore di classifica per entrambe le compagini, la vittoria odierna potrebbe essere il là per affrontare con altro spirito il girone “retrocessione” in cui la squadra di Pascolo è costretta a competere,  dopo un stagione decisamente travagliata. Rorai che deve fare a meno di uno dei due americani (Mc Nair) ed il Sistema che riesce ad andare a referto con  “ben” nove uomini (quasi un record di presenze in questo finale di stagione). Primo tempo inguardabile da ambo le parti con attacchi spuntati e difese sonnolente tant’ è che nel  frangente saranno predominanti i rimbalzi catturati in attacco da entrambe le formazioni a discapito di  quelli difensivi; Sistema che nel II quarto, grazie soprattutto al lavoro di un indiavolato Ajace Tesolin che va a recuperare una miriade di palloni,  tenta l’ allungo (26-15  a – 6,10) ma Rorai con  Maki Bomben e Freschi ( i migliori degli ospiti) riesce a ricucire sino al 30-29, due triple (Giro e Bellinvia ) mandano all’ intervallo lungo il Sistema  sul più 6. Al rientro, nonostante la perdita per infortunio dell’ eccellente Gri , che non rientrerà più sul parquet , saranno  otto punti di fila di Dal Bello (oggi alla sua miglior prestazione, bentornato Piggy!) a dare il via al “break” che vedrà il Sistema portarsi sul 52-35 , con Rorai che non riesce a sfruttare appieno le potenzialità  sotto canestro di Willebrew , e nel contempo pasticciando a ripetizione le varie opportunità di contropiede avute ( almeno quattro  le occasioni contate dallo scrivente nelle quali gli ospiti in 2 contro 1 non riescono a concretizzare ).
E’ ancora Bellnvia che con una tripla dà ai suoi il massimo vantaggio (68-46 a – 7,25 dell’ ultima frazione) chiudendo di fatto l’ incontro.

TABELLINI

Tesolin  : 7/10 da 2 0/3 da 3, 2/6 ai liberi, 11 rimb., 1 pp., 12 p-r.
Giro : 3/5 da 2, 2/7 da 3, 4/4 ai liberi, 1 rimb., 2 pp.
Prenassi : 3/6 da 2, 1/1 ai liberi, 3 rimb., 2 pp., 2pr.
Dal Bello : 6/6 da 2, 2/4 da 3 , 1/ 2 ai liberi, 3 rimb., 3 pp., 6 pr.
Mack : 3/8 da 2, 0/1 da 3 , 1/ 2 ai liberi, 3 pp., 3 pr.
Gri : 1/ 2 da 2, 1/1 da 3, 1 rec.
Bellinvia : 1/ 4 da 2, 3/7 da 3, 1 rmb, 2 pp., 4 pr.

Bomben: 2/9 da 3, 4/7 da due, 2/2 ai liberi

Kilebrew: 5/8 da due, 2/5 ai liberi, 12 rimb.

A.Freschi: 0/4 da 3, 4/7 da 2, 2/2 ai liberi

13° Torneo Internazionale “Città di Pordenone” – 10° Memorial Agostino Muner – categoria under 12: tutto il programma

13° Torneo Internazionale “Città di Pordenone” – 10° Memorial Agostino Muner – categoria under 12

Squadre partecipanti
OLIMPIJA LJUBLJANA – CMB LEONCINO MESTRE – PALLACANESTRO PORTOGRUARO B.V.O. – CMB PETRARCA PADOVA – PALLACANESTRO VITTORIO VENETO – ALTA MARCA BASKET – 3S BASKET CORDENONS – PALLACANESTRO FELETTO – AZZURRA BASKET TRIESTE – PALLACANESTRO MOTTA – BASKET ODERZO – NUOVO BASKET 2000 PORDENONE.

I 4 gironi

CAMPO 1  EX FIERA – (girone FRIULOVEST BANCA))
Nuovo Basket 2000 – Alta Marca Basket – Pallacanestro Motta

CAMPO 1  EX FIERA – (girone OTTICA CORINCIG)
Olimpija Ljubljana – CMB Petrarca Padova – Pallacanestro Portogruaro B.V.O.

