Adriatic League – Il bilancio del presidente regionale Giovanni Adami

E’ andata in archivio la prima edizione dell’Adriatic League, nata dall’idea di cooperazione transfrontaliera tra Trieste e Lubiana al fine di fare provare un’esperienza internazionale agli under 15 (annate 2001, 2002 e 2003) della nostra regione permettendo loro di allungare la stagione agonistica dopo la conclusione dei campionati di categoria. Il presidente della Fip Fvg, Giovanni Adami, che ha caldeggiato con entusiasmo questa idea, traccia un bilancio sulla manifestazione.convivio
«E’ con indubbia soddisfazione – dice il numero uno – che tiriamo le somme su questa prima edizione che ha visto all’opera 25 squadre che hanno disputato 67 partite totali. I nostri under 15 hanno allungato la loro stagione disputando un mese extra di assoluto livello. Affrontando i pari età sloveni, hanno evitato di ripetere partite già disputate nel corso della fase regionale e assaggiato una pallacanestro culturalmente diversa. Siamo soddisfatti perché abbiamo coinvolto squadra di tutte le categorie, non solo d’eccellenza. Inoltre, hanno trovato spazio le nostre rappresentative Fvg 2001 e 2003 e per questo ringrazio la Fedebasket slovena. Di sicuro possiamo migliorare la formula e gl’incroci, ma l’esperienza appena vissuta rappresenta una buona base di partenza per il futuro».
In allegato, una foto ritraente un momento conviviale al termine di un raggruppamento e il resoconto anche dei risultati dell’Adriatic League.

COPPA TRIVENETO SERIE D REGIONALE

COPPA TRIVENETO SERIE D REGIONALE – domenica 26 giugno
Palazzetto Comunale “Teghil”, V.le Europa 142, Lignano Sabbiadoro (UD)
Vincente serie D Veneto-vincente serie D FVG

ore 20.30 PONZANO–3/SCORDENONS

A seguire le premiazioni.

ALL STAR GAME “EST vs OVEST” a Lignano domenica 26 giugno

ALL STAR GAME – “EST vs OVEST”

In occasione della Giornata di chiusura della Stagione Sportiva 2015/2016 ed in anticipo
alla Coppa Triveneto 2016, il Comitato Regionale Friuli Venezia Giulia organizza l’All Star
Game “EST vs OVEST” dedicato a selezioni di giocatori provenienti da tutte le Province.
Selezione giocatori: è stata affidata agli Staff tecnici coordinati da Andrea Paderni la selezione dei giocatori che comporranno le squadre All Star. La Selezione EST verrà composta da atleti delle province di Trieste e Gorizia mentre la Selezione OVEST da giocatori provenienti dalle province di Udine e Pordenone. Numero giocatori: le selezioni All Star potranno mettere a referto un numero massimo di 12 giocatori. Tempo di gioco: Tutte le gare si giocheranno su quattro tempi da 8’.
Punteggio All Star Game: si terrà un punteggio progressivo che partirà dallo 0 a 0
della prima sfida Under 13 fino al punteggio conclusivo dell’ultima gara Under 18.
Nulla osta: le Società di appartenenza dei tesserati devono rilasciare il “Nulla osta” per i
rispettivi convocati che dovrà essere consegnato agli allenatori delle Selezioni ad inizio gare.

Calendario All Star Game – Domenica 26 giugno 2015
Palazzetto Comunale “Teghil”, V.le Europa 142, Lignano Sabbiadoro (UD)

Ore 09.30 ALL STAR GAME UNDER 13
Ore 10.45 ALL STAR GAME UNDER 14
Ore 12.00 ALL STAR GAME UNDER 15
Ore 13.15 ALL STAR GAME UNDER 16
Ore 14.30 ALL STAR GAME UNDER 18

