Le partite in programma

SABATO 13 FEBBRAIO

ore 17.30 und 16 ecc BASKET TS-TORRE – palestra Locchi via Locchi

ore 18.00 und 16 ecc CORDENONS-AZZURRA TS -palazzetto via Avellaneda

ore 18.15 serie D FELETTO-RORAI -palazzetto via S. bernardo a Cavalicco

ore 18.30 C gold SPILIMBERGO-TARCENTO -palasport via Degli Abeti

ore 19.00 A2 f.le SISTEMA ROSA-CREMA Palacrisafulli via Rosselli

ore 20.45 serie D TRICESIMO-AVIANO -palazzetto via S. Pelagio

DOMENICA 14 FEBBRAIO

ore 18.00 C silver GRADO-SISTEMA -palasport  Sacca dei Mori

ore 18.00 serie D CASARSA-CORDENONS -Palarosa piazzale Bernini

LUNEDI’ 15 FEBBRAIO

ore 19.30 und 15 ecc BASKET TS-CHIONS -palestra Locchi via Locchi

MARTEDI’ 16 FEBBRAIO

ore 19.15 und 16 ecc CHIONS-CASARSA – palazzetto via Italia a Villotta

ore 20.45 und 20 elite CORDENONS-SISTEMA -palazzetto via Avellaneda

REPORT SETTIMANALE DELLE SQUADRE GIOVANILI BASKET CASARSA

UNDER 13 maschile. Bella prova corale della squadra di coach Lapenna che porta a casa i due punti in palio nella trasferta di Portogruaro vincendo 82 a 35. Continua così la corsa della più giovane delle nostre squadre verso la seconda fase; prossimo appuntamento contro il Cordovado,  partita fondamentale per la classifica. Tabellini: Mariuzzo 1, Biasutti 2, Biasi 31, Fasan 22, Mazzeo 2, Geremia 1, Hushi 5, Zeneli, Sabot 9, Francescutti, Barbagallo 6, Basso 3.

UNDER 14 maschile. Partita in discesa e senza colpi di scena, quella vista domenica pomeriggio a Pasiano con Casarsa che vince 34-88. I “Red Warriors” partono subito forte sia in attacco che in difesa. La partita prosegue senza cali di intensità e ciò è dimostrato anche dai parziali 8-23, 8-22, 10-22, 8-21. Cresce l’attesa ora per lo scontro al vertice della classifica sabato 13 febbraio alle ore 17:30, data in cui i ragazzi affronteranno tra le mura di casa alla ricerca della 14° vittoria consecutiva, l’ostico Porcia, secondo in classifica, che nella gara di andata ha venduto cara la pelle. Tabellini: Trivalic 4, Miorin 12, Berlese 4, Liva 2, Di Cosimo 3, Vegnaduzzo 16, Mitri 3,
Castellarin 15, Fasan 16, Mazzeo 6, Moro 7. All Napoli, ass Lapenna

UNDER 16 maschile eccellenza. Un’ altra bella partita degli U16 senza però riuscire a portare a casa i due punti per la classifica. Una gara affrontata con caparbietà, diligenza tattica, ma che non sono state sufficienti ad avere la meglio sugli agguerriti avversari della APU Udine che vince 62 – 72. Un augurio di pronta guarigione e una ripresa dell’attività sportiva a Nicola Giacomel che ha dovuto abbandonare il campo per una frattura al braccio. Prossimo appuntamento  sabato 13 febbraio alle 17:00 a Chions. Tabellini: Cesarin, Ferrù 3, Burigat 2, Giacomel 2, Colussi, Muzzo 29, Piasentin, Costa, Rigo 9, Pitton 11, Vignola 6. Statistiche: Tiri da 2p. 16/49, da 3p. 5/21 T.L. 15/26.

UNDER 14 femminile. Brutta partita in casa del Concordia con le nostre ragazze che subiscono un perentorio 95 a 48. Una battuta d’arresto non preventivata, anche alla luce di quanto visto nella partita d’andata, conclusa dopo un supplementare, alla fine di in un match equilibrato. Finita la prima fase, ci aspetta la seconda, di cui, a breve vi daremo notizie, per quanto riguarda avversarie e calendario. Tabellini: Salifu, Fasan 25, Crema 3, Comi, Bellone 4, Zanardo 7, Colussi 9, Prevarin, Oduse, Izzo.

UNDER 16 femminile. La squadra della Polisportiva ha avuto ragione di un valido avversario che per ben due tempi ha provato a rimontare ma che, ancora una volta, ha dovuto arrendersi consegnando il derby del Tagliamento alle ragazze della sponda pordenonese. Terzo posto confermato dopo l’ultima partita del girone A, che ha visto le migliori della categoria scontrarsi tra loro. Si accede quindi alla seconda fase, dove le prime quattro classificate dei due gironi si confronteranno per accedere poi all’inter-zona. Tabellini: Infanti 8, Quattrin 8, Furlan 2, Devetta 9, Bertolin 7, Cassaro 9, Blarasin, Del Ben 38.

Under 14 elite: il Torre doppia il Bor

TORRE – BOR TS  82 – 40 (23-12; 21-8; 24-12; 14-8)
TORRE: Pajer 18, Deiuri 2, Barzan 2, Bonino 4, Moschetta 5, De Cesco 2, Biban 8, Occhi 4, Tonon 19, Viol 2, Zussino 14, Braccini 2. All.Spangaro. BOR: El Basi, Kovacic 5, Simoniti,  Pieri 8, Cok, Fontana 4, Tercon 4, Vertovec,  Favento 9, Maniago 10. All. Meder
ARBITRI: Sellan – Fabbro

Bella vittoria del Torre nell’anticipo della seconda giornata di ritorno. Nei primi minuti di gara, Il Bor, facendo valere la maggior stazza fisica, mette in difficoltà a rimbalzo il Torre che concede troppo anche in penetrazione nell’uno contro uno. Sistemate queste due cose e con una costante rotazione per tenere alta la pressione a tutto campo, Torre ottiene il primo break a fine primo quarto con Tonon  e Zussino che segnano rispettivamente dieci e sette punti a cui si aggiunge una buona presenza a rimbalzo del secondo. Anche nel secondo quarto,  il Torre non concede molto agli avversari e dalla difesa con numerosi recuperi, parte il gioco in velocità,  vero rebus per il Bor. In questa frazione è Pajer a realizzare alcuni canestri di pregevole fattura ben supportato dai compagni, già tutti entrati in campo. Al riposo, il vantaggio è considerevole, 44-20. La ripresa non presenta particolari difficoltà e tutti a turno si ergono a protagonisti, sfruttando le proprie caratteristiche individuali. Alla sirena finale, Torre può gioire con la consapevolezza che le prossime partite presenteranno maggiori difficoltà.

