Scritto da Claudio Fontanelli in Serie C1
Domenica sera al Forum non mancherà di sicuro il pubblico delle grandi occasioni, nulla di tanto speciale l’incontro di basket, in fin dei conti arriva il Codroipo, una delle ultime della classe, nelle fila degli ospiti però un pezzo di storia del basket cittadino dell’ultimo decennio. A dirigere le operazioni in panchina Marco Spangaro alla sua prima esperienza di head coach, un anno non facile, tante le sconfitte ma una vittoria di prestigio, quella con il Pienne all’andata. Marco ha partecipato per anni al basket “giocato” che conta, quello della massima serie, la sua carriera ha avuto inizio al Forum che l’ha visto protagonista anche alla fine della sua avventura da giocatore, un distacco non privo di roventi polemiche, sale aggiuntivo insomma alla sfida con il Pienne. A fargli compagnia Serrao e Marella, altri due ex sicuramente motivati. Il clou della serata, a ogni buon conto, è rappresentato dalla presenza dell’ex capitano del Pienne, Massimiliano Cipolla. Tanti gli aggettivi affibbiati al buon “Cipo” nel corso degli anni, il più vestibile a mio avviso è, bello e dannato. Idolo di una folta schiera di rappresentanti del sesso femminile al Forum principalmente per ammirare l’uomo non certo il giocatore, Cipolla ha da sempre diviso l’intellighenzia nostrana: rissoso, poco propenso a seguire direttive tattiche, insomma più dannoso che altro per alcuni; altri, di contro, l’hanno stimato per le sue capacità difensive e ammirato per il suo indiscusso talento. Al solito la verità sta nel mezzo. La sua crescita ha risentito forse troppo della visione di un basket dove solo quanti fanno bottino o assist a iosa, sono lodati dai media, purtroppo insipienti, da qui la sua voglia di strafare che gli è costata il posto nel Pienne di serie B. Un distacco burrascoso, non condiviso dalla stragrande maggioranza del pubblico, quello sicuramente presente sugli spalti del Forum per assister a un quasi derby che per il risultato non dovrebbe riservare sorprese, almeno a leggere e valutare SERENAMENTE, il valore dei giocatori. Forse mancherà Rossi, centro titolare del Codroipo, mentre il Pienne avrà il suo pivot titolare, Crespan, assente all’andata, il motivo principe, sempre secondo i soliti saccenti, del pantagruelico banchetto che Nata e Rossi nel primo incontro ebbero a disposizione sotto le plance del Pienne. Non ci dovrebbe essere partita……….
Scritto da FabP in Serie C2
Ultimo allenamento settimanale questa sera per la STIP Roraigrande. La squadra di Longhin, archiviata la brutta prestazione di domenica scorsa contro Ronchi, domani sarà impegnata contro l’ASAR Romans. La partita è prevista per le 20.30, sotto i riflettori della palestra comunale in Via degli Atleti Azzurri a Romans.
Gelormini e soci, sotto la direzione del Sig. Trombin di Cervignano del Friuli, e del Sig. Bean di San Canzian d’Isonzo, cercheranno due punti fondamentali per riprendersi dall’ultima debacle casalinga e per continuare a navigare nelle posizioni alte della classifica. Una incognita per coach Longhin la presenza di Truley McGhee.
Fabio Pessotto
Il Pienne è tornato al successo e tra i protagonisti della vittoria di Venezia, ma non solo di quella, c’è il capitano, Andrea Muner, ventunenne ma ormai un veterano di questo gruppo. Un giocatore pienamente ritrovato, che sta giocando in più ruoli, anche pivot per necessità in alcuni casi, ormai diventato la bandiera del basket pordenonese, un atleta in cui identificarsi.
A Venezia siete tornati a vincere. Cosa è cambiato?
“Abbiamo ritrovato serenità e sicurezza in noi. Anche il fatto che loro abbiamo marcato a zona per 40 minuti, a noi sempre ostica, e noi abbiamo avuto la pazienza di attaccarla e trovare le soluzioni dimostra una crescita”. La chiave? “La difesa prima di tutto, una buona aggressività a tutto campo,e poi il fatto di aver ritrovato Giulio (Colamarino, ndr) come realizzatore”.
Dove può arrivare questa squadra? ”
Siamo partiti molto bene con dei risultati a mio avviso sopra ad ogni aspettativa. Ora abbiamo attraversato un periodo in cui abbiamo perso secondo me la voglia di vincere che avevamo ad inizio stagione. Ritrovata quella voglia, quella grinta, determinazione e concentrazione che ci ha contraddistinti nella prima parte del campionato, potremmo ottenere ottimi risultati. Vedi appunto a Venezia”.
Azzarda le due finaliste e la squadra che sarà promossa.
“Per quello che ho visto fino ad ora dico Marghera - Jadran con promozione dello Jadran. Ma nel momento stesso che lo dico, affermo anche voglio, assieme ai miei compagni, smentire questo pronostico e dire Pienne”.
Tu hai giocato in tutte e tre le squadre: quella della promozione, della retrocessione e ora in questa. Quali le differenze? ”
L’anno della promozione è stato quasi noioso, bello si, ma si scendeva in campo e si sapeva che quasi sicuramente avremmo vinto. Differente era stato l’anno prima che ci eravamo guadagnati la finale con Roncade vincendo delle partite davvero emozionanti e combattute come ad esempio la prima gara di semifinale a Caorle. L’anno scorso invece, l’anno della retrocessione, è stato una catastrofe. Posso solo dire che ho quasi perso la voglia di giocare a pallacanestro. Quest’anno invece le cose sono cambiate drasticamente, siamo praticamente una squadra under 21 che deve ancora crescere molto ma che come prima cosa mi ha fatto ritrovare il piacere di stare insieme e la passione per questo sport, valori che non ritrovavo dall’ultimo anno insieme a Grion, Cipolla, e Serrao. Sarebbe bello riuscire a ricreare uno spogliatoio come era quello, perchè quando hai un gruppo unito come quello hai già posto le basi per grandi progetti”.