Finali nazionali under 16 di Caorle: il Big pensiero

Le finali tricolore under 16 di Caorle, un appuntamento per veri appassionati, vista la calura all’interno del palazzetto, solo i veri baskettari hanno il coraggio di vedersi tre partite filate. Non manca uno dei massimi dirigenti del movimento nazionale, quel Massimo Faraoni, inutile illustrare il palmares. Poche e dilatate le presenze di tecnici e dirigenti pordenonesi, eppure la squadra per competere esisteva, quella pazientemente costruita da Dario Starnoni e poi inspiegabilmente abbandonata dal tecnico, un delitto di lesa maestà nei confronti del basket. A mio modesto avviso Damianovic e compagni sarebbero arrivati lontano se alla guida fosse rimasto il guru Starnoni e per quanto visto avrebbe avuto la possibilità di essere tra le migliori del torneo. Una presenza alle finali costituisce una spinta formidabile per stimolare i neofiti, reclutare diviene più facile ed è il caso, nell’occasione diventava un must, di lasciar perdere la disciplina di squadra, le regole e l’odioso “andiamo avanti” che per tutta la stagione è risuonato nella palestra di Cordenons. Tristezza nello scorgere sulle tribune diversi giocatori della squadra, la delusione dipinta sul volto, quelli in campo non erano certo inarrivabili.

Big Claudio risponde ai quesiti

  1. x Fontanelli
    Ma sbaglio o i dirigenti che ci sono oggi a Pordenone c’erano pure anni fa? E’ vero che il Sistema non ha pagato molti collaboratori? E aveva un bilancio in passivo clamoroso pur facendo solo giovanile?
    Vedo al Forum le stesse facce da anni e anni con il risultato che “gli applaudiamo” per avere cancellato il basket a Pordenone.
    Perche’ invece che autocelebrarsi i dirigenti Federali non hanno fatto una targa a Wassermann, che è l’unico arbitro di Pordenone che e’ in A ?
    Grazie per le risposte,che spero non di parte,ma oneste.

    Queste osservazioni arrivano dal solito anonimo, la classica persona che lancia il sasso e poi ritrae la mano. Si firma Franco e asserisce che i dirigenti di basket presenti al Forum sono gli stessi da anni ma si guarda bene dal farne il nome. Non mi risulta che la dirigenza dell’ultima squadra con il nome Pordenone abbia avuto dirigenti di lungo corso. La formazione è stata assemblata da un accordo tra Paolo Freschi, Fuffo Silvani e il Sistema che ha formalmente un solo dirigente, la signora Boranga. Non si tratta di personaggi da sempre al Forum ad eccezione della signora che dovrebbe essere considerata persona benemerita se non altro per la continua presenza ai terzi tempi. L’ultima cancellazione del basket si deve ad una dirigenza che mai aveva messo piede al Forum, un coacervo di personaggi incredibilmente sorretto da una parte dei media, Messaggero Veneto in testa, capaci solo di minacciare (anche il sottoscritto) chiunque si mettesse di traverso e che ha toppato clamorosamente. Una targa a Wasserman? Non mi risulta che l’ottimo arbitro si identifichi in Pordenone, infatti è da tempo ufficialmente un arbitro di Trieste, dove vive da anniFontanelli (2). I pagamenti o meno del Sistema proprio non mi riguardano e non riguardano il basket, mi pare strano che un soldalizio non rispetti i contratti, evidentemente si tratta di affari non scritti e quindi non di dominio pubblico e comunque a chi serve sapere tutto ciò?

Venerdì e sabato clinic Pao

La Fip Fvg e il Cna Fvg informano che nel prossimo fine settimana sono in programma due clinic Pao validi entrambi 3 crediti con procedure di accreditamento a partire da mezz’ora prima dell’inizio dei clinic medesimi. 

Venerdì 24 giugno, alle 19.30, presso il palazzetto dello sport Falcone e Borsellino a San Daniele del Friuli (Udine), i relatori Roberto Iezzi (preparatore fisico Scaligera Verona) e Alessandro Nocera (responsabile tecnico BaskeTrieste) parleranno di “esercizi sulla difesa (preparazione fisica, mentale, tecnica e tattica)”.

Sabato 25 giugno, alle 9, presso il palazzetto dello sport di Aquilinia a Muggia (Trieste), i relatori Alberto Martelossi (allenatore Mantova), Luigino Sepulcri e Renato Pasquali parleranno rispettivamente di “costruzione di mentalità e tecnica difensiva”, “lavoro sull’equilibrio del corpo” e “passaggio e didattiche relative all’insegnamento del pick and roll a livello giovanile”. 