CAMPO 2  CORDENONS – (girone AGENZIA STARNONI)
Azzurra Trieste – 3S  Cordenons – Vittorio Veneto

CAMPO 3  PALACRISAFULLI – (girone OLMA)
Leoncino Mestre – Feletto –  Oderzo

Partite e orai

Mercoledì 1 aprile 2015 | Qualificazioni

 CAMPO 1 (Polisportivo Ex Fiera–Pordenone) | Girone FRIULOVEST BANCA

15.00 NB 2000- MOTTA –  16.00 AMB- MOTTA –  17.00 AMB- NB 2000

 

CAMPO 1 (Polisportivo Ex Fiera-Pordenone) | Girone OTTICA CORINCIG

17.45 PETRARCA-PORTOGRUARO –  18.30 PORTOGRUARO-OLIMPIJA –  19.15 OLIMPIJA-PETRARCA

 

CAMPO 2 (Palazzetto dello Sport-Cordenons) | Girone AGENZIA STARNONI

16.30 3S BASKET- VITTORIO VENETO –  VITTORIO V.NETO-AZZURRA –  18.00 AZZURRA- 3S

 

CAMPO 3 (PalaCrisafulli–Pordenone) | Girone OLMA

16.30 ODERZO-FELETTO –  17.15 FELETTO-LEONCINO –  18.00 LEONCINO-ODERZO

Giovedì 2 Aprile 2015 – Semifinali

CAMPO 3 – PalaCrisafulli – Pordenone

GARA 04 ore 9.30 3^GIR. FRIULOVEST BANCA 3^GIR. AGENZIA STARNONI

GARA 05 ORE 11.15 3^GIR. OTTICA CORINCIG 3^GIR. OLMA

CAMPO 2 – Palazzetto dello Sport – Cordenons

GARA 06 ORE 9.30 2^GIR. FRIULOVEST BANCA 2^GIR. AGENZIA STARNONI

GARA 07 ORE 11.15 2^GIR. OTTICA CORINCIG 2^GIR. OLMA

CAMPO 1 – Polisportivo Ex Fiera – Pordenone

GARA 08 ORE 9.30 1^GIR. FRIULOVEST BANCA 1^GIR AGENZIA STARNONI

GARA 09 ORE 11.15 1^GIR. OTTICA CORINCIG 1^GIR. OLMA

Finali

CAMPO 3 – PalaCrisafulli – Pordenone | dal 9° al 12° posto

GARA 10 ORE 14.00 11°- 12° POSTO Perdente gara 04 Perdente gara 05

GARA 11 ORE 16.00 9°-10° POSTO Vincente gara 04 Vincente gara 05

CAMPO 2 – Palazzetto Cordenons | dal 5° all’ 8° posto

GARA 12 ORE 14.00 7°- 8° POSTO Perdente gara 06 Perdente gara 07

GARA 13 ORE 16.00 5°-6° POSTO Vincente gara 06 Vincente gara 07

CAMPO 1 – Polisportivo Ex Fiera – Pordenone | dal 1° al 4° posto

GARA 14 ORE 15.30 3°- 4° POSTO Perdente gara 08 Perdente gara 09

GARA 15 ORE 17.30 1°-2° POSTO Vincente gara 08 Vincente gara 09

ALBO D’ORO

2002 Nuovo Basket 2000 Pordenone

2003 Krka Novo Mesto

2004 Itala San Marco Gradisca

2005 Uskok Rijeka

2006 Udine Basket Club

2007 Nuovo Basket 2000 Pordenone

2008 Leoncino Mestre

2009 Leoncino Mestre

2010 Leoncino Mestre

2011 Olimpija Lubjana

2012 Grosuplije Slovenia

2013 Azzurra Basket Trieste

2014 Alta Marca Basket

3 POINTS SHOOT

Anche quest’anno si svolgerà la gara di tiro “3 POINTS SHOT”, durante l’intervallo delle partite con l’effettuazione di 10 tiri da 5 diversi punti. I 4 giocatori che, tra i 48 partecipanti, avranno effettuato il miglior  punteggio, si contenderanno il titolo nel corso dell’intervallo della finale La finalissima si giocherà Giovedì 2 aprile, alle ore 17.30, presso l’Ex  Fiera, al termine della quale ci saranno le premiazioni delle 16 squadre e del vincitore del “3 points shoot”, premiazioni cui parteciperanno i giocatori della Friuladria Pienne e coach Cesare Ciocca.