Under 16: le ragazze del Sistema Rosa superano l’imbattuta Futurosa Trieste. Al via la seconda fase

Sistema Rosa Pordenone-Futurosa Trieste 55-54 (14-21, 24-34, 45-41)
SISTEMA ROSA Richer, Bozogi, Trangoni 2, Tonussi, Busetto 19, Garbo 2, Vaccher 9, Boufrou 8, Duca, Gobbetto, Morello 9, Papa 6. Allenatore Eleonora Carrersistema rosa under 16siste rosa

Finisce con l’importante rivincita con la capolista Futurosa, la prima fase del campionato U16 del girone B, per le ragazze del Sistema Rosa Pordenone.
Giunte a questo decisivo incontro subendo due sole sconfitte negli 11 incontri giocati ( contro lo Sporting Udine e nella partita di andata con le triestine del Futurosa), le ragazze di coach Carrer si giocavano due pesantissimi punti da portarsi in dote nella seconda fase, due punti di difficile realizzazione, visto il percorso netto fatto dalle mule triestine, giunte all’ultima giornata ancora imbattute.
Primo quarto che vede subito la squadra giuliana prendere il largo, con un preoccupante +7 al suono della sirena. Il secondo quarto vede le ragazze di coach Ravalico allungare a suon di triple sulle pordenonesi, con un vantaggio all’intervallo giunto ormai a 10 punti.
Dagli spogliatoi le ragazze blu arancio escono con una nuova grinta e determinazione. Una difesa più aggressiva mette subito in difficoltà le triestine, che subiscono il gioco in transizione pordenonese e le folate offensive di Morello e Busetto. Tanta fatica viene ripagata da un netto 21 a 7 che riapre i giochi e porta a condurre il Sistema per 45 a 41 all’inizio dell’ultimo quarto.
Ultimi dieci minuti al cardiopalma, con continui capovolgimenti di fronte ed un gioco di grande agonismo da parte di entrambe le squadre. A 90 secondi dalla fine la tripla di Busetto parrebbe mettere il sigillo finale alla partita, ma Camporeale riporta il risultato in parità. Nuova tripla della pordenonese, e mancano una dozzina di secondi. Sul +3, e con un fallo da spendere basterebbe far scorrere il tempo, evitando tiri da oltre l’arco delle rosanere. Ma le emozioni non sono finite. E’ ancora Camporeale, che con due punti e fallo subito, ad andare in lunetta, per quello che potrebbe essere il punto dell’overtime. Tiro sbagliato ed una interminabile seriie di rimbalzi e tentativi di tiro sbagliati, conclusi solo dal suono della sirena finale.
E dopo i festeggiamenti, ora ci sono solo pochi giorni per godersi il secondo posto conquistato (dietro appunto al Futurosa e davanti allo Sporting Udine ed all’Ardita Gorizia) ed i preziosi 8 punti che saranno portati in dote nella seconda fase, dove le pordenonesi incontreranno le prime quattro classificate dell’altro girone (Muggia, Cussignacco, Casarsa e Codroipese). In gioco l’accesso alle Final Four che regaleranno alle quattro squadre il passaggio alle fasi nazionali.

Giovanni Gerometta: “La Vis ha i mezzi per contrastare chiunque in questo campionato”

Ancora una grande prestazione per la Vis Spilimbergo che ad Arzignano piazza la quinta vittoria su sei incontri disputati in questo inizio di 2016, davvero esaltante il trend di risultati che capitan Bagnarol e compagni stanno ottenendo in questo periodo ,alla fine cinque ragazzi in doppia cifra e ottime le prestazioni di un ritrovato Battaglia e di un  D’Andrea finalmente decisivo.  I padroni di casa dopo un gran avvio  hanno dovuto soccombere nei confronti di una Vis Spilimbergo  che ha davvero saputo mostrare il lato migliore di se  giocando  con concentrazione e determinazione ma soprattutto mostrando una difesa ad alta aggressività, a Giovanni Gerometta Assistant  coach della Vis  l’analisi del dopo gara.
Giovanni , ottima vittoria su un campo difficile, Arzignano fino ad ora in casa si era arresa in una sola occasione, i ragazzi dopo un avvio non esaltante hanno dato prova di grande sicurezza e lucidità rimontando 15 punti e sfoderando una prestazione collettiva  di ottimo livello.
“È stata una vittoria importante che ha permesso di riagguantare Arzignano e portarci sul 2-0 negli scontri diretti, siamo stati bravissimi a fronteggiare una situazione difficile come quella che si è presentata davanti già nel pre partita. Infatti abbiamo svolto tutto il riscaldamento al PalaTezze per poi doverci spostare presso il palazzetto di Montecchio Maggiore in quanto il filtrare dell’acqua dal tetto dell’impianto non permetteva lo svolgimento in sicurezza del match. I padroni di casa però non hanno risentito del cambio di sede e sono partiti a spron battuto portandosi subito  come hai detto a +15, qui è però uscita la forza di un collettivo che si sta piano
piano  fortificando riuscendo a trovare a turno nuovi protagonisti che lo trainino verso la vittoria. La nota più lieta è che non abbiamo vinto grazie a percentuali altissime o mosse tattiche  particolarmente azzeccate, ma, come hanno detto i ragazzi abbiamo portato a casa i due punti con gli attributi”.
La classifica parziale di questo 2016 dice Vis e Tarcento 10 punti ed a seguire a 6 punti un manipolo di squadre. Pensi che il processo di crescita di questa squadra sia ormai vicino a quelle che erano le aspettative della conduzione tecnica e della società ?
“Sicuramente la Vis di questo periodo è cresciuta tanto  sino ad arrivare a fronteggiare e ribaltare situazioni di difficoltà che a inizio anno ci avevano visto soccombere, il  nostro gioco è molto migliorato  anche se dobbiamo limare quei difetti offensivi e difensivi che domenica stavano quasi per far scappare Arzignano. Ci stiamo avvicinando sempre di più all’idea di squadra che avevamo prospettato a inizio anno, secondo me gli episodi che ci sono costati qualche punto a inizio stagione sono stati un freno soprattutto mentale alla crescita di questo gruppo  a cui però va  riconosciuto il merito di essersi rilanciato quando le cose sembravano andare nel verso sbagliato. Menzione particolare per Battaglia  che si sta adattando sempre più al basket di questo campionato  e per   Gaspardo che si sta rendendo conto giorno dopo giorno che la sua fisicità può dargli margini di crescita enormi. Siamo dunque sempre più vicini a quello che società e staff vogliono che sia la Vis, non  dobbiamo però guardarci allo specchio ricordandoci che la nostra versione migliore è quella operaia, quella in cui siamo pronti a lottare pancia a terra  senza lesinare colpi dal primo al quarantesimo minuto. L’identità di una prima squadra come gruppo che lotta, combatte e non molla un centesimo di secondo per tutto il match è importante si per
vincere il più possibile  ma deve soprattutto essere  d’esempio per le nostre giovanili affinchè abbiano un modello in cui identificarsi.”
Coach,  sabato arriva alla favorita la capolista  Tarcento dell’ex Andriola, all’andata non ci fu praticamente partita, pensi che la Vis abbia oggi  le armi per contrastare la forza e soprattutto la fisicità  degli ospiti  e che cosa ti senti di promettere ai tifosi della Vis che sicuramente  sabato gremiranno il palazzetto di via degli Abeti.
“La Vis ha i mezzi per contrastare chiunque in questo campionato  a patto che sfoggi la faccia tosta e il carattere guerriero che l’hanno portata al sugeromettaccesso domenica, se  mettiamo sul piatto solamente la caratura tecnica delle due squadre sarebbe insensato dire che Tarcento non abbia un roster più forte, ma  l’andamento di questa serie C Gold ci ha insegnato che nessuna partita ha un esito già scritto, la  partita dell’andata ha lasciato un brutto ricordo, indelebile nei ragazzi che sono carichi e vogliosi di cancellare quell’infelice prestazione, non  è nel mio stile promettere la vittoria, ma posso assicurare ai tifosi una battaglia, ciò non vuol dire che scenderemo in campo per fare solo  bella figura, scenderemo in campo consapevoli che ci servono più punti possibili da qui alla
fine del campionato. Sarà un derby  con molti ex e due squadre che hanno uno status da confermare, i  presupposti per una partita da gustare ci sono tutti, abbiamo detto di volerci preparare a vincere più partite possibile, sabato l’occasione è di quelle da non perdere.”