Un paragone tra coach Drvaric e Romanin.
“Janez è un gran lavoratore, sempre pronto a qualsiasi ora del giorno e della notte a venire a passarti la palla per tirare o aprirti la sala pesi: ho fatto quattro anni con lui. Marco invece mi ha sempre dato fiducia e sicurezza, è un gran motivatore e non si accontenta mai dei nostri risultati, in modo da spingerci a migliorare ogni volta di più, a superare i nostri limiti. Sono contento che la società lo abbia scelto come allenatore della prima squadra, anche perchè è composta maggiormente da ragazzi che ha allenato e cresciuto lui nelle varie squadre del settore giovanile del Sistema”.
Il fatto di essere, pur essendo nato nel 1990, il più anziano del gruppo pordenonese non ti fa sentire ancora più vecchio? “
I ragazzi mi trattano tutti come se fossi un fratello maggiore, ma io mi sento un loro coetaneo, se ci pensiamo ho solo pochi anni in più di loro. E poi non dimentichiamoci di Moro e Crespan, fino a prova contraria sono ancora loro i più anziani del gruppo”.
-tratta dal Messaggero V
eneto -
Scritto da staff in Varie
SABATO 28 GENNAIO
ore 17.30 serie D SBRINDELLA UD-SISTEMA - palestra Tiepolo via Dei Pioppi
ore 18.00 C reg.le TARCENTO-SAN VITO - palazzetto via Sottocolleverzan
ore 18.00 serie D FONTANAFREDDA-PORTOGRUARO - palazzetto via Leopardi
ore 19.45 serie D AVIANO-COLLINARE FAGAGNA - palazzetto viale Di Colloredo
ore 20.00 serie D IDEA SOLARE FAGAGNA-CASARSA - palazzetto via Dei Colli
ore 20.30 C reg.le ROMANS-RORAIGRANDE - palazzetto via Atleti Azzurri
ore 20.30 C f.le SPORTING UD-SISTEMA ROSA MONTEREALE - palestra Zardini via Padova
DOMENICA 29 GENNAIO
ore 18.00 DnB RIVA DEL GARDA-SPILIMBERGO - Palagarda loc. San Tommaso
ore 18.00 DnC PIENNE-CODROIPO - palasport Forum via Rosselli
ore 20.30 B f.le SISTEMA-ROSA MONTEBELLUNA - palasport Forum via Rosselli
Arriva al forum il Montebelluna, in campo domenica una ex, Elena Nordio centro di 190cm del allora Pn Team 90 nel campionato di serie B Regionale, l’allenatore era Luca Scarpa, le ragazze di coach Consonni vorranno sicuramente far dimenticare al pubblico del Forum, la sconfitta rimediata domenica passata contro la Reyer, tutte in salute e presenti all’ultimo allenamento il Sistema Rosa scenderà in campo alle 20.30 con le seguenti giocatrici, Pianezzola, Trevisani, Covre, Pol, Serena, Fignon, Guerra, Pivetta, Callegaro, Marpino.
SISTEMA ROSA-INTERCLUB MUGGIA 80-60 (17-19, 39-31, 55-47)
SISTEMA ROSA PORDENONE: DE MARCHI 3, SERENA 7, FIGNON 14 + 8 RIMB., BOZZA 4, PIVETTA 6, BIANCHINI 12 (2/3 DA TRE), PITAU 4, MARPINO 11, BEVILACQUA 11 + 11RIMB., FAORO 5, BET 3. ALL. CORRADINI, VICE PASCOLO. INTERCLUB MUGGIA : BONIELLO, STEBEZ 2, CASTAGNA 2, PERICH 13, REPPI, ROSIN 4, MORATTO 19, PUZZER 1, BONATO,RICHTER 9, ESPOSITO 6, COSLOVICH 4. ALL. KRECIC, VICE MUNGHERLI.
BIG-MATCH TRA 2 SQUADRE CON UNA SOLA SCONFITTA (TUTTE E DUE CONTRO GINNASTICA).
NONOSTANTE IL SISTEMA SI SIA PRESENTATO SENZA ARCUZZO E PEROSA, TUTTE E DUE INFORTUNATE, LA PARTITA E’ STATA AVVINCENTE CONTRO UNA SQUADRA BEN MESSA IN CAMPO E CON DIVERSI TERMINALI OFFENSIVI, LA VITTORIA E’ ARRIVATA GRAZIE A UN’OTTIMA DIFESA. PROVA SUPER DI BEVILACQUA E PITAU CON GIUSTO ATTEGGIAMENTO DIFENSIVO, MENTRE SERENA E MARPINO IN REGIA HANNO GESTITO LA SQUADRA E LANCIATO LE COMPAGNE IN CONTROPIEDE. L’UNICA NOTA NEGATIVA TROPPE PALLE PERSE (22).
Scritto da staff in Under 19
Monfalcone- Rorai 79-65 (17-19; 39-33; 55-46)
Rorai: Mazzon 4, Rodaro 2, Dus 7, Perin 7, Franzolini, Brandolese 18, Corazza 2, Favro 20, Rossetti 5, Baschiera, Beltrame, Ongaro. All. Freschi.
Sconfitta con l’onore delle armi per Rorai sul campo del Monfalcone, che alla lunga, grazie ai ritmi sempre altissimi, è riuscito a far sua la partita: nel primo quarto i pordenonesi dimostrano di essere in palla e vincono il parziale
19 a 17 con ottime giocate corali, ma nella seconda frazione i locali ribaltano la situazione e vanno al riposo lungo in vantaggio sul 39 a 33. Nel terzo periodo i ragazzi di Freschi non mollano, ma non è sufficiente, perchè i bisiachi abilmente chiudono il parziale sul 55-46. Nell’ultimo quarto Favro e Brandolese trascinano gli ospiti fino al -6, ma poi Rorai non ne ha più e cede di schianto crollando fino al 79-65 finale. Se da un lato per i ragazzi di Freschi si sono visti evidenti progressi sul piano del gioco, dall’altro purtroppo c’è da mangiarsi le mani per l’assolutamente deficitaria percentuale ai tiri liberi, 15 su 34, che di fatto ha pesato come un macigno sull’esito del match.