Big Claudio dopo le finali u18: “Back to work! Frase che calza a pannello per il basket cittadino”

Back to work! Questa la frase che per molti anni ho sentito dopo aver festeggiato un piacevole evento e calza a pannello per il basket cittadino. Assicurazioni importanti arrivano da più parti, il basket a Pordenone non si estingue, il Forum vedrà anche in questa stagione una squadra con la scritta Pordenone sulle maglie, bene, dalle parole passiamo ai fatti. In effetti ora abbiamo un nuovo sindaco, un primo citFontanelli (2)tadino che in campagna elettorale ha asserito in più di un’occasione di voler aiutare il movimento. La speranza è che non si tratti delle solite sparate pre elezioni, il successo delle finali under 18 è stato un bel messaggio, una cartina tornasole da usare con cautela nelle stanze in cui si decide la sopravvivenza del basket cittadino. “Si riparte dal minibasket” questa l’intenzione, una lunga strada da percorrere, una decina d’anni almeno, meglio optare per una fattiva e concreta collaborazione con Torre e Rorai, senza un accordo di ferro si rischia l’estinzione. Un ben informato riferisce che in settimana ci saranno novità importanti, per il momento solo brutte nuove a cominciare dalle voci che vedono per certa la partenza dei migliori under 20 della passata stagione. Prenassi, Venaruzzo e Gri, dovrebbero costituire l’asse portante della rinascita, non esiste che ancora una volta ci si lasci sfuggire i migliori, certo ci vuole un programma solido, la firma di un tecnico all’altezza della situazioni, ci vuole una insieme di dirigenti capaci e attivi, del tutto inutile tentare qualsivoglia azione senza aver alle spalle un gruppo drigenziale ben strutturato.

La foto del quintetto ideale delle finali under 18 ecc e il miglior allenatore

IMG_0688-17

Il panzaniere, le notizie del mercato cestistico

  • SANTE FAVA, nelle ultime tre stagioni a Ormelle, è il nuovo allenatore del Latisana di C silver al posto di Vanni Zanon. Confermata la presenza di MATTIA GALLI.
  • NICOLA OSTAN, lasciata la panchina della Vis Spilimbergo a ENRICO MUSIELLO, allenerà l’under 16 e 18 del progetto Bvo. Panchine libere sono quelle del Sistema, si parla di ROBERTO CIMAN,  e del Portograro di serie D, dopo che MAURIZIO TONIOLO è passato a Jesolo.
  • Tutti vogliono gli ex Sistema, ma di cartellino San Vito, SAMUELE PRENASSI, e GIOVANNI VENARUZZO, pivot e play del 1997. Li ha chiesti il Casarsa, il Codoripo, il Latisana, l’Humus Sacile. PRENASSI andrà a CASARSA da Raoul De Stefano, VENARUZZO, a Latisana.
  • Altri due ex Sistema sul punto di accasarsi. FRANCO MORO, ala/pivot, andrà  nella neo-promossa in C silver 3/S Cordenons e formerà un quartetto di “giovani” assieme a Cipolla, al rientrante Marella, e Celotto. FRANCESCO TAGLIAMENTO, play, è  sul punto diventare un nuovo giocatore dell’Humus Sacile.
  • MARCO SERRAO appende le scarpette al classico chiodo ma resta a Codroipo con un ruolo dirigenziale. Smette anche MARCO MALFANTE, e al suo posto è in arrivo l’ex Pienne e Pavia DAMIAN BUSCAINO.
  • La Littorina Nord, no, il Rettilineo Nord, ehm no, il Littorio Nord, no neanche questo, la Lotteria Nord, ah no, il LITORALE NORD, dopo l’eliminazione al primo turno dei play-off in serie C regionale veneta pur con un organico da serie C nazionale, non ha confermato in panchina l’ex Pienne MARCO ROMANIN, che si sta ora offrendo a destra e sinistra, e ha messo al suo posto l’ex Oderzo e Martinel GIOVANNI TESO.

Le parole del presidente Eugenio Crotti alla chiusura delle finali under 18

Oggi si sono concluse a Pordenone e Maniago le finali nazionali under 18 Eccellenza ed Elite. A distanza di anni abbiamo riprovato la formula dei multicampi e delle multi organizzazioni che hanno visto le nostre societa’ locali protagoniste. E’ stato un grande sorganizzatoriuccesso di pubblico e organizzativo che ha premiato il grande impegno e i tanti mesi di intenso lavoro del trio Tita, Ezio e Roby, con dietro le quinte Giovanni Adami, presidente del Comitato Regionale FVG, veri registi, anzi, maestri di una orchestra nella quale tutti hanno “suonato” al massimo delle loro possibilita’. Grazie di cuore anche a nome delle 20 squadre che hanno dato vita agli eventi sportivi, hanno potuto esprimere al meglio il loro divertimento in un ambiente ideale.