Intervista a cura Vis Spilimbergo

Under 18 ecc: il Sistema chiude la prima fase con una sconfitta a Cervignano

Cervignano-Sistema 76-63  (24-11)(17-17)(19-16)(16-19)

CERVIGNANO Rivoli7 , Soldat 19,  Meroi , Contin 8, Bazev , Aloisio 20, Jacovig 11, Strizzolo 3, Gaddi 9, Magron.  All Al Segnapunti. SISTEMA PN: Boschian 8, Rodaro 2, Bevilacqua 4,Feletto 8, Burella10, Baschiera, S. Mio 11, G. Mio 16, Massarotti 4. All. Freschi.

Arbitri: Vanni degli Onesti , Di Lenardo.

Burella: 2 su 3 da tre, 2 su 3 da due
S. Mio S: 1 su 3 da tre, 1 su 2 da due, 7 su 11 ai liberi
G. Mio G: 1 su 2 da tre, 4 su 6 da due, 5 su 9 dalal linea, 6 rimbalzi

E’ un inizio sottotono quello del sistema che prende subito un parziale di 8-0 e chiuderà il quarto sotto di 13 punti. Nel secondo quarto Bevilacqua e compagni provano a recuperare, ma il capitano nel giro di 30 secondi si prende un terzo fallo molto dubbio, recupera palla e l’nesperto secondo arbitro gli sanziona fallo in attacco. Segue una protesta, in realtà pacata, ma non pare vero per la felicità dell’arbitro Vanni Degli Onesti, che gli commina immeditamente fallo tecnico  e quindi il play esce per 5 falli. Al suo posto entra  Burella, subito riduce un po’ il gapl con due canestro e si va al riposo sul 41-28. I pordenonesi non trovano facilmente la via del canestro nel terzo quarto, nel quarto la situazione non cambia pur con il coach che cambia continuamente le rotazioni nel tentativo di trovare il quintetto giusto. Una giornata no, perfino la percentuale ai liberi sarà, per quei pochi concessi al Sistema, la più bassa finora avuta in campionato.

Serie C femminile: Casarsa promossa all’esame della Basket School

Sporting Basket School–Casarsa 40-55
CASARSA: Devetta E., Del Ben 12, Pivaveroi 4, Vettori 11, Pisano 2, Moretto 5, Puiatti, Pianezzola 3, Blarasin 2, De Marchi 8, Cecco 8. All. Gallo.
Trasferta a Udine contro Basket School per le nostre beniamine, che, purtroppo, scendono sul parquet, senza il capitano Puiatti, ferma per infortunio e Girardi a letto influenzata. Nonostante le due assenze di rilievo c’è una new entry, Martina Pianezzola, giocatrice di esperienza, al rientro in campo dopo una pausa per lieto evento. L’allenatore delle biancorosse, prima della partita, in spogliatoio, carica le ragazze esortandole a essere unite e complici nel gioco. La squadra entra in campo carica e concentrata e già nel primo quarto, ci vede in vantaggio di più  quattro. Nel secondo periodo Casarsa compie l’affondo decisivo grazie anche a diversi tiri da tre messi a segno da Vettori. Le biancorosse, nel terzo, e soprattutto nel quarto periodo, accusano un calo, dovuto a stanchezza e acciacchi di qualche giocatrice, ma la tenacia messa in campo consente di mantenere il vantaggio, chiudendo l’incontro con il risultato di 55 a 40. La squadra questa settimana si concentrerà sulla difficile partita di domenica 14 febbraio in casa  contro il Sistema Rosa.

Under 20: tutto facile per il Sistema contro Muggia

Sistema-Interclub Muggia 62-41 (17-8, 27-13, 44-28)

Sistema: Lucas 8, Bomben 4, Venaruzzo 11, Zatti 4, Massarotti 5, Mio 1, Brunoro 7, Nora 6, Valente 6, Prenassi 10. All. Spangaro. Muggia: Manuelli 5, Di Marco, Sabadin, Crociani 2, Esposito 8, Cataletto, Sodomaco 10, Drobilovic, Marengo, La Vince 4, Liessi 12. All. Zgur.

Venaruzzo: 4 su 5 da due, 1 su 3 da tre
Lucas: 1 su 2 da due, 2 su 4 da tre, 4 assist
Massarotti: 2 su 4 da due, 5 rimbalzi, 5 palle recuperate
Prenassi: 4 su 11 da due, 8 rimbalzi
Valente: 3 su 6 da due, 0 su 3 da tre, 8 rimbalzi

Vittoria agevole nel testacoda del girone per il Sistema, contro Muggia, che all’andata aveva reso la vita difficile ai ragazzi di coach Spangaro. I muggesani disputano comunque una partita attenta, soprattutto in difesa, limitando per due quarti l’attacco degli arancioblù. Il vantaggio di Venaruzzo e compagni resta ugualmente rassicurante per tutta la gara. Il momento migliore della partita arriva dopo l’intervallo, quando Lucas, con due assist e una tripla porta il Sistema a più 17 (sul 34-17). Il massimo vantaggio i pordenonesi lo raggiungono a 8 minuti dalla fine, sul 50-28, il gap tra le due squadre resterà praticamente inalterato fino alla fine. Particolarmente positiva le prove di Massarotti, uomo ovunque che prende rimbalzi, porta aiuti in difesa e recupera 5 palloni. Martedì 16 il Sistema sarà ospite del Cordenons al Palazzetto di via Avellaneda 7 (ore 20:45). Il derby vedrà di fronte le prime due del campionato, quindi si tratta di una partita da non perdere assolutamente.