Scritto da maremassi in Under 19
BLUENERGY CODROIPO – U.S.D. JADRAN TRIESTE 74-63 (19-12, 40-29, 49-46)
BLUENERGY CODROIPO: Bianchini 7, Gri, Moretti 10, Zamparini 1, Della Longa 2, Nobile Umberto 16, Nobile Vittorio 4, Girardo 2, Nata 4, Cucit 11, Pontisso 13, Sant 4. Allenatore: De Colle.
U.S.D. JADRAN TRIESTE: Longo, Skerl 7, Majovski, Valentinuz, Valic, Zhok, Tritta 14, Floridan 16, Batich 24, Zerjal, Ridolfi 2. Allenatore: Mura.
NOTE – Codroipo: Tiri liberi 17/32, Tiri da due 18/48, Tiri da tre 7/19, Rimbalzi 45.
USCITI PER FALLI: Skerl e Batich. Fallo tecnico a Mura al 32’. Fallo antisportivo a Skerl al 34’.
ARBITRI: Trombin Gianluca, D’Agostino Michele.
La Bluenergy sconfigge Jadran Trieste, che, spinta dal trio Tritta-Floridan-Batich (rispettivamente 14, 16 e 24 punti), come all’andata, crea diverse difficoltà ai codroipesi. Jadran comincia bene la gara e si porta subito in vantaggio (3-8 al 3’), ma Codroipo non sta a guardare e risponde con un parziale di 16-4 grazie alla vena realizzativa da oltre l’arco dei 6.75 di Umberto Nobile e alla presenza dentro il pitturato del trio Bianchini-Nata-Cucit (29 rimbalzi in tre); i padroni di casa chiudono la prima frazione sul 19-12 a proprio favore. Nella seconda frazione Codroipo arriva al massimo vantaggio sul +16 (34-18), costringendo il coach ospite a chiamare time out: Trieste è deciso a rimettere subito le cose a posto e, con un parziale di 0-8, si riporta a -8 (34-26), ma la Bluenergy, dopo il time out chiamato da coach De Colle, frena il rientro in partita degli ospiti e va alla pausa lunga a +11 (40-29). Al rientro in campo, Codroipo dimentica la testa in spogliatoio, mentre Jadran, motivata a dovere da coach Mura, rientra pericolosamente e meritatamente in partita e si porta a -1 (47-46) al 29’, mentre i padroni di casa segnano la miseria di 9 punti. Nell’ultimo parziale la Bluenergy sfrutta il fallo tecnico alla panchina e il fallo antisportivo a Skerl per distanziare definitivamente gli avversari e controllare i minuti finali, conquistando i due punti con il punteggio finale di 74-63.
Nel prossimo incontro (lunedì 30 gennaio alle ore 20.30) la Bluenergy farà visita alla Barcolana Trieste.
Scritto da Franco Basaldella in Under 19
ZANARDO CORDENONS - UBC LATTE CARSO 44 – 70 (3/16-19/39-29/52)
Cordenons: Basaldella 9, Scottà 8, Longo 5, Brunetta 5, Dalmazi, Del Rizzo 6, Cescon 2, Della Mora 3, Lecce, Gasparotto 6. All.re Montena Vice Banjac e Celotto.
Udine: Bossi 12, Vischi 7, Micheloni 7, Bellogi 3, Martinuzzi 4, Coletti 8, Dri 7, Molinaro 9, Pozzana 4, Meroni 2, Zoratto 7. All.re Bredeon Vice Rovere. Arbitri Moras e Toffolo.
Vince con largo margine l’UBC a Cordenons malgrado l’inizio della partita non lasciasse presagire una facile affermazione per Micheloni e compagni. Infatti la 3S sorprende l’UBC con un inizio di una intensità difensiva notevole ma quanto di buono si fa in difesa tanto in attacco Della Mora e soci si disfa in attacco. E quindi gli unici tre punti dei padroni di casa nel primo quarto sono tre tiri liberi. E il proseguio della partita non cambia con il team di Bredeon che gioca una “normale” partita e i padroni di casa che non riescono proprio ad attaccare la zona udinese. La timida reazione nel terzo quarto significa – 17 (26-43 al 7° minuto). Poi a cavallo del terzo e quarto parziale il 13 a 5 dell’UBC chiude definitivamente la partita. Nessuno in doppia cifra per la 3S, miglior realizzatore Matteo Basaldella 9 punti e 8 recuperi , citiamo gli 11 rimbalzi di Longo ma anche le 29 palle perse di squadra.
SISTEMA ROSA PORDENONE - LARREDOPIU’ GEMONA: 53 - 43 (23-14, 34–27, 47-33).
Sistema Rosa: Blarasin 12, Lupi, Macrì, Marcuzzi 1, Agymen, Facile 4, Arrù 7, Spangaro 2, Pelin 27.
All.re: Luca Tonus; Ass.: Paolo Pascolo.