Finali nazionali under 18 elite: vince la Dinamo Sassari

Finale 1° – 2° postoSassari

VALDICORNIA PIOMBINO-DINAMO SASSARI 53-65 (16-17, 27-33, 43-46)
PIOMBINO Bertini, Bazzano 2, Padovano 5, Pedroni 18, Canuzzi 2, Bertoli 2, Simonelli, Cillerai, Zanchi, Pistolesi 9, Zdravkovic, Durisic 15. All. Formica. DINAMO SASSARI Basso, Ruiu 16, Satta, Tronci 1, Demuru 3, Casula 9, Pompianu 11, Scano, Ennas, Pennacchi, Bitti 18, Sanna 7. All. Roggiani.
ARBITRI Bartolomeo, Perciavall e Gonella.
NOTE Tiri liberi: Piombino 7 su 13, Sassari 5 su 16. Da tre punti: Piombino 6 su 31, Sassari 12 su 33.

Finale 3° – 4° posto

PEGASO RAGUSA-VIGODARZERE 67-41 (11-8, 26-22, 49-35)
PEGASO RAGUSA Antoci 5, Vanacore 12, L. Gebbia, A. Gebbia 19, Comitini, Cannizzaro, D’Almeida 10, Stracquadanio 1, Chessari 6, Taddeo 14. All. Gebbia. VIGODARZERE Cocchi 2, Scattolin 4, Padovan 13, Meneghetti 3, Nostran 8, Maragno, Pierbon 5, Elardo 4, Ortolani 2, Calzarotto, Pasinato, Bortolan. All. De Nicolao.
ARBITRI Padovano, Centonza e Azami.
NOTE Tiri liberi: Ragusa 22 su 32, Vigodarzere 0 su 2. Da tre punti: Ragusa 9 su 25, Vigodarzere 5 su 28.

Il quintetto ideale delle finali under 18 ecc

Miglior Quintetto della Finale Nazionale Under 18 Eccellenza – Trofeo Giancarlo Primo – votato dall’apposita commissione

Federico Massone (Biella) play
Lorenzo Penna (Virtus Bologna) guardia

Martino Criconia (Reyer Venezia) ala piccolaIMG_6818
Michele Ebeling (Ferrara)  ala forte
Alessandro Simioni (Reyer Venezia) pivot (nella foto)

Miglior Allenatore della Finale Nazionale Under 18 Eccellenza – Trofeo Giancarlo Primo

Federico Vecchi (Virtus Bologna)

Finali under 18 ecc: la Reyer Venzia è campione d’Italia

reyer veLa finale 1°-2° posto

REYER VENEZIA-VIRTUS BOLOGNA 79 – 76 (23-14, 40-36, 60-61)
REYER VENEZIA Visconti 14, Antelli  15, Miaschi 11, Bergamo, Jerkovic 2, Criconia 5, Simioni 26, Cantoni, Ndoye, Petteno 3, Groppi 3. All. Buffo .VIRTUS BOLOGNA Pajola 7, Graziani 3, Orsi, Gianninoni, Petrovic 22, Oxilia 5, Ranocchi 11, Carella 2, Rubbini 3, Rossi 3, Cerulli, Penna 20. All. Vecchi.
Arbitri: Bongiorni, Wassermann, Radaelli.

NOTE Tiri liberi: Reyer 13 su 16, Virtus 8 su 14. Da tre punti: Reyer 8 su 21, Virtus 10 su 37.

La finale 3°-4° posto

FERRARA-BIELLA 50 – 61 (14-20, 26-35, 36-49)
FERRARA Grazzi 4, Cervellati,  Bianchi, Brilli, Chemello 6, Caselli 2, Kekovic 9, Fiore 7, Mastrangelo 12, Zanirato, Ebeling 8, Caridi 2. All. Franchella. BIELLA  Pollone 5, Mamukelashvili 13, Bergamaschi 6, Marletta 13, Gremmo, Di Micco, Lai 2, Blair , Ambrosetti 7,  Massone ne, Wheatle 15. All. Danna.
Arbitri: Bellamio, Raimondo e Valzani.