Under 18 ecc: il Torre chiude la prima fase con una sconfitta interna

TORRE – CODROIPO 50 – 59 (13-13; 9-16; 16-11; 12-19)
TORRE : Zigante 1, Moschetta 2, Zane 4, Colussi 8, Migliorini 5, Marcon, Pasquali 5, Colombo 17, Miniutti ne, Nava 8, Piccinin,  Lutman. All. Spangaro. CODROIPO : Tonizzo,  Soramel 2, Tallone 8, Valoppi 6, Golin,  Costantini 11, Rizzi 9, Mozzi 8, Bartoli,  Gri, Casagrande 15. All. Silvani
ARBITRI : Poles – Montecuollo

Finisce la prima parte del campionato under 18 d’eccellenza e per il Torre arriva una sconfitta dopo una gara giocata punto a punto fino a sei minuti dal termine quando Codroipo con Tallone e Casagrande trova canestri nel cuore dell’area. All’inizio Torre contrasta gli attacchi codroipesi cambiando spesso assetto difensivo che mette in confusione gli avversari. Nel secondo quarto la zona del Torre è battuta dalla buona circolazione di palla e i buoni passaggi nell’area consentono a Casagrande di realizzare i primi sei punti. Entrambe le formazioni usano una difesa aggressiva che però porta a numerosi falli; le percentuali ai liberi da entrambe le parti sono deficitarie. Con sette punti sui nove totali del quarto di Nava , Torre accorcia le distanze andando al riposo lungo sul 22 a 29. Nella terza frazione Torre si avvicina agli avversari con un parziale di 16 a 11 con Colombo (buona la prestazione nell’intero arco della gara) e Pasquali. In fase  di regia, Torre spreca qualcosa di troppo regalando facili contropiedi. La maggior esperienza del Codroipo ( alcuni ragazzi si allenano con la serie C) nel gestire le azioni decisive porta il finale sul 50 a 59.

C gold: la Vis non si ferma, rimonta 15 punti (39-24) vince ad Arzignano, e continua a scalare la classifica

Arzignano-Spilimbergo 67-75 (26-17, 43-38, 57-59)

ARZIGNANO Vencato 3, Monzardo 20, Concato, Zampinetti 4, Quadrelli 3 Margherita, Ronzani 7, Bellato, Montanari 12, Bolcato 16, Melotto, Battilana 2. All. Venezia. VIS SPILIMBERGO Gaiatto 2, Donati, Battaglia 18, Dalovic 11, D’Andrea 15, Passudetti 1, Bagnarol 16, Gaspardo, Principe 12, Gerometta. All. Ostan.

ARBITRI spilRizzo di Spinea e Parisi di Padova.

NOTE Tiri liberi: Arzignano 10 su 14, Spilimbergo 6 su 8. Da tre punti: Arzignano 7 su 20, Spilimbergo 9 su 20. Fallo tecnico a Ostan.

Dalovic: 3 su 6 da tre, 1 su 3 da due

Principe: 6 su 8, 8 rimbalzi

D’Andrea: con 1 su 2 da tre, 5 su 14 da due, 2 su 2 dalla linea, 12 rimbalzi

Bagnarol:  2 su 4 da tre, 5 su 8 da due, 7 assist

Battaglia: 3 su 6 da tre, 3 su 5 da due, 3 su 4 dalla lunetta

Big Claudio ha visto Tarcento, Monfalcone, Corno, Sanve, Conegliano e Mestre

Gli anticipi del sabato mettono in cantiere incontri davvero interessanti, abbastanza equilibrati a conferma dell’andamento del campionato sempre più all’insegna di un livellamento delle forze in campo. Unica eccezione, forse, il Tarcento dove Claudio Munini quando serve si carica sulle spalle la squadra e decide la partita. Nel quasi derby con il Monfalcone, privo di Petrovic, coach Andriola ha temuto il peggio quando nell’ultimo quarto, dopo aver a lungo comodamente controllato la partita con vantaggi cospicui, si è visto arrivare Colli e compagni a soli tre punti. Niente paura, Munini mete a segno un canestro a rimbalzo offensivo, porta palla nell’azione successiva e infila una bomba che in pratica chiude l’incontro. Qualche minuto in più sul parquet lo meritava di sicuro Ganis, Bellina alla fine proprio non ne aveva. Nelle fila del Monfalcone bene nel finale Quargnal e sempre produttivo Colli. Moretti si sacrifica sulle piste di Munini ma sparacchia a salve dalla distanza. Da Tarcento ci si sposta a Corno di Rosazzo dove i locali ricevono il San Vendemiano. Inizio folgorante del Corno, il nuovo coach Rovere vuole velocità e difesa aggressiva. Volpato per l’ennesima volta esclude dallo starting five Matteo Varuzza ma questa volta non aspetta i canonici sette minuti e dopo cinque ricorre all’uomo giusto per equilibrare le due fasi del gioco. Efficace il barbuto Varu in difesa sullo spauracchio Tonetti e in attacco subito due ciliegine spedite a Carlesso e Muner. Le rotazioni del coach veneto però non consentono di allungare e l’equlibrio perdura sino al terzo quarto. Una difesa arcigna e un’ispirato Bovolenta che infila tre conclusioni pesanti di fila seguito da una a testa di Varzuzza e del rientrante Masocco scavano un solco di ben sedici punti. Pare fatta ma l’indomito Siro Braidot da un’ulteriore dimostrazione del suo valore e trascina i suoi sino al meno sei nell’infuocato finale. Tonetti però ha finito la benzina e anche la brutta giornata di Carlesso, che si becca pure un tecnico per proteste, non viene sfruttata dalla formazione di casa. Varuzza insacca i liberi della sicurezza e una volta tanto risulta il miglior marcatore dei suoi colori. Il Bassano espugna il campo dell’Ardita Gorizia approfittando dell’assenza di Mucic e Nanut. Veneti in cattedra nei primi tre quarti ma nell’ultimo periodo Marcetic fa pentole e coperchi e a soli quattro secondi sigla il canestro che pare mettere la parola fine all’incontro. Maiello però infila da quasi metà campo a fil di sirena rendendo vana la spettacolare prova del play isontino.

La domenica massima curiosità per vedere all’opera Marzio Longhin in quel di Conegliano alla guida del Mestre. Davvero troppi i problemi che assillano il coach pordenonese e anche un Conegliano non trascendentale supera con relativa facilità i mestrini. Un livello di gioco poco consono al campionato, difese al limite del regolamento e poco basket offensivo apprezzabile. Un dato per tutti: al settimo minuto di gioco il tabellone segnava sei a cinque e le azioni offensive da entrambe le parti duravano al massimo dieci secondi. Mattiello fa il boia e l’impiccato, senza la sua presenza in campo i locali sono davvero poca cosa. Dalla parte opposta da salvare Mbaye, costretto a cercare a rimbalzo offensivo palloni giocabili. Lo staff del Caorle, in versione 007 a Corno di Rosazzo, era preoccupata della partita con il Montebelluna e avea pienamente ragione. Dopo aver condotto per due quarti il team di Ferraboschi si faceva riavvicinare nel corso del terzo periodo e nel quarto decisivo Contessa siglava la parità (56-56) dopo un fallo tecnico attribuito “all’ala piccola” Cresnar. Una bomba di Bargnesi, due stoppate di Cresnar e il talento di Zatta davano il la verso la vittoria. Una sconfitta dell’Oderzo sul campo dello Jadran ci può stare, se i triestini fossero al gran completo e in splendido stato di forma. Invece Ban e compagni sono dimezzati a causa degli infortuni e non certamente al top della condizione atletica. Impossibile quindi giustificare una sconfitta simile (meno 27) per l’Oderzo, l’assenza di Causin non giustifica la batosta subita, evidentemente qualcosa non funziona a livello tecnico. Impresa di Spilimbergo nella trasferta di Arzignano. Partita equilibrata decisa nel finale grazie al solito carattere della formazione di Ostan. Finalmente un D’Anfontanellidrea protagonista e che può prendersi ben sedici tiri, non con percentuale eccelsa ma non per questo finire in panca.