L’andata, in quel di Gemona, era stata caratterizzata da una sconfitta dopo un tempo supplementare; era poi necessario continuare a far bene dopo la positiva prova con Muggia; bisognava sconfiggere la paura di vincere, problema che ha caratterizzato tutte le partite disputate dalle ragazze del presidente Moro che nei minuti finali hanno spesso buttato al vento una vittoria già in tasca; c’era da ribaltare la differenza canestri subita all’andata ai fini della classifica finale… E così le ragazze si presentano alla partita con il piglio giusto, seguendo alla lettera gli ordini del coach, per l’occasione assistito dal “guru” Paolo Pascolo, e con una difesa ai limiti del consentito, fatta di pressione e raddoppi, disputano uno dei quarti più belli fin qui giocati, portandosi in vantaggio di nove lunghezze e raggiungendo addirittura il più venti al quindicesimo minuto, grazie anche a “bum-bum” Blarasin, autrice di 4 bombe su 4. Da qui il crollo, sia fisico che mentale e, con Furlan ancora assente per infortunio, Lupi tenuta ai box per scelta punitiva e con una Giorgia Spangaro in “letargo”, rientrata dopo giorni di stop forzato per un infortunio al pollice della mano “preferita”, le ragazze si fanno piano piano raggiungere dalle avversarie, subendo un parziale di 13 a 0, concludendo la seconda frazione di gioco in vantaggio di sole 7 lunghezze. Un po’ per la stanchezza, un po’ per problemi di falli, la ripartenza vede il coach costretto a ricorrere alla difesa a zona, che permette di recuperare un sacco di palloni e di dominare, non senza problemi e difficoltà, il terzo quarto per 13 a 6. E poi….Poi il solito ultimo periodo, e i consueti minuti finali, caratterizzati dal terrore, dalla paura di vincere, dall’ angoscia, da sguardi vuoti, da palle perse e scelte azzardate, in cui le avversarie prevalgono per 10 a 6, ma che permette comunque alle blu-arancio non solo di vincere, ma anche di ribaltare la differenza canestri. Da sottolineare la prova offensiva di Pelin, che si è letteralmente presa la squadra sulle spalle, segnando 27 punti, di cui 20 degli ultimi 30. La prossima partita, mercoledì 25 gennaio ore 19.30 a Trieste contro l’SGT, una squadra fuori categoria, ma con la quale le ragazze cercheranno di dare il massimo, di fare il meglio possibile vendendo cara la pelle e cercando di utilizzare l’incontro per crescere.
Scritto da staff in Varie
Riceviamo e pubblichiamo
La settimana in corso sarà una settimana importante per il Basket Club Sanvito.
Dopo la trasferta di Tarcento di sabato alle ore 18.00, un’altra partita fondamentale verso il traguardo della salvezza, la societa’ con i propri giocatori sara’ ospite della trasmissione Sport life di FVG Sport channel alle ore 21.00 e il giorno domenica 29 ci sara’ il pranzo sociale alla quale hanno aderito oltre 200 persone tra atleti, genitori e simpatizzanti della nostra realta’. Tutto questo ci fa molto piacere e ci da’ nuovi stimoli per andare avanti anche perchè il pranzo, che si terra’ presso la Baita degli Alpini di S.Vito, è stato completamente organizzato e sara’ gestito da alcuni dirigenti e genitori di tesserati che si sono messi all’opera per preparare cibo, bevande e ricca lotteria. Come negli scorsi anni una parte del ricavato della lotteria servira’ per sostenere un’adozione a distanza tramite la Caritas diocesana.
Volevo ricordare che nella stagione in corso oltre alla prima squadra militante nel campionato reg. di C2 la nostra societa’ partecipa ai vari campionati giovanili con un totale di 7 squadre dal minibasket all’under 17 e sono stati tesserati ca. 100 atleti giovanili, record storico, che fa ben sperare per il futuro del nostro sodalizio.
Nota a parte merita, come detto, la prima squadra, partita tra alti e bassi ma comunque con risultati adeguati alle aspettative ha vissuto un momento no tra novembre e dicembre, situazione negativa che ha portato alle dimissione del coach (condottiero della promozione dalla serie d) da tre anni sulla panchina di San Vito, Raul De Stefano. Su questo punto devo, oltre che ringraziare di nuovo De Stefano per l’ottimo lavoro svolto, puntualizzare il fatto che la società gli è sempre stata vicino cosa che anche lui ha sempre fatto nei nostri confronti, ribadendo che credo tutti i giocatori abbiamo cercato insieme a lui di fare il massimo ed alla fine siano cose che succedono nello sport che quando non ci sono i risultati ci siano dei cambiamenti. Il fatto di essersi messo in discussione lui per primo gli fa’ onore ed anche per questo gliene siamo grati.
Chiudo con un ringraziamento a Leo Brun in primis ed al suo vice Pennazzatto, essere subentrati in corsa non è mai facile per nessuno, ma credo loro abbiamo la stoffa e la mentalita’ giusta per arrivare fino in fondo ed ottenere l’obiettivo prefissato, in bocca al lupo.
Andrea Trevisanut
Presidente Asd Basket Club Sanvito
Scritto da Carlo in under 15
ASD Azzurra Ts - Nb2000 Pn Charme Mode: 65-64; Parziali: 10-10 / 28-32 (18-22) / 51-45 (23-13) / 65-64 (14-19)
Tabellini NB2000:
- Zatti 0
- Sellan 0
- Bomben 16 con 5/8 da 2 + 1/2 da 3 + 3/8 tl + 3 rd + 1 ass
- Burello 2 con 1/2 2 + 0/2 tl
- Gri 8 con 0 4/6 da 2 + 0/3 da 3 + 1 rd + 2 pp + 2 pr + 2 ass
- Moras 5 con 1/2 da 2 + 3/4 tl + 1 ro + 6 pp + 3 pr
- Franco 0
- Noviello 11 con 3/10 da 2 + 5/10 tl + 8 rd + 5 ro + 1 pp + 2 rec + 1 ass
- Brunoro 9 con 3/11 da 2 + 3/11 tl + 4 rd + 1 ro + 6 pp + 2 rec
- Anobah 0
- Turchet 1 con 1/2 tl
- Nora 12 con 5/9 da 2 + 2/4 tl + 6 rd + 2 ro + 5 pp + 1 pr
All. Starnoni - Vice Santarossa
I numeri di squadra: 22/48 da 2, 1/5 da 3, 17/41 tl., 24 rd + 8 ro, 25 pp, 11 pr e 4 ass.