NOTE Tiri liberi: Ferrara 10 su 21, Biella 6 su 11. Da tre punti: Ferrara 4 su 15, Biella 3 su 21.

Si spengono le luci al Pala Crisafulli, agli appassionati pordenonesi rimane la fotografia di un Forum con tremila persone plaudenti, uno spettacolo nello spettacolo, ecco cari imprenditori, ancora una volta colpevolmente assenti, quando seguito può avere il basket. Un encomio anche all’organizzazione, tutto o quasi è filato liscio, segno di una buona programmazione e di professionalità dirigenziale. Pordenone ha dunque dimostrato di poter essere un centro dove la pallacanestro di livello può esistere, ci sono impianti e pubblico, quello che manca sono i finanziamenti, e non venitemi a parlare di crisi o altro, i milioni per la squadra di calcio sono stati trovati e in abbondanza, possibile che non si riesca a mettere assieme un decimo di quanto spende la pedata? La finale ha premiato la squadra, e non ci sono dubbi, che ha offerto il miglior basket. Una miscellanea di talento e concretezza la Reyer, il suo emblema è il possente pivot Simioni. Non aspettative numeri a sensazione dal ragazzone veneto ma rimbalzi, dedizione al gioco di squadra e quando serve anche un paio di canestri dalla distanza. Nelle chiacchere tra procuratori il buon Simioni vale al massimo una serie B, proprio non concordo, in A2 non ci sono tanti lunghi di smili capacità. Una partita che riappacifica con il basket, quella tra Venezia e la Virtus Bologna, giocata ad un livello alto da entrambe le formazioni. La Reyer ha optato per una difesa a zona nel tentativo di contenere la velocità dei lunghi felsinei, in particolare Oxilia, e la mossa si è rivelata vincente anche per la non eccelsa percentuale nel tiro da tre punti della Virtus. In attacco spazio all’inventiva di Antelli e continua ricerca di dar palla sotto a Simioni. Bologna si è affidata alla verve di Penna e alla fantasia di Pajola, al tirar delle somme non proprio all’altezza della situazione nelle letture. Imperioso invece Petrovic, approfittando della difficoltà nel tagliafuori della zona veneziana ha arpionato ben dieci rimbalzi offensivi e il più delle volte li ha trasformati in due punti. Dopo aver condotto per tre quarti la Reyer è stata superata allo scadere del terzo periodo di un punto (61-60) ma si è prontamente ripresa proprio grazie a Simioni. Finale al cardiopalma con Antelli che buca la difesa avversaria e va a segna con un due più uno. Pare fatta ma Penna centra due bombe fontanellipesantissime e porta la Virtus a meno tre con venticinque secondi da giocare. La palla viene letteralmente congelata dalla Reyer che va al tiro alla scadere lasciando solo pochi centesimi al disperato tentativo avversario. Nel precedente incontro valevole per la terza piazza vittoria netta di Biella nei confronti di Ferrara. Un’altra prestazione altisonante per l’inglese Wheatle, di sicuro il miglior all-aroud della manifestazione.

Alla sala Agosti del Coni convegno sul basket giovanile

Sabato 18 giugno alle 10 presso la sala Agosti del Coni di viale Libertà 75 a Pordenone convegno dal titolo “Basket e giovani, selezione, programmazione e affermazione”. Relatori sono Federico Danna, coach di Biella, Francesco Benedetti responsabile del settore giovanile della Reyer Venezia, Eugenio Crotti responsabile dell’attività giovanile dellaFip di Roma, il suo vice Marco Petrini, e Renzo Vecchiato ex giocatori di serie A. Sarà presente il presidente della Fip regionale Giovanni Adami.