Luca Zeta: “Finalmente piove e finalmente il Sistema vince”

La siccità è finita! Finalmente piove e finalmente il Sistema vince, e per di più mostrando un prospetto su cui costruire per gli anni a venire: Giovanni Venaruzzo. Cose da sistemare ce ne sono ancora valanghe (l’Equivo-Kos per primo), ma questa sera si è vista una squadra con due punti fermi e giocatori che attorno a questi punti possono recitare al meglio il loro ruolo. Il Bor ci ha provato, a portare a casa la pagnotta, ma quando sul 61-60 Oberdan ha optato per il quintetto alto, lì si è capito che i plavi avevano semplicemente finito la benzina, e che la partita potevamo buttarla solamente noi. In un PalaCrisafulli freddo e senza speaker, il Sistema parte con Lucas – Tagliamento – Venaruzzo – Kos e Moro, mentre il Bor risponde con il quintetto alto: Scocchi – Bole – Danev – Devcic- Marusic.  Pronti via e subito è Venaruzzo coMoro-3ntro tutti: i primi 5 punti sono suoi, in difesa è una piovra,
smazza assist e mette in ritmo SuperFrancoMoro e addirittura Kos. La zona carsolina viene sbrindellata e con i contropiedi si scava subito un bel break: 21-10. Sembra facile, ma sul più bello in difesa si smette di fare il tagliafuori, Danev recupera una marea di palloni le plance e il Bor ricuce il quarto sul 23-16.
SECONDO QUARTO: può durare così? No ovviamente: Oberdan ordina una uomo aggressiva, l’attacco perde lucidità, ma in difesa, nonostante Begiqui, Kos e la latitanza al tagliafuori, si riesce a non sbracare, e nonostante il 3° fallo di Moro a -3’26” siamo ancora sul 34-27. Con l’uscita di SuperFrancoMoro però cala il buio in attacco, Kos continua la sua grandissima interpretazione del ruolo di Casper il Fantasma e per il Bor è un gioco chiudere il quarto sul 35-37 con un parziale di 10-1. Soprattutto, soffriamo il quintetto piccolo messo in campo dai plavi. Sembra un film già visto, con lo sparuto pubblico a interrogarsi sull’insostenibile leggerezza della coppia Kos – Begiqui, vero regalo agli avversari.
TERZO QUARTO: Bosini presenta il quintetto base, mentre Oberdan inserisce Crevatin per aumentare la pericolosità da 3 e tiene il quintetto basso, con Basile per Devcic. Per qualche minuto si gioca un brutto basket, ma, novità, i biancoazzurri restano in partita e rimettono il naso avanti con due liberi di Moro sul 42-41. Il segreto? SuperFrancoMoro, talismano offensivo con i suoi 30 punti e più che valido difensore contro Marusic. I plavi sono aggressivi sulla palla, il che li porta presto in bonus e consuma le loro energie. L’equilibrio viene rotto da Venaruzzo, che piazza un minibreak di 4 punti che ci fa chiudere sul +3, 57-54. Attorno a lui e a Moro, sembra esserci una squadra, con Lucas finalmente inserito e Tagliamento pericoloso anche in attacco.
QUARTO QUARTO: se a metà quarto siamo ancora 61-60 è solo per la paura di vincere dei biancazzurri e per due bombe siderali di Crevatin. I tiri dei plavi sono però sempre più corti, e a rimbalzo non fanno più male come nel primo tempo. Nonostante Bosini tolga Venaruzzo a metà ultimo quarto, una buona esecuzione dei giochi in attacco, la concentrazione in difesa il Bor viene  demolito azione dopo azione, e nemmeno il fallo sistematico di fine partita mette in crisi i ragazzi, precisissimi ai liberi. La prima vittoria del 2016, perdipiù al PalaCrisafulli, finora tabù, è cosa fatta, ed ora si può andare a  Grado con l’autostima decisamente più alta.

MAGIC MOMENTS: un paio di iniziative in attacco, uno-contro-tutti di Venaruzzo. Sembrava Varuzza, o Galli, insomma, sembrava quella roba lì.
EQUIVO-KOS. Braccia tolte alle cave di pietra di Aurisina. Sempre in ritardo nei movimenti, lento, rischia di compromettere la partita con una tripla insensata sul 66-62. Meno male che…

SUPERFRANCOMORO esiste. 30 punti, vince per manifesta superiorità il match con Marusic, si sbatte sotto i tabelloni, manda a canestro Tagliamento con un assist al bacio sul 66-64 e si prende sulle spalle la squadra. TITANO

DIFESA A ZONA. Usata il giusto, ha fatto il suo. Siccome è utile solo se c’è una squadra dietro, è un buon segno.
PICCOLI GIOVANI CRESCONO. LUCAS è il termometro di una squadra in via di definizione. E’ produttivo in attacco senza strafare, e in difesa alla lunga toglie l’ossigeno a Crevatin.

C silver: il Sistema è vivo, battuto il Bor

Sistema-Bor 82-73 (23-16, 35-37, 57-54)
SISTEMA PN Lucas 18, Tagliamento 15, Bomben, Zatti, Dal Moro 4, Moro 30, Venaruzzo 12, Kos 1, Begiqi 2, Prenassi, Valente, Brunoro. All. Bosini. BOR TRIESTE Bole 3, Basile 18, Devcich 8, Crevatin 12, Scocchi 17, Doz, N. Daneu 6, T. Daneu, Marusic 6, Mozina 3, Albanese. All. Oberdan.
ARBITRI Serafino di Sacile e Badarac di Pasiano.
NOTE Tiri liberi: Sistema 28 su 34, Bor 8 su 12. Da tre punti: Sistema 2 su 13, Bor 5 su 19. Falli tecnici a Marusic e Oberdan.

Lucas: 5 su 7 da due e 8 su 10 dalla lunetta

Venaruzzo: 5 su 8 da due, 2 su 3 ai personali

Moro: 1 su 1 da tre, 10 su 13 da due, 7 su 8 ai liberi e 10 rimbalzi

Tagliamento: 3 su 6 da due e 9 su 10 dalla linea

Serie D: Casarsa vince a Cervignano, la poule promozione è matematica

Cervignano-Casarsa 50-58 (18-15, 25-31, 36-46)

CASARSA: Cristofoli 15, Matteo Pignaton 14, Cristante 6, D’Angelo 14, Bondelli 2, Franzin 4, Perisan 3. All. Ciman. Tiri da tre 3 su 19, da due 18 su 42, liberi 13 su 26.