Battuta d’arresto imprevista per i pordenonesi che, sul sempre ostico terreno triestino dell’Azzurra, non riescono mai ad imporre il proprio gioco e subiscono per tutta la partita l’agressività e la maggior destrezza dei triestini.
Solo negli ultimi 5′ quando si ritrovano sotto di 12 punti, i ragazzi di Starnoni hanno una reazione d’orgoglio e con Bomben e Nora sugli scudi riescono a rifarsi sotto fino al -1 finale.
Purtroppo la sconfitta è figlia della poca precisione ai liberi, delle palle perse e dei pochi rimbalzi offensivi recuperati da Noviello e compagni.
UBC Ud - Nuovo Basket 2000 Pn: 69-52; Parziali 22-9 / 38-20 (16-11) / 54-35 (16-15) / 69-52 (15-17)
Tabellini NB2000:
- Zatti 0 con 0/1 da 2 + 3 pp + 1 pr
- Sellan 2 con 1/5 da 2 + 3 pp + 3 pr
- Bomben 5 con 1/7 da 2 + 1 rd + 1 ro + 4 pp
- Burello 0
- Gri 19 con 4/9 da 2 + 1/6 da 3 +8/11 tl + 4 rd + 1 ro + 5 pp + 4 pr + 3 st
- Moras 2 con 1/2 da 2 + 1 rd + 2 ro + 7 pp + 3 pr + 1 ass
- Franco 0
- Noviello 13 con 4/11 da 2 + 5/11 tl + 7 rd + 2 ro + 2 pp + 4 pr + 1 st
- Brunoro 7 con 1/9 da 2 + 0/1 da 3 + 5/6 tl + 8 rd + 1 ro + 6 pp + 4 pr
- Turchet 0 con 0/1 da 2 + 1 rd + 2 ro + 1 pp + 1 pr + 1 st
- Nora 4 con 2/3 da 2 + 1 rd + 1 ro + 2 pp
All. Starnoni - Vice Santarossa
I numeri di squadra del Nuovo Basket: 14/48 da 2, 1/7 da 3, 21/36 tl., 23 rd + 10 ro, 33 pp, 20 pr e 2 ass.
L’UBC Udine fa valere la forza del più forte e rimane imbattuta nel campionato U15 Eccellenza. Il pressing a tutto campo mette in crisi i Pordenonesi che tengono bene fino al 4′ sul 8-6 per poi disunirsi fino al 22-9 di fine 1° quarto. Il Nuovo Basket prova a riavvicinarsi e con le giocate di Noviello e Gri si porta a -8 sul 28-20 del 15′, ma gli udinesi di coach Ivancich non si lasciano riprendere e, con un nuovo allungo chiudono sul 38-20 il primo tempo. I due quarti finali si giocano sul piano dell’equilibrio, ma la sostanza è che servirà molto lavoro ai ragazzi del duo Starnoni-Santarossa per poter lottare alla pari con l’UBC ed oramai se ne riparlerà il prossimo anno. Per il Nb 2000 rimane ovviamente intatta la possibilità di ottenerè il secondo od il terzo posto finale che danno diritto al passaggio agli spareggi interegionali, ma servirà la massima concentrazione ed il massimo impegno per ottenere tale risultato.

SISTEMA ROSA PORDENONE – REYER VENEZIA: 44 – 79 (11 – 20; 24 – 34; 34 – 59)
SISTEMA ROSA: Serena 1, Pivetta, Pianezzola 4, Perisan, Fignon 5, Pol 13, Callegaro 12, Covre, Trevisani 3, Guerra 6. All.re: Livio Consonni. Ass. Anna Ferrara.
REYER VENEZIA: Mancabelli, Pertile 22, Botteghi, Nicolodi 8, Meneghel 16, Tessari 12, Scaramuzza 4, Formica 6, Giauro 2, Brotto 9. All.re. A. Liberalotto. Ass.: A. Da Preda.
Dopo due tempi in cui le ragazze di coach Consonni riuscivano a rimanere in partita, nel terzo periodo, Pertile e compagne prendevano il largo, mentre il Sistema, partito bene, poi non riusciva più a reagire e si lasciava distanziare di 25 lunghezze. Non molto da dire sul match che ha visto, tra le file delle oro/granata le nazionali Pertile, Formica e la ex Meneghel, senza dimenticare le molte altre atlete di indiscutibile valore.
Girano dunque pagina le pordenonesi e già con il pensiero si preparano ad incontrare, domenica prossima, il Montebelluna, squadra che ultimamente sta facendo bene e va quindi affrontata con il dovuto rispetto.
Scritto da FabP in Serie C2
STIP Roraigrande-Ronchi 65-76 (20-25, 34-42, 50-62)
STIP: Dus n.e., Cuder, Gelormini 19, Carrer 3, Misuraca 3, Bellanca 9, Baschiera, Pivetta F. 7, Piovesana 2, Prince 14, Pivetta R. 8, Vicenzutto . All. Longhin.
Pall. Ronchi: Marras, Orlando 2, Piras 2, Cherubin 11, Facchini 17, Stanissa 6, Tropea 2, Vuolo 4, Taurian, Nordella 7, Dalla Pozza 6, Bartolini 19. All. Pensabene .
Arbitri: Saule e Cociani di Trieste.
STIP: TL 21/36, da 3 6/19.
La STIP stecca la seconda partita di questo girone di ritorno in casa. Gli ospiti guidati da coach Pensabene vincono con merito una partita mal gestita dai padroni di casa. La STIP parte subito male e viene tenuta sotto da Ronchi per tutta la durata dell’incontro, Rorai non c’è con la testa e subisce le iniziative degli ispirati Bartolini e Facchini. I gialloblù non possono trovare nemmeno nel disastroso arbitraggio un’attenuante, sarà importante ora per Gelormini e soci cancellare questa brutta serata per prepararsi al meglio per le prossime sfide contro l’Asar Romans e soprattutto contro ilq BOR.