 

Under 19 provinciale: il Torre chiude la stagione perdendo il derby con il Sistema

SISTEMA PN – TORRE 53 – 43 (10-13; 13-6; 16-9; 14-15)

Sistema PN: Boccato 4, Baschiera, Bevilacqua 5, Rodaro 9, Zanelli 3, Massarotti 8, Burella 24, Cervesato. All. Tonus. Torre: Colussi 6, Migliorini 6, Gelormini 3, Pasquali 2,Piccinin, Passanisi, Lutman, Miniutti, Lutman , Miniutti, Zigante 11, Zane 7, Nava 8, Di Gennaro. All. Spangaro

Arbitro: Piasentin

Prestazione incolore nell’ultima uscita del Torre Basket nel campionato under 19 provinciale. Non basta il quinto posto già acquisito per giustificare l’atteggiamento di troppi giocatori in quella che per qualcuno poteva essere l’ultima partita nel gruppo. Il Sistema si presenta con soli otto effettivi per le assenze di Feletto e Mio passati nell’under 19 elite mentre nelle fila del Torre Spangaro ha potuto scegliere tra i diciassette effettivi. L’inizio sembra di categorie inferiori con molti errori che a questi livelli non si dovrebbero più vedere ma dopo qualche minuto con le polveri bagnate è il Torre che con Zigante, Zane e Nava trova finalmente la via del canestro e il vantaggio comincia a farsi interessante per gli ospiti, 4 a 13. Black-out totale dopo un minuto di sospensione chiamato da Tonus che organizza la sua squadra e presenta una difesa a zona che risulta essere alquanto indigesta a Spangaro e i suoi ragazzi. Un parziale di 19 a 6 porta le squadre al riposo lungo sul 23 a 19 con Zanelli e soprattutto Rodaro lasciati tirare agevolmente. Il terzo quarto vede il Sistema mantenere la difesa a zona e rientrare velocemente in difesa, bloccando così il gioco in velocità del Torre che, a difesa schierata, non ha la pazienza necessaria per costruire buone conclusioni. Parziale 15 a 9 per un +11 Sistema con il Torre che non sembra dare segnali per provare a recuperare. Lo sforzo finale degli ospiti non viene ripagato perché oramai la vittoria ha intrapreso la strada verso il Sistema che trova in Burella il top scorer con 24 punti dei quali la maggior parte bruciando in velocità la distratta difesa ospite. La bomba di Gelormini serve solo a scrivere il finale 53 a 43.

Dodicesima giornata di ritorno in serie B: il commento di Big Claudio

Un turno con diverse sorprese in Dnb. La prima arriva dal campo del Lecco dove Desio riesce a vincere in volata alla fine di un incontro tirato dove la tranquillità dei desiani ha fatto da contro altare alla tensione dei lacustri che si giocavano l’accesso ai playoff. Decisivi gli ultimi secondi di partita, Mascherpa pareggiava il conto dalla lunetta a spiccioli dalla fine ma sulla sirena veniva fischiato un fallo e Meregalli siglava il libero della vittoria. Secondo stop filato per l’Apu. Primi due quarti letteralmente dominati da Orzinuovi. I 48 punti messi a segno da Ferrarese e compagni evidenziano le carenze difensive della compagine udinese, mentre in fase offensiva a poco è servita la rinascita di Zacchetti. Sorprende lo zero nella casella punti realizzati di Di Viccaro, solo cinque tiri tentati da uno che passa per essere potenzialmente uno dei migliori realizzatori del campionato, evidentemente qualcosa non funziona. In settimana si attendono importanti decisioni dai vertici societari. Ora è in pericolo anche il secondo posto e se l’obiettivo è sempre quello dichiarato all’inizio del campionato, la promozione, qualche aggiustamento è assolutamente necessario. Tutto facile per il Montichiari che supera lo Jadran e appaia al secondo posto l’Apu. La Fortitudo Bologna inizia piuttosto male l’incontro con il Crema. Un primo quarto avvero deludente, la compagine di Bonicciolli si riprende nel secondo periodo e finisce in pieno controllo. Riccardo Truccolo ritorna imperiosamente ai suoi livelli e trascina l’Alto Sebino alla vittoria sul Bergamo. Una prestazione davvero notevole dove fanno spicco il 5 si 11 da tre punti e gli otto rimbalzi conquistati. Dominate sotto i tabelloni anche Planezio con bel sedici carambole conquistate. Il solito Bona in evidenza per Bergamo che non è riuscito a far valere la superiorità di centimetri dei centri Chiarello e Masper. L’Urania supera sul proprio campo l’Arzignano, Paleari nel mette ben trentadue con undici rimbalzi, un altra prestazione che lo candida senza mezzi termini come il centro più efficace del torneo.fontanelli