Cristofoli: 1 su 4 da tre, 6 su 8 da due

Pignaton: 2 su 8 da due, 10 su 14 ai liberi

D’Angelo: 1 su 2 da tre, 5 su 8 da due, 1 su 4 dalla linea

Casarsa pur in una giornata in cui l’attacco, cioè il punto di forza del gruppo, non ha certo brillato sbanca il parquet del Cervignano che era reduce da due successi di fila e approda matematicamente alla poule promozione. Il commento di coach Ciman: “Brutta partita anche se vincente, loro hanno giocato alla morte, noi non facevamo mai canestro e fino a metà del terzo quarto ce li siamo tirati dietro con una manciata di punti di vantaggio. Poi un paio di minuti dei nsotri, molto buoni in difesa e finalmente precisi in attacco, ci hanno portato a più 15, poi abbiamo gestito con tranquillità”.

Under 14 elite: il Torre sbatte contro la dura legge del Basket Trieste

BASKET TS – TORRE 77 – 43 (20-12; 16-14; 13-8; 28-9)
BASKET TS: Furlanetto,  Lovetti 2, Andreasi 3, Dudine 15, Garbassi, Michellini 6, Novel 5,  Pazio 14, Poletti 14, Serra 7, Blasi 23, Giustina 2. All. De Pol. TORRE : Pajer 11, Deiuri,  Bonino 1, Moschetta 6, De Cesco,  Biban 4, Occhi 1, Tonon 6, Zussino 14. All. Spangaro
ARBITRI : Coletti – Chenich

La partita inizia con il Torre sorpreso dalla pressione triestina che produce un 6 a 0 interno e molte palle perse. Trovata la via del canestro con Zussino, gli ospiti prendono coraggio e giocano a viso aperto contro la forte formazione giuliana. Il coraggio non manca ai ragazzi di Spangaro che giocando in penetrazione,  subiscono molti falli e chiudono a -8 la prima frazione. Nel secondo quarto si vede il miglior Torre della serata: buona difesa di squadra, tutti attenti a rimbalzo e buone giocate in contropiede. Il parziale di 16 a 14 , consente al Torre di andare al riposo sul 36 a 26 con la consapevolezza di essere in partita nonostante i molti errori. Le rotazioni molto più ampie a disposizione di De Pol, consentono ai triestini di tenere una forte pressione difensiva e di giocare con grande accanimento su tutta la lunghezza del campo. Torre non molla ma comunque perde il quarto 13 a 8. La partita finisce praticamente dopo un paio di minuti dall’inizio dell’ ultimo quarto; Torre non ha più energie ma comunque non molla fino alla fine. Il -19 è pesante e fissa il punteggio sul 77 a 43.

Serie D: Maki Bomben è infallibile, l’Aviano vince a Rorai riscattando lo 0-20 a tavolino dell’andata

Rorai-Aviano 73-80 (18-21, 37-36, 53-53)

RORAI McNair 22, R. Pivetta 14, Killebrew 13, Akosah 4, S. Mio 2, Pilat 3, Rizzetto, De Mitri 9, Rodaro 2, Masserut 4. All. Mozzon. AVIANO F. Pivetta 19, Bomben 26, Bassoluca, Marchiò, Zucchetto 4, Viel, Gaglianone 8, Severino, Bovolenta 5, Galli 2, Rizzo 16. All. De Stefano.

ARBITRI Poles di Cordenons e Allegretto di S. Quirino.

NOTE Tiri liberi: Rorai 11 su 18, Aviano 18 su 23. Da tre punti: Rorai 6 su 19, Aviano 8 su 29. Fallo tecnico a F. Pivetta.Rorai-Aviano

9′: 18-18

12′: 18-26

18′: 34-33 (bomba di De Mitri)

19′: 37-33 (break di 19-7)

24′: 42-43 (tripla di M. Bomben)

29′: 53-51 (tripla di doc Pilat!!)

33′: 57-58 (M. Bomben da tre)

35′: 57-64

Le partite in programma

SABATO 6 FEBBRAIO

ore 16.45 und 16 ecc CASARSA-APU UD – Palarosa piazzale Bernini

ore 18.00 serie D RORAI-AVIANO – Palafreschi via Maggiore

ore 18.30 und 16 ecc TORRE-CHIONS -palazzetto ist. Flora via Peruzza

ore 19.00 A2 f.le SISTEMA ROSA-CARUGATE – Palacrisafulli via Rosselli

ore 20.30 serie D CORDENONS-CUSSIGANCCO -palazzetto via Avellaneda

ore 20.30 serie D CERVIGNANO-CASARSA -palazzetto piazzale Lancieri d’Aosta

DOMENICA 7 FEBBRAIO

ore 11.30 und 15 ecc BASKET TS-CHIONS -palestra Locchia via Locchi

ore 15.00 und 16 ecc S. DANIELE-CORDENONS – palestra via dei Colli a Fagagna

ore 18.00 C silver SISTEMA-BOR TS -Palacrisafulli via Rosselli

ore 18 C gold SPILIMBERGO-ARZIGNANO -Palatezze via Mameli

LUNEDI’ 8 FEBBRAIO

ore 19.00 und 20 elite SISTEMA-MUGGIA -Palacrisafulli via Rosselli

MARTEDI’ 9 FEBBRAIO

ore 19.30 und 20 elite BREG-CORDENONS – palazzetto Klabjan a S.Dorligo

Under 18 ecc: dura un quarto la resistenza del Torre

3/S Cordenons-Torre 75-34 (15-15, 35-18, 49-28)
3/S CORDENONS Corazza 16; Rizzo, Pezzutti 13; Randazzo 4, Dello Iacono 11, De Santi 2, Mezzarobba 8, Turchet 2, De Nardo 10, Pivetta 2, Oyeh 5, Lo Giudice 2. All. Montena TORRE Zigante 6, Zane 2, Colussi 5, Migliorini 2, Marcon, Pase, Colombo 12, Miniutti n.e., Nava 7, Pasquali, Piccinin, Lutman. All. Spangaro
ARBITRI : Nardi A. – Corrias C.

È durata un quarto la partita tra Cordenons e Torre poi in campo sono rimasti solo i padroni di casa. Dopo il 15 pari dei primi dieci minuti con Colombo e Zigante in evidenza, tre rimesse consecutive regalate agli avversari,  danno il via al primo break della partita che risulterà essere quello decisivo.  Dove non arriva la tecnica, dovrebbe arrivare l’orgoglio e ieri è mancato ai giocatori di Spangaro che hanno concesso un parziale di 20 a 3, andando all’intervallo sul 45 a 18. Una timida reazione si è vista nel terzo quarto dove al solito Colombo si sono aggiunte buone giocate di Nava mentre il Torre nell’ultimo parziale subisce un 26 a 6 che porta il finale sul 75 a 34. Ultimo appuntamento del campionato d’eccellenza  domenica 7 Febbraio alle ore 17.30 contro Codroipo in via Peruzza.

REPREPORT SETTIMANALE DELLE SQUADRE GIOVANILI BASKET CASARSA

UNDER 13 maschile. Partita infrasettimanale rinvita a domenica 14 febbraio per i ragazzi dell’Under 13 contro A.S.D. Pall. Portogruaro “B” al Palarosa.