SCORER:
Luca Gelormini 4/9 da 2, 1/1 da 3, 8/14 ai liberi
Vittorio Carrer 0/3 da 2, 0/1 da 3, 3/4 ai liberi
Stefano Misuraca 0/7 da 2, 3/4 ai liberi
Andrea Bellanca 3/9 da 3
Fabio Pivetta 1/2 da 3, 4/10 ai liberi
Nickolas Piovesana 1/2 da 2
Kenyatta Prince 4/5 da 2, 1/7 da 3, ¾ ai liberi
Roland Pivetta 4/6 da 2
Scritto da Paolo Pilon in Femminile
NUOVO BASKET VALVASONE - SISTEMA ROSA HEALTHAID MONTEREALE 57-52
(9-9 28-22 41-38)
Nuovo Basket Valvasone: Morassutti, Tesolin 3, Pignaton 8, Brieda 7, Zanetti 2, Colussi D. 10, Colussi F.,Bonfada 2, Abrescia 12, Giust 5, Mancini 8, Flamia. All.re De Colle
Sistema Rosa Healthaid Montereale: Beltrame 3, Cecco 4, Bevilacqua 3, Vettori 7, Bozza 3, Tajariol 4, Candotto Mis 14, Marpino 10, Colamarino 2, Polita 1, Perosa 1. All.re Gallini
Arbitri: Badarac di Pasiano e Meneguzzi di Pordenone
Il commento di coach Gallini:
“Nonostante la sconfitta subita, mi ritengo soddisfatto della prestazione offerta dalla mia squadra, intense in difesa e tutte a referto. In un match sostanzialmente equilibrato, molto intenso e combattuto, ha avuto la meglio l’esperienza delle locali, brave nei momenti topici a ricacciarci indietro di 6/8 punti”.
Scritto da staff in Serie D
Portogruaro-Aviano 74-64 (19-13, 38-32, 52-47)
AVIANO: Iannuzzi, Bassoluca, Simboli 5, Rizzo 2, Cadelli 4, Zucchetto 9, De Luca, D’Angelo 12, Montagner 10, Sullivan 15, Verardo, Gaddy 7. All. Williams.
Pesante sconfitta in chiave play-off per l’Aviano a Portogruaro, sempre sotto nel punteggio complici le 20 palle perse e pessime percentuali al tiro.
SULLIVAN: 0 su 2 da tre, 4 su 9 da due, 7 su 12 ai liberi
D’ANGELO: 4 su 10 da due e 4 su 7 dalla lunetta
ZUCCHETTO: 1 su 3 da tre, 1 su 7 da due, 4 su 4 dalla linea
MONTAGNER; 4 su 9 da due e 2 su 3 ai personali
Scritto da staff in Serie C1
Venezia-Pienne 61-69 (22-17, 35-33, 49-45).
GEMINI VENEZIA Blaskovic 15, Sartor 13, Pedron, Gasparello, Vianello 8, Rizzo 1, Zatta 20, Pinzan, Donadon 4, Cossa. All. Ferraboschi. PIENNE Varuzza 13, Bovolenta, Bongo Banda 2, Moro 15, Crespan 2, Ciman, Colamarino 19, Galli 6, Ughi, Muner 12. All. Romanin.
ARBITRI Nuara e Soriano di Verona.
NOTE Tiri liberi: Venezia 6 su 9, Pienne 11 su 18. Da tre punti: Venezia 5 su 13, Pienne 6 su 22. Fallo tecnico a Vianello.
Il Pienne risorge in Laguna. Non che tutti i problemi siano stati risolti, of course, ma come direbbe il grande Bardo “è sempre meglio che vincere che perdere”. E si tratta di problemi di natura psicologica che tecnica, con la squadra che sembrava attanagliata dalla paura, a Venezia ha ritrovato un po’ di sicurezza e soprattutto ha rispolverato quella pressioen difensiva, vedi soprattutto quarto quarto, che ne aveva contraddistinto la prima parte della stagione. La Gemini ha giocato una partita vera, dopo quattro sconfitte di fila voleva assolutamente vincere, va dato merito al Pienne non averglielo permesso. Inizio partita all’insegna dell’ex Zatta che nel 22-17 interno del primo quarto è già a quota 14, poi una volta preso in cosnegna da Colamarino la sua furia realizzativa si placa e il Pienne passa avanti sul 23-22 con Moro. Si gioca a rincorrersi con vanbtaggi minimi da una parte e dall’altra, anche se è Venezia aprovare in qualche occasione la fuga giusta, 41-35 al 24′ il massimo divario. Una bomba di Galli e una di un ritrovato, a livello offensivo, Colamarino danno il 45-41 per il Pienne che chiude un brak di 10-0, ma Venezia è brava a rispondere con un 8-9 firmato Sartor e Blaskovic e torna avanti sul 49-45. Due bombe di fila di Colamarino riportano i pordenoensi a più 4, 59-55, Vianello pareggia a quota 59, poi segna Muner e replica sartor per il 61-61 a meno 3′ e 31” e si va alla volata finale. Qui la differenza la fa la difesa del Pienne.
meno 1′ e 10”: fallo sul tiro da tre di Moro che mette tutti i liberi, 64-61
meno 54”: 1 su 2 di Galli, 65-61
meno 41”: 2 su 2 di Muner, 67-61
meno 10”: 2 liberi di Varuzza, 69-61
MUNER: il capitano ormai non tradisce più, giuoca una partita di sostanza, 5 su 11, 2 su 3 ai liberi e 8 rimbalzi, e in più gli a tratti tocca anche marcare il 208 centimetri Blaskovic.
UGHI: pochi minuti in campo, il tempo di perdere un paio di palloni e torna in panca.
GALLI: una partita onesta, fatica a prendere le misura a Zatta, contribuisce con 4 rimbalzi e 4 recuperi e un 2 su 7 dal campo.