Play-off di serie D: Big Claudio presente ad Aviano

La prima dei play off è una vera sberla per l’Aviano. Il Basket4 Trieste ha letteralmente dominato la contesa sin dalle prime battute e mantenuto un vantaggio in doppia cifra per ben tre quarti di gara. La prima bomba messa a segno in apertura da Dal Moro e l’assist di Gelormini per Simboli qualche secondo più tardi aveva fatto ben sperare, purtroppo si è trattato dell’unico scampolo di bel gioco messo in mostra dai pedemontani. Il coach ospite ha affibbiato all’arcigno Semenic la marcatura di Gelormini e senza il suo faro l’Aviano è andato letteralmente in confusione. L’indirizzo di servire Montagner e Simboli sotto canestro è parsa scelta alquanto velleitaria come le ripetute padelle da oltre l’arco. L’alabardato Catenacci è stato un vero enigma non risolvibile per la difesa di casa e i due piccoli, Schillani e Fragiacomo veri furetti incontenibili. La sconfitta è stata resa meno amara da una serie di bombe nella seconda parte della  partita ad opera di Zuchetto che aveva riportato al di sotto dei dieci punti di sfontanellivantaggio la compagine di casa. Il classico fuoco di paglia, la miglior qualità di gioco dei triestini faceva la differenza e Schillani non aveva grosse difficoltà nel mandare a canestro i lunghi Norbedo e Catenacci. Generosa quanto infruttuosa la reazione d’orgoglio nei due minuti finali, giocati senza Gelormini fuori per infortunio. Dal Moro recuperava un paio di palloni e suonava la carica con una bomba da oltre sette metri ma non trovava adeguata collaborazione dai compagni. La superiore qualità non solo tecnica ma anche fisica della formazione giuliana è palese e per ribaltare il risultato in campo avverso ci sarà bisogno di una vera e propria impresa.

Serie D play-off: che tonfo dell’Aviano!

Aviano-Basket4 Ts 57-66 (13-14, 22-32, 39-52)

AVIANO: Simboli 9, Wikkiser, Gelormini 5, D’Angelo 6, Zucchetto 17, Marchiò, Galli 4, Montagner, Dal Moro 6, Viel 2, Fabbro 8. All. De Stefano.

tiri liberi 16 su 24, tiri da due 10 su 33, tiri da tre 7 su 34

GELORMINI: 1 su 9 da tre, 0 su 3 da due, 2 su 4 ai liberi

ZUCCHETTO: 4 su 10 da tre, 1 su 5 da due, 3 su 6 dallka linea

FABBRO: 0 su 4 da tre, 1 su 6 da due, 6 su 6 ai personali

DAL MORO: 2 su 6 da tre

D’ANGELO: 0 su 2 da tre, 2 su 5 da due, 2 su 4 dalla lunetta

Serie B: il Pienne si inchina alla capolista Cento

Pienne-Cento 57-69 (13-24, 27-43, 43-58)

PIENNE Toscano 2, Di Prampero 5, Colamarino 10, Nobile 5, Palombita 5, Ferrari 12, Begiqi, Varuzza 4, Zambon 6, Visentin 8. All. Ciocca. CENTO Govoni, Vitali 9, Ikangi 4, Bianchi 6, Di Trani 19, Quarisa 4, De Martini 9, Pederzini, Carretti 6, Cutolo 12. All. Albanesi.

ARBITRI D’Errico di Taranto e Pepe di Bari.

NOTE Tiri liberi: Pienne 7 su 12, Cento 18 su 22. Da tre punti: Pienne 4 su 21, Cento 9 su 24.