UNDER 14 maschile. Partita incanalatasi nel verso giusto già dal primo quarto con un 28-4 frutto della concentrazione con la quale i biancorossi sono scesi in campo. Prosieguo del match con alti e bassi da ambo i lati per un finale da 84-38 che conferma il primato in classifica. Prossima partita domenica 7 febbraio a Pasiano ore 15:00. Tabellini: Trivalic 8, Miorin 10, Berlese 6, Liva 4, Di Cosimo 7, Vegnaduzzo 7, Mitri, Castellarin 8, Fasan 14, Moro 20.​

UNDER 16 maschile eccellenza. Partita intensa e di grande temperamento agonistico quella tra i locali del Corno di Rosazzo e i ragazzi della Polisportiva Casarsa, decisa solo nelle battute finali quando una serie di bombe messe a segno dai giocatori di casa, permette loro di mettere in sicurezza il vantaggio e portare a casa la vittoria finale per  88 a 67. Perdere lascia sempre l’amaro in bocca ma, nonostante questo, i complimenti ai ragazzi sono assolutamente meritati per la bella prova disputata. Bravi!  Prossima gara al Palarosa domenica 7 febbraio ore 11.30 contro Amici Pall.Udinese. Tabellini: Cesarin, Ferrù 4, Burigat 4, Giacomel, Muzzo 33, Piasentin, Costa, Biasi 2, Rigo, Pitton 10, Vignola 14. Statistiche: da 2p. 22/59, da 3p. 4/14 T.L. 11/17 .

UNDER 14 femminile. Vincenza Izzo, nuovo acquisto per la squadra under 14 femminile esordisce con il numero 22 nella partita casalinga contro il Feletto terminata con una bella vittoria con il punteggio finale di 77 a 48. Partita molto equilibrata fino alla pausa lunga poi le biancorosse prendono il largo con una buona prestazione corale. Avanti così: grinta e divertimento sono sempre la parole chiave per queste ragazze! Tabellini: Salifu 6, Fasan 29, Crema 18, Comi, Bellone, Zanardo 8, Colussi 14, Prevarin 2, Appiedu, Izzo.

UNDER 16 femminile. Contro Fogliano B grande vittoria di carattere per le gatte rosse, contraddistinta dalla determinazione di voler vincere per dimostrare a se stesse e agli altri che Casarsa c’è.  La superiorità tecnica, permette alle nostre di partire bene ma con il trascorre del tempo subiscono un calo che permette alle rivali di raggiungere la parità negli ultimi secondi di gioco (55 a 55). Ai supplementari le nostre portacolori mettono in campo tutto il loro “carattere felino” e sono padrone del gioco portando il risultato finale a 57  a 70. Complimenti a tutte. Sabato prossimo, al Palarosa, un altro impegno difficile e molto importante contro Codroipo alle ore 19:00.
Tabellini: Infanti 2, Kony, Quattrin 3, Fasan 2, Furlan, Peresson 3, Cassaro 6, Blarasin, Del Ben 22, Bertolin 32.

Pasquale Battaglia, Vis Spilimbergo: “Mi piacerebbe arrivare ai play off e, perché no, magari anche in finale”