COLAMARINO: l’atatccante ritrovato. 4 su 11 da tre, con le due bombe di fila che hanno cambiato la partita, 2 su 3 da due, 3 su 6 dalla lunetta. Quale palla persa, ma importante è che faccia canestro.
CIMAN: entra in quintetto, ci resta 5′ , sbaglia due tiri aperti, perda in maniera banale un pallone, torna in panca e coach Romanin non lo ripresenta più.
CRESPAN: in crescita, mancano ancora i suoi punti in attacco (1 su 2), ma lotta e difende e porta a casa 5 rimbalzi.
MORO: una buona partita la sua, dopo un periodo di appannamento. Fattura un 6 su 10 da due, 3 su 5 ai liberi e 5 rimbalzi, qualche pausa difensiva.
BONGO BANDA: una decina di minuti sul parquet senza lasciare particoalri tracce (1 su 3 e 2 rimbalzi), nel secondo tempo sta poi sempre seduto.
VARUZZA: play a tempo quasi pieno, giocatore insostituibile sia nel gioco, che in fase realizzativa dopo produce un 1 su 4 da tre, 4 su 8 da due e 2 su 2 dalla linea. Ci aggiunge 3 assist e 5 recuperi (4 le palle perse).
BOVOLENTA: n.e.
Scritto da Claudio Fontanelli in Serie C1
Un urlaccio da brividi arriva dal corridoio che conduce agli spogliatoi di Codroipo, è un urlo liberatorio, un voler scacciare la sfortuna e la crisi che attanaglia la squadra magistralmente diretta da Marco Spangaro. Un vero SIGNORE il coach di casa, capace di non scatenarsi nei confronti di due grigi assolutamente fuori posto nel campionato di C. Un coraggioso, non è da tutti affidare la regia ad un Nobile classe 1995, non è da tutti aspettare con pazienza il ritorno ad un rendimento consono di Marco Serrao. Qualche brivido di troppo quando ha voluto troppo lasciando in panca quasi tutti i senior e in campo per troppo tempo Cucit, non proprio il massimo per volponi come Brugnera e Simoni. Veri chirurghi i due direttori di gara, tre falli di fila a Cipolla (interventi simili a dei sospiri) , compreso un tecnico per simulazione, che lo hanno escluso dalla partita, per poi sorvolare le mazzolate, da ambi le parti, sotto canestro. Se sugli spalti c’era un commissario speriamo abbia la vista buona, certe nefandezze vanno riportate! Una bella partita da parte di tutti nel Codroipo, una menzione la meritano due giovani, il baby Nobile e Pontisso. I due non hanno avuto problemi nel confrontarsi con avversari di rango e risultare decisivi nell’infuocato ultimo quarto. Il San Vendemiano non ha certo giocato una delle sue migliori partite, Gherardini ha subito accusato problemi fisici e ha forzato più del dovuto e difeso decisamente poco, anzi per niente. Difficile comprendere il perché sia stato schierato così a lungo dal tecnico della compagine veneta, in fin dei conti Pagotto è parso in grado di sostituirlo degnamente e anche Pavan meritava forse un maggior impiego. Carpi ha chiaramente perso il duello che lo vedeva opposto a “Ulk” Diego Nata, vero uomo d’acciaio, protagonista assoluto nella lotta per i rimbalzi. Encomiabile come sempre l’apporto difensivo di Simoni, purtroppo il basket non è fatto solo di difesa, in attacco bisogna rendersi pericolosi altrimenti gli avversari possono “battezzarti” come è più volte accaduto anche nei momenti decisivi della gara. Senza l’apporto di Rossi il Codroipo è la squadra più giovane del campionato e domenica prossima arriverà al Forum, all’andata non c’era Crespan, al ritorno mancherà forse Rossi, ma se Nata saprà ripetersi sarà dura per i lunghi pordenonesi. Grandi motivazioni poi per Max Cipolla e Marco Serrao, se i “verdi” di Marco Spangaro sapranno ripetersi non sarà difficile superare il Pienne di questi tempi.
Scritto da maremassi in Serie C1
BLUENERGY CODROIPO–SAN VENDEMIANO 87-75 (21-21, 45-34, 63-53)
BLUENERGY CODROIPO: Moretti, Serrao 23, Cipolla 7, Pontisso 13, Marella 7, Nobile Umberto 8, Nata 12, Martina 8, Cucit 3, Nobile Vittorio 6. Allenatore: Spangaro.
RUCKER SANVE SAN VENDEMIANO: Modolo, Gherardini 10, Lena 20, Simoni, Pagotto 10, Cancian ne, Pavan 8, Campodall’orto, Carpi 13, Brugnera 14. Allenatore: Torazza.
NOTE – Codroipo: Tiri liberi 21/28, Tiri da due 21/38, Tiri da tre 8/19, Rimbalzi 40. San Vendemiano: Tiri liberi 20/32, Tiri da due 23/39, Tiri da tre 3/16, Rimbalzi 26.
USCITI PER FALLI: Cipolla e Brugnera. Fallo tecnico a Cipolla al 29’.
ARBITRI: Latini Massimiliano, Villa Fabrizio.