Big Claudio ha visto il successo della Vis: ” A rovinare tutto il ripetuto gesto dell’ombrello operato da un dirigente della Vis rivolto ai tifosi avversari”

fontanelliIl solito canovaccio già anticipato. Una partita equilibrata sino all’uscita per falli di Cernivani. Due i sfondamenti in attacco consecutivi sanzionano il quarto e quinto fallo e se il primo era discutibile, il secondo era sacrosanto. In campo la squadra e l’allenatore hanno si protestato ma piuttosto civilmente, sugli spalti invece una ridda di ingiurie del tutto ingiustificate. Quando poi il Sanve si suicida nel finale e Gaspardo infila il canestro della vittoria gran entusiasmo, più che logico. A rovinare tutto il ripetuto gesto dell’ombrello operato da un dirigente della Vis rivolto ai tifosi avversari che hanno tenuto un comportamento esemplare per tutta la partita, una caduta di stile che i dirigenti veneti, signorilmente, hanno evitato di commentare. L’epilogo rovina in parte la bella prova di carattere dello Spilimbergo, evidentemente la rinuncia ai tecnici professionisti è la via giusta. Ostan ha trasformato la squadra. Ora si difende con più convinzione mentre in attacco ci sono parecchie cose da rivedere ma non si molla neanche di un centimetro. Nei primi due quarti la Vis ha comandato le operazioni ed anche quando è stata sotto nel punteggio ha mostrato di avere l’inerzia della partita dalla sua. Il Sanve ha evidenziato macroscopiche carenze difensive nel trio dei piccoli e proprio non si comprende la rinuncia per i primi dei quarti di Bertolo e l’utilizzo con il contagocce di Masocco. Coach Volpato, al solito, ha dato ampia e sperticata fiducia a Pin Dal Pos, non è stato ripagato, anzi, le sue distrazioni difensive e la sua insufficiente percentuale al tiro, sono state le ragioni principali della sconfitta. In ombra anche Andrea Muner, quasi un corpo estraneo alla squadra. Nel terzo quarto il Sanve rientra in partita e l’uscita di Cernivani consente ai veneti di andare avanti di cinque punti ad un minuto dalla fine. La pressione di Bagnarol e compagni appanna le idee anche ad un navigato come Muner che si fa scippare la sfera e consente a Nozzolillo di impattare a pochi secondi dalla fine. Minuto e rimessa in attacco per il Sanve e chissà per quale ragione la palla non finisce nelle mani degli specialisti dei tiri liberi ma in quelle di Bovolenta, fallo immediato ordinato da Ostan, zero su due dalla lunetta e canestro finale di Gaspardo.

Serie C: sono quattro le vittorie di fila della Vis Spilimbergo

gaspardo thomasSpilimbergo-San Vendemiano 63-60 (14-13, 35-26, 45-46)

SPILIMBERGO Cernivani 19, Nozzolillo 13, Pavanel, Nobile 13, D’Andrea n.e., G. Bianchini, P. Bianchini 2, Bagnarol 10, Gaspardo 5, Milickovic 1. All. Ostan. SAN VENDEMIANO Masocco 3, Gherardini 3, Rossetto 6, Bovolenta 10, Voltolina 2, Bertolo 4, Bianchini 2, Pin Dal Pos 11, Muner 4, Carlesso 15. All. Volpato.

ARBITRI Fior di Noale e Secchieri di Venezia.

NOTE Tiri liberi: Spilimbergo 20 su 24, San Vendemiano 18 su 24. Da tre punti: Spilimbergo 9 su 27, San Vendemiano 4 su 16.

A meno 18” Sanve è a più tre con la palla in mano, Muner se la fa rubare a metà campo, Nozzolillo segna la tripla del 60-60 a meno 14”. Coach Ostan sceglie di fare fallo per avere l’ultimo possesso, Bovolenta va in lunetta a meno 12”, fa 0 su 2 e sulla sirena Gaspardo, che fino a quel momento aveva 0 su 5 da tre e 0 su 2 3 da due, insacca la tripla della vittoria. la quarta consecutiva.