Finali 18 ecc: il Big pensiero sulle semifinali

Le semifinali. Un PalaCrisafulli desolatamente vuoto sino a cinque minuti prima del fischio d’inizio, poi in pochi minuti l’impianto si riempie, mancano invero i ragazzini del minibasket, un vero peccato. Venezia contro Ferrara, due belle squadre, un basket abbastanza godibile, i lagunari si fanno preferire per varietà di soluzioni offensive mentre Ferrara mette sul piatto l’esuberanza fisica di Ebeling e le mortifere conclusioni dalla distanza di Kekovic. Non ci sono break consistenti sino alla metà dell’incontro quando Visconti e Criconia scaldano la mano mettono a segno un paio di bombe. Simioni si batte a rimbalzo con la solita vigoria e dà il suo concreto contributo di punti. Coach Franchella cambia difese a tutto spiano e ulitma spes di affida alla box and one con Caselli incollato a Visconti. Una mossa che mette in crisi la manovra veneziana, la maglia di Visconti aumenta di due taglie e dopo un paio di fichi protettivi nei confronti dell’ala della Reyer Franchella sbotta, a mio modesto avviso non era proprio in caso. A risolvere l’impasse veneziano ci pensa Criconia con due conclusioni da oltre l’arco e Simioni con due centri da sotto misura. Venezia guadagna la finale e con pieno merito. Nell’altra semifinale si incontrano la Virtus Bologna e Biella. Questa volta la disciplina della quadra di Danna non basta, superiore in ogni reparto la Virtus anche se la qualità del gioco non è il massimo. Il play Penna, forse stimolato dal confronto con il talentuoso Massone, è il protagonista per tre quarti. Un’applicazione difensiva ineccepibile, assist al bacio per Oxilia e Carella e pure qualche canestro dalla distanza. Biella fa una gran fatica in attacco e il solo encomiabile Wheatle riesce a scardinare il buncker delle V nere. Il vantaggio di Bologna va in doppia cifra e a poco servono le continue rotazioni di coach Danna. Quando con una reazione d’orgoglio Biella di riavvicina di pensa Oxilia con due bombe a ristabilire la distanza. La finale sarà dunque Venezia vs Bologna, dfontanelliue società storiche del basket nazionale, entrambe sparite negli anni bui ma rifondate e con un occhio di riguardo al settore giovanile, speriamo non siano le sole e che altri sodalizi, vedi la faraonica Milano, seguano il loro esempio.

Piombino-Sassari si giocano lo scudetto under 18 elite a Maniago

Le due semifinali della categoria elite giocate al palasport di Maniago

VALDICORNIA PIOMBINO -PEGASO RAGUSA 80-76 (14-19, 35-29, 57-53)
VALDICORNIA Bertini, Bazzano 6, Padovano 18, Pedroni 10, Canuzzi 3, Bertoli 14, Simonelli 2, Cillerai, Zanchi, Pistolesi 1, Zdravkovic, Durisic 26. All. Formica. PEGASO RAGUSA Antoci 7, Vanacore, L. Gebbia 3, A. Gebbia* 24, Comitini, Cannizzaro, D’Almeida 20, Stracquadanio, Chessari 7, Taddeo 15. All. Gebbia.
ARBITRI Callea, Morassutti e Perocco.

NOTE Tiri liberi: Valdicornia 13 su 21, Ragusa 17 su 28. Da tre punti: Valdicornia 9 su 30, Ragusa 9 su 31.

DINAMO SASSARI-VIGODARZERE 57 – 52 (12-14, 30-22, 49-37)
DINAMO SASSARI Ruiu 14, Satta, Tronci 3, Demuru 9, Casula 7, Pompianu 8, Sanciu, Ennas, Pennacchi, Bertolini, Bitti 6, Sanna 10. All. Roggiani. VIGODARZERE   Cocchi, Scattolin 17, Padovan 7, Meneghetti 4, Nostran, Maragno 4, Pierbon 3, Elardo 8, Ortolani, Calzarotto 4, Pasinato 5, Bortolan. All. De Nicolao.
ARBITRI Capozziello, Ferretti, Guarino.

NOTE Tiri liberi: Sassari 7 su 14, Vigodarzere 3 su 5. Da tre punti: Sassari 6 su 27, Vigodarzere 5 su 28.

Palasport Maniago – Final Four Under 18 Elite

Finale 3°-4° posto ore 14:00

Pegaso Ragusa–Vigodarzere

Finale 1°-2° posto ore 16:00

Valdicornia Piombino–Dinamo SassariPIOMBINOSassari

Under 18 ecc: la finale è Reyer Venezia-Virtus Bologna

I risultati delle Semifinali – Palacrisafulli Pordenone
FERRARA-REYER VENEZIA 67 – 74 (19-19, 34-41, 48-55)
FERRARA Grazzi, Cervellati 2, Bianchi 4, Brilli, Chemello, Caselli 6,  Vivarelli, Kekovic 18, Fiore, Mastrangelo 8, Ebeling 15, Caridi. All. Franchella. REYER VENEZIA Visconti 14, Antelli 7, Miaschi 12, Bergamo, Jerkovic 3, Criconia 15, Simioni 18, Cantoni, Ndoye, Petteno 5, Groppi. All Buffo.
ARBITRI Foti, Solfanelli, Martellosio.