Guardia  classe 1993 nativo di Catanzaro, nell’ultima stagione alla Planet Basket Catanzaro in DNB, dopo aver fatto tutta la trafila nelle squadre giovanili Catanzaresi , aver esordito in serie B ed aver  disputato un campionato di serie C con la società giallorossa, nel campionato 2012 /2013  si trasferisce  a Veroli in Lega Due dove pur giocando poco ha  la possibilità di allenarsi in un contesto di altissimo livello sotto la guida di coach Marcelletti, nella stagione successiva è a Francavilla in DNB per poi a fine campionato far rientro  alla società di origine. Descritto  come una  guardia dal grande atletismo e dalla forte carica agonistica abbiamo il piacere di avere oggi con noi  Pasquale Battaglia. Pasquale, buon inizio  di 2016 per la Vis Spilimbergo , quattro vittorie nelle ultime cinque partite ma tutti corrono  e la classifica non è ancora rassicurante  con la coppia Bassano – Conegliano  con solo  due punti in  meno di voi.
“Si, il nostro girone è  molto equilibrato , è difficile trovare un campionato del genere,  logicamente abbiamo iniziato bene  quattro vittorie su cinque partite sono molto importanti ma ancora non è detta l’ultima parola perché ogni partita è decisiva , abbiamo visto squadre di bassa classifica che hanno vinto contro squadre come Tarcento che è una delle squadre più attrezzate per il salto di categoria, questo ci fa capire comunque che tutti i giochi sono aperti  e che probabilmente lo saranno fino alla fine “.
Sabato contro Conegliano è andata bene, vittoria importante  quasi mai  in discussione, all’andata avevate  subito una sconfitta beffa all’ultimo secondo , vi siete rifatti ampiamente.
“La partita dell’andata a Conegliano ci aveva  lasciato l’amaro in bocca , è vero anche che loro in casa sono una squadra completamente diversa , noi eravamo senza il capitano e  poi dal secondo quarto anche senza Gaiatto, è stata una partita equilibrata ma alla fine abbiamo avuto un calo di concentrazione e forse anche per inesperienza ci siamo fatti raggiungere e poi alla fine ci hanno punito con un tiro allo  scadere, a Spilimbergo invece  siamo partiti subito molto bene con un gran parziale, poi  siamo stati bravi a mantenere la concentrazione per tutti i quaranta  minuti non dando a loro la possibilità di rientrare mai in partita “.
Qual è l’amarezza più grande e la gioia più intensa dopo queste prime 17 gare?
“Per quanto riguarda la gioia più grande penso la  vittoria ad Oderzo, mi ha molto soddisfatto perché è stata una partita molto dura e nervosa, noi siamo stati bravi a mantenere la calma continuando a giocare a nostro modo con un altissima intensità, mai come ad Oderzo siamo stati cosi intensi,  gli abbiamo sicuramente messi in difficoltà, poi logicamente gli ultimi secondi sono stati devastanti perché c’erano i fantasmi delle partite precedenti perse nel finale ma poi è andato tutto bene con la  bomba di Bagnarol negli ultime secondi, per quanto riguarda la sconfitta invece oltre a quella di Conegliano  sicuramente quella che non ho proprio digerito è la sconfitta di Tarcento, una batosta resa ancora più amara dal fatto che mai siamo stati in partita”.
Anche tu come Marko Dalovic da metà agosto ormai sei Spilimberghese,  come ti sei calato nella nuova realtà e in questa dimensione che è magari diversa da quella a cui tu eri abituato  e  come ti trovi alla Vis ?
“Alla Vis mi trovo benissimo, questa è una grande famiglia di persone che si vogliono bene, tutti svolgono il proprio compito  non al meglio ma di più, sono veramente contento per tutto, quando sono arrivato ad agosto ho avuto una splendida accoglienza mi hanno fatto subito sentire come a casa, ne avevo bisogno anche perché la mia famiglia è lontana  1200 km, la società è molto presente, qui non mi manca nulla e tutto funziona bene,  una società come la Vis è un esempio anche per società che  giocano in campionati superiori, a Spilimbergo  poi mi trovo benissimo, la città è tranquilla e si vive serenamente “.
E’ la prima volta che giochi a pallacanestro sui campi del nord Italia, hai riscontrato delle differenze magari anche  a livello tecnico  naturalmente a parità di campionato o sostanzialmente il basket e’ uguale dappertutto.
“A livello tecnico il nostro  girone di C Gold è sicuramente  di ottimo livello, ci sono giocatori che hanno militato in serie A e in serie B, poi ci sono tanti giovani interessanti che giocano da protagonisti, diciamo che comunque rispetto ad una C Gold del sud Italia questo campionato si colloca sicuramente ad un livello superiore, quasi ad un  ad una serie B,  per quanto riguarda il pubblico ed i tifosi il tifo è normale, al sud naturalmente il tifo è molto più caldo ma comunque mi piace qui come sostengono la squadra, in modo tranquillo, forse solo a Mestre mi sono sentito  un po’ al sud “.
A quanti anni hai iniziato a  giocare a  basket e soprattutto cosa rappresenta per te oggi la pallacanestro?
“Ho iniziato a giocare a 7 anni, in quel periodo praticavo anche calcio e taekwondo  e cosi è stato fino ai 13 anni. Poi ho abbandonato al calcio e successivamente verso i 15 anni dopo essere diventato cintura nera anche il  taekwondo,  ho deciso di continuare solo con il basket perché mi entusiasmava di più,  mi dava più stimoli ed emozioni, per quanto riguarda il taekwondo è rimasto ancora oggi un mio hobby. Il basket per me è  uno stile di vita, fin da piccolo volevo diventare un giocatore di pallacanestro, andavo a  vedere la prima squadra della mia città e la passione mi cresceva dentro partita dopo partita, allenamento dopo allenamento, ho fatto molti sacrifici fin da
piccolo perché comunque appena uscivo da scuola andavo in palestra ad allenarmi  e ci rimanevo fino ad ora di cena, si, per me oggi il basket è tutto”.
Cosa non ti piace  di Pasquale giocatore?
“La cosa che non mi piace e che alle volte sono fragile mentalmente, nel senso che certe situazioni in campo mi destabilizzano, ci ho lavorato negli anni ma alcune volte il tutto riemerge, ci sono degli episodi che alle volte mi penalizzano, per esempio quando cerco di difendere intensamente e commetto subito dei falli magari evitabili che mi tolgono subito dalla partita, in queste situazioni  devo migliorare le mie scelte”.
Cosa ami di Pasquale sul parquet di gioco?
“La cosa che mi piace è l’agonismo e la grinta che metto in campo, la cattiveria agonistica che cerco di mettere, poi diciamo che credo di essere un giocatore che riesce a fare un pò di tutto, magari non benissimo ma comunque riesco ad essere abbastanza versatile, alcune volte non riesco a coordinare il tutto ma ci sto lavorando per migliorare “.
Il  tuo rito scaramantico più estremo prima delle partite.
“Sono molto abitudinario in questo, faccio sempre la borsa la notte prima della partita, devo avere lo stesso asciugamano, gli stessi calzini, lo stesso intimo, gli stessi scaldamuscoli, poi  al palazzetto mi devo preparare per la partita indossando tutto quello che ho preparato la sera prima, poi da quando mio nonno è scomparso porto sempre con me una sua foto, il nonno mi seguiva sempre in tutto quello che facevo, prima di entrare in campo per la partita tocco la foto e magari anche la bacio, poi entro in campo con le scarpe slacciate e prima di allacciarle devo fare qualche tiro”.
Un sogno nel cassetto ?
“Da piccolo volevo diventare  un giocatore di basket,  giocare in serie  A  o in Nba come tanti altri bambini  sognano di fare, parzialmente ho realizzato il mio sogno,  attualmente  mi piacerebbe tantissimo poter un giorno giocare in serie A con  Catanzaro la squadra della mia città”.
Tornassi indietro nella vita non rifaresti mai…?
“Non ho nessun rimpianto sono  un ragazzo che se prende una decisione la porta avanti fino in fondo perché  sono convinto che quella decisione era il meglio che potessi scegliere in quel momento, per cui rifarei sicuramente tutto.”
Pizza, Mc Donald o asado ?
“Dire tutte e tre,  io vado a periodi e quando ho voglia di una cosa devo mangiarla  per forza, l’asado lo conoscevo perché in passato ho  giocato con dei ragazzi Argentini che lo preparavano spesso, naturalmente  Mathias  non ha rivali, la sua grigliata è il massimo,  comunque anche il resto mi va benissimo “.
Birra o Coca Cola ?
“Birra sicuramente”.
La frase in dialetto più divertente che ti hanno detto i tuoi nonni.
“Mio nonno mi diceva sempre “fussera mejju mu ti pijji nu libbru e mu studi” che tradotto significa  forse è meglio che ti prendi un libro ed inizi a studiare “.
Vediamo quanto sei bravo  in cucina, se ti dovessi chiedere come si preparano i purppetti alla mammolese mi risponderesti ?
“So che sono delle polpette tipiche delle zone montane della Calabria, ma non saprei come si preparano, per quanto riguarda la cucina  mi affido a mia nonna o a mia mamma,  di solito non chiedo nulla e mangio solo”.
Il piatto che ti piace  di più della cucina friulana.“Direi il frico, mi è molto piaciuto”.
La tua definizione di “tiro ignorante”.
“Per me il tiro ignorante è quel tiro che non fai pensando, in quel momento non sei tu che comandi ma è come se lui comandasse te, a me è capitato e francamente ricordo solo la palla che è entrata ma non come io ho pensato di fare il tiro, tu non comandi è una azione istintiva”.
Saresti felice della stagione se….?
“In questo momento mi piacerebbe molto poter arrivare  ai play off e perché no magari anche in finale , questo sarebbe un mio obbiettivo, è molto difficile ma visto che il campionato è cosi equilibrato è giusto anche porsi dei traguardi ambiziosi, realisticamente parlando comunque sarei già felice se riuscissimobattagliaad arrivare tra le prime otto squadre del campionato, poi da li in poi tutto potrebbe accadere”.
Domenica andrete ad Arzignano con i locali reduci dal largo successo su Monfalcone, all’andata arrivò la prima vittoria del vostro campionato, ora sarebbe importante vincere per continuare a risalire la classifica.    
“Una partita senza dubbio molto importante anche perché visto l’equilibrio che c’è in classifica sicuramente gli scontri diretti e la differenza canestri con le nostre più immediate rivali alla fine avranno sicuramente un peso determinante. Arzignano in tal senso è una squadra molto fisica, giocano in casa e vorranno vincere, dobbiamo aspettarci una partita impegnativa, da parte nostra dovremmo cercare di dare il massimo perché un passo falso con una squadra del nostro livello ci precluderebbe  altri obbiettivi, per cui cercheremo di essere più bravi di loro e di conquistare i due punti”.

Intervista a cura Vis Spilimbergo