Play-off di serie D: gran colpo del Casarsa che sbanca il parquet del San Vito Trieste

San Vito Ts-Casarsa 47-60 (8-11, 16-35, 35-50)

SAN VITO TRIESTE Dolcetti 9, Girardi 4, Graspo 6, Banova 4, Gallocchio 9, Gallo 3, Mozina 6, De Petris, Cattaruzza, Moretti 2, Salvador,, Martin 4. All. Perin. CASARSA Cristofoli 18, Vignola, Troja, Cristante 15, Franzin 6, Brusadin, Pignaton, Pivetta 9, Perisan 2, Bondelli 5, Dalmazi 5. All. Ciman.

ARBITRI Sissot di Monfalcone e Pulvirenti di Ronchi.

note tiri liberi: San Vito 8 su 15, Casarsa 5 su 8. Da tre punti: San Vito 5 su 19, Casarsa 7 su 19.

CRISTANTE: 3 su 4 da tre, 2 su 3 da due, 2 su 3 ai liberi

PIVETTA: 1 su 2 da tre, 3 su 4 da due, 13 rimbalzi e 6 recuperi

BONDELLI: 2 su 2 da due, 1 su 1 dalla lunetta, 14 rimbalzi e 5 recuperi

CRISTOFOLI: 1 su 5 da tre, 7 su 12 da due, 1 su 3 dalla linea, 12 rimbalzi e 6 recuperi

I risultati delle altre partite giocate venerdì e sabato:

Monfalcone-Portogruaro 67-62

Cordenons-Goiriziana 80-67

Dgm-Cbu udine 75-80

Basket T. Ud-Kontovel 65-47

Santos Ts-Cussignacco 64-66CRistofoli

Pienne-Cento: la presentazione di Luca Zeta

Ci fosse ancora Aza Nikolic (chi non sa chi è cambi cortesemente sito e sport), della rincorsa del Pienne ai play-off direbbe: “E’ come la mucca che riempie il secchio di latte poi lo butta a terra con un calcio!”. Batte i grandi e spreca punti con i piccolissimi… Peccato che il grande Aza non possa sapere la materia che manca nel secchio Pienne sono i dobloni (e non il latte), e che se solo il recipiente fosse pieno a metà non solo i play-off sarebbero sicuri, ma anche il 6° posto. Invece siamo alle solite, e prima di ogni partita la domanda giusta non è: “come stanno i ragazzi”, ma “che motivazioni hanno?”. E da questo punto di vista il match con Cento potrebbe essere favorevole: giocare contro i primi in classifica, davanti ad un coach che il prossimo anno potrebbe allenare in A, hai visto mai che magari si impressiona e mi porta via da questa, economicamente, valle di lacrime? Tecnicamente infatti il trionfo con Bologna ha dimostrato che i Ciocca-boys possono battere chiunque, soprattutto con la voglia dei più giovani (e più futuribili). D’altra parte, contro gli emiliani ci sarà bisogno di un’altra prestazione monstre per tenere in vista la fiammella della post season: Cento infatti è terza per punti segnati (5 in più di noi), prima per numero di tiri tentati, tiri liberi tentati, rimbalzi totali e rimbalzi offensivi, quarta per assist e con il minor numero di palle perse. Insomma, una squadra che gioca a ritmi alti (come piace a noi), ma con più intensità e con un’età media di 28,375 anni, il che rende improbabile che li prendiamo per asfissia, come siamo riusciti con Bologna. Parlando dei singoli, la squadra non è solo Cutolo (Ala Pivot da 198 cm, ex Casale in A Gold), ma è anche Bianchi (Ala da 195 cm, ex A Silver ad Omegna – 14 punti a partita con il 59% da due), e De Martini (play 31 enne che ha giocato i play off promozione a Latina lo scorso anno), etc. etc. etc…
QUINTETTO: Piuttosto variabile, a seconda dell’avversario. Di fissi ci sono Di Trani (185) e Carretti (200) –per il resto si alternano Bianchi (195) – Cutolo (198 – soprattutto ora che si è riambientato dall’infortunio) – Ikangi (200) – DeMartini (187).
POSSONO FARCI MALE:  Se accettiamo la loro superiorità nell’ 1vs1.
POSSIAMO FARGLI MALE:  Se mettiamo sabbia nei loro ingranaggi con le sapienti zone sfoggiate contro Bologna
RECORD IN TRASFERTA:  8 – 3 (ma solo due volte in doppia cifra) – di cui 3-3 contro le prime 8
STRISCIA: 4 – 1.
ULTIMA PARTITA:  vinto di 1 a Desio, soffrendo sino all’ultimo.
UMORE…:  Ottimo. Grazie al mitico Corpaci, se ci battono, sono matematicamente primi con tre giornate di anticipo.
POSSIAMO VINCERE SE:  Se ripetiamo passo passo il match contro Bologna. Anche un gradino sotto e perdiamo.
UOMO CHIAVE PIENNE – Palombita: riuscirà dopo più di un mese a rientrare senza sconquassare le alchimie raggiunte in sua assenza?
PENSIERINO DELLA SERA: per il Pordenone in Lega Pro, pronti via la Regione sborsa 300.000 Euro (dei nostri!!!) per sistemare lo stadio. Per il Basket a Pordenone, invece, vanno benissimo le telecamere finte  del PalaCrisafulli da 330 Euro. E dopo i parla de Sos Pordenone e che manca schei par il basket……