Ottima vittoria per la Bluenergy, che porta a casa i due punti con il cuore e con i denti sotto gli occhi attenti dell’ex Paolo Montena. Coach Spangaro, ancora senza Rossi, convoca gli stessi giocatori che hanno conquistato la vittoria contro Limena, mentre San Vendemiano è privo di Pin Dal Pos e Metlica. L’inizio di gara è tutto a favore di San Vendemiano, che si porta a +6 (2-8 al 2’ e 9-15 al 5’), ma Codroipo non si da per vinto e impatta sul 16-16 e poi sul 21-21, punteggio con cui si va alla prima pausa. Nella seconda frazione, invece, sono i padroni di casa a salire in cattedra, che, con i fratelli Nobile, Moretti, Nata e Martina, mettono letteralmente alle corde gli ospiti e prendono in mano le redini della gara grazie a una grande prova di squadra di rara intensità. In particolare Vittorio Nobile (6 punti, 3 rimbalzi, 3 falli subiti, 2 palle recuperate, 5 assist e una stoppata) è molto positivo in cabina di regia, mentre Nata (12 punti, 6/7 al tiro, 11 rimbalzi, 3 stoppate e 24 di valutazione) domina sotto i tabelloni e fa suo il confronto con Carpi. Al termine del secondo periodo la Bluenergy acquisisce così un vantaggio in doppia cifra (45-34). Dopo l’intervallo Codroipo si limita a controllare il punteggio, riuscendo ad arrivare fino a +15 (55-40) al 27’, ma San Vendemiano ricuce un minimo lo scarto e chiude la terza frazione sotto di 10 punti (63-53). Negli ultimi 10 minuti gli ospiti sfruttano il momentaneo rilassamento dei padroni di casa e si porta fino a -2 (65-63) al 33’ grazie a Lena (20 punti, 5 rimbalzi, 8 falli subiti, 4 palle recuperate, 3 assist e 24 di valutazione). A questo punto esce l’orgoglio di Codroipo, che, spinto da Pontisso (13 punti, 5 rimbalzi, 7 falli subiti e 20 di valutazione) e dal redivivo Serrao (23 punti con 5/6 da 3 punti), non si fa sorprendere e riesce a mantenere il vantaggio riportandosi nuovamente a +15 (87-72) al 40’. La Bluenergy si aggiudica la partita con il punteggio di 87-75, portando anche la differenza canestri a proprio favore.
Il prossimo turno (domenica 29 gennaio alle ore 18.00) la Bluenergy sarà di scena al “Forum” di Pordenone.
Scritto da errepivi in Serie D
Casarsa-Sistema 54-59 (14-17, 21-30, 40-41 )
PALL. CASARSA Celotto 9, Gasparin 1, Zanin, Jones 12, Pignaton 6, Dalmazi 3, Marchiò 7, Bianchini 4, Pessa 2, Stagni 3, Girardo 3, Crespi 4. Allenatore R. Ciman. SISTEMA BASKET PN Giro 6, Mack 9, Dal Bello 10, Begiqi 10, Verardo, Bomben , F. Rizzetto 8, Tesolin 6, Bellinvia 3, Faloppa 5, E. Rizzetto 2. Allenatore Brecciaroli, vice Dotta.
Arbitri i sigg. : Pessot di Porcia e Zuccolo di Pordenone
NOTE Tiri liberi: Casarsa 19 su 33, Sistema 25 su 41. Da tre punti: Casarsa 4 su 15, Sistema 3 su 22.
Uscito per 5 falli : Dal Bello ( Sistema a - 55″ dell’ ultimo quarto). Falli tecnici a Zanin (Casarsa ), Mack (Sistema) ed alla panchina del Casarsa.
Prova d’ orgoglio dei giovani del Sistema che espugnano il Palarosa, riscattando la sconfitta subita al Forum (59-63) nello scorso ottobre da parte della formazione di coach Ciman, appaiando nel contempo in classifica la squadra di casa.
Partita tecnicamente non bella vista la giornata negativa al tiro da parte di entrambi gli attacchi, ma sempre agonisticamente intensa con retroguardie sempre vigili. Subito avanti il Sistema di 6-8 lunghezze per tutto il primo quarto, agevolato ad onor di cronaca dall’ uscita di Zanin (distorsione) nei primi minuti di gioco; vantaggio esterno che raggiunge il suo massimo allo scadere del secondo quarto , quando Begiqi riesce ad infilare al quarto tentativo la sua unica “bomba” dell’ incontro seguita da 2 centri dalla lunetta dello stesso (21-30).
Al rientro dagli spogliatoi appare maggiormente determinata la squadra di casa che in poco più di cinque minuti si porta (per la prima ed unica volta ) in vantaggio grazie ad un’ azione da tre punti di Marchiò (canestro in penetrazione e fallo subito) per il 33-32 interno, cui fa subito seguito una tripla di Bellinvia e squadre che alla fine del terzo quarto si ritrovato punto a punto.
Ultimo quarto: Sistema a più sette (40-47) quando mancano 8′ ma Mack viene sanzionato di un tecnico; Jones mette a segno entrambi i liberi, sulla rimessa laterale palla a Celotto Senior che non si fa pregare per mettere a segno la sua terza tripla della serata (45-47). Sistema sempre avanti quando mancano 2,22″ alla sirena finale (47-53), ed a meno di un minuto Faloppa, pur sbagliando uno dei due tiri liberi accordatigli (49-57) sembra aver messo il suggello alla vittoria dei pordenonesi , ma Girardo che recupera palla a metà campo, va con successo al tiro da tre punti e nel contempo Begiqi sotto il tabellone commette fallo su Marchiò che, nella potenziale azione da 5 punti, dopo aver insaccato il primo “libero” opta per un voluto tiro sul ferro sperando in un rimbalzo amico per quella che sarebbe un rimonta clamorosa , ma così non accade ed è Francesco Rizzetto che sul ribaltamento di fronte si procura il fallo e mette a segno entrambe le conclusioni dalla linea. Sull’ ultima azione ancora in lunetta Casarsa ma Dalmazi, con uno su due, fa si che oltre alla vittoria il Sistema possa garantirsi anche la miglior differenza canestri negli scontri diretti , in previsione di una non improbabile caotica classifica di fine campionato.
Citazione di merito per capitan Dal Bello, ritornato in campo a tempo pieno dopo quasi 2 mesi , si dimostra il tiratore più preciso della squadra (2/3 da 2 pt., 2/2 dai 6,75), ma soprattutto un plauso a tutti gli altri scesi in campo per la determinazione e l’ intensità oggi dimostrata.