I giocatori dell’annata 2001 convocati per il Trofeo delle regioni a Roma

rappfvg 2001Si comunicato i nominativi gli atleti convocati per il Trofeo delle Regioni 2015 della Rappresentativa Regionale Maschile 2001, che si svolgerà dall’1 al 6 aprile 2015 a Roma.
1. CANDOTTO Giulio A.S.D. BASKETRIESTE
2. PITACCO Leonardo A.S.D. BASKETRIESTE
3. CATTARUZZA Mattia O.F.P. AZZURRA R.D.R.
4. MOSCOLIN Marco O.F.P. AZZURRA R.D.R.
5. PRANDI Samuele O.F.P. AZZURRA R.D.R.
6. SCHINA Matteo O.F.P. AZZURRA R.D.R.
7. BOLCATO Matteo A.P.C. CHIONS
8. FAORLIN Alberto A.P.C. CHIONS
9. RASCAZZO Giuseppe A.P.C. CHIONS
10. PASSADOR Giulio A.DIL. NUOVO BASKET 2000
11. VISINTINI Riccardo ASD VIRTUS FELETTO
12. REBELLI Mattia A.S.D. PALL. INTERCLUB MUGGIA

RTT/Allenatore: Andrea PADERNI
Allenatore: Antonio PERNA
Allenatore: Andrea CHIESURIN
Preparatore Fisico: Dario DECONTI
Dirigente responsabile: Sandro BRADAMANTE

Corso per preparatore fisico di base

La Fip Fvg e il Cna Fvg informano che sono aperte le iscrizioni al primo corso per diventare preparatore fisico di base. Il corso, che costa 250 euro per 45 ore di lezioni in quattro fine settimana non consecutivi tra giugno e agosto prossimi, consentirà d’iscriversi a referto in qualità di preparatore fisico per qualsiasi squadra partecipante a un campionato federale. L’iscrizione dovrà essere fatta scrivendo un’email a cna@friuli-venezia-giulia.fip.it entro il 10 aprile prossimo. La riunione preliminare del corso, nella quale verranno dettagliatamente illustrate modalità e normative, si terrà il 13 aprile prossimi, alle 18.30, al palaBigot di Gorizia.

 MASSIMO FONTANINI – Ufficio Stampa e Comunicazione – Comitato Fip Fvg

Play-out di serie D: uno Spilibasket tutto italiano sfiora il successo a Perteole

Perteole-Spilibasket 69-65 dopo 1 ts (16-15, 36-26, 44-39, 56-56)

SPILIBASKET: Pitton 6, Battigelli 4, Nucci, Bagnarol 15, Nicli, Colussi, Filippin 5, Nassutti 16, Marcoccio 9, Vitolo 6, Cantarutti 4. All. Gerometta.

tl 13 su 25, da 2 punti 25 su 62, da 3 punti 2 su 15

BAGNAROL: 7 su 10 da due, 1 su 2 ai liberi, 8 rimbalzi

NASSUTTI: 0 su 4 da tre, 5 su 11 da due, 6 su 9 dalla linea

MARCOCCIO: 4 su 6 da due, 1 su 4 dalla lunetta, 7 rimbalzi

Altro risultato del girone salvezza: Sokol Ts-Cormons 65-47