NOTE. Tiri liberi: Ferrara 8 su 10, Reyer 5 su 9. Da tre punti: Ferrara 7 su 20, Reyer 11 su 32.

BIELLA-VIRTUS BOLOGNA 60 – 78 (8-21, 27-46, 45-56)
Pollone 6, Mamukelashvili 7, Bergamaschi 5, Sartore 2, Marletta 2, Gremmo, Di Micco, Lai 3, Blair, Ambrosetti 8, Massone 6, Wheatle 21. All. Danna. VIRTUS BOLOGNA  Pajola 7, Graziani 6, Orsi, Gianninoni, Petrovic 16, Oxilia 19, Ranocchi, Carella 10, Rubbini, Rossi, Cerulli, Penna 20. All. Vecchi.
ARBITRI Borgo, Gagno, Dionisi.

NOTE Tiri liberi: Biella 5 su 11, Virtus 7 su 8. Da tre punti: Biella 5 su 23, Virtus 7 su 16.

LE FINALI – SABATO 18 GIUGNO PALACRISAFULLI

Finale 3°-4° posto ore 16:30

Ferrara–Biella

Finale 1°-2° posto ore 19:00

Reyer Venezia–Virtus Bologna

Finali nazionali under 18: eventi collaterali. Venerdì 17 al Palacrisafulli viene presentato il libro “24 secondi”

Venerdì 17 giugno al Palacrisafulli, alle 17.15 viene presentato il libro “24 secondi” di Stefano Marcuzzi, scrittore di Fiume Veneto, che racconta la storia del gigante Vittoriano Ciccuttini, il primo pordenonese ad approdare nella Nba dopo essere transitato per l’Olimpia Milano. Si tratta della 4° edizione del premio letterario “Basket sopra le righe”, organizzato e patrocinato dal comitato regionale della Fip e dall’associazione “sport e development”. Negli anni scorsi sono stati premiati il giocatore Claudio Ndoya per la sua autobiografia, Don Mario Zaninoni per la biografia su Cesare Rubini, coach leggendario delle scarpette rosse di Milano, e Federico Lanza per la tesi di laurea sul tiro a canestro. A premiare Stefano Marcuzzi sarà il presidente regionale Giovanni Adami

Big Claudio commenta i quarti di finale delle finali under 18 ecc

Il PalaCrisafulli apre le porte ai quarti di finale, l’impianto è addobbato a dovere e non manca un punto di ristoro di elevato rango. Il pubblico degli addetti ai lavori è al gran completo, quello che invece latita è la presenza dei giovani, impossibile pensare che le società dei circondario non abbiano pensato di sensibilizzare le squadre giovanili, minibasket compreso. D’accordo l’anno è stato fallimentare per il movimento ma bisogna pur approfittare delle occasioni. L’inizio è scoppiettante. Ferrara e la Stella Azzurra Roma danno vita ad un incontro avvincente, una vera partita a scacchi tra i due allenatori vinta senza alcun dubbio dal coach di Ferrara Edoardo Franchella. I primi minuti vedono Roma imperversare contro l’individuale avversaria e allora Ferrara passa ad una zona tre-due, risulterà un muro difficile da superare per la Stella Azzurra. Punto dopo punto gli emiliani passano a condurre e nemmeno i problemi di falli di Ebeling crea grattacapi a Franchella. Nella seconda parte dell’incontro Roma aumenta considerevolmente la pressione difensiva e nonostante le pessime percentuali nel tiro dalla distanza riesce nei minuti finali a riaprire la partita. La decisione thrilling nel finale, una schiacciata in contropiede di Ebeling e un tap-in di Bianchi decidono la sfida. Al solito gran partita di Nikolic, cifre impressionanti per l’all-around ma non ha avuto supporto dai compagni. Nella seconda partita di fronteggiano due squadre blasonate, la Mens Sana Siena e la Reyer Venezia. Un altro incontro avvincente sia per l’incertezza che per fisicità messa in campo. La difesa approntata dallo staff senese blocca la principale bocca da fuoco dei veneziani, Visconti, ed anche l’altro cecchino, Criconia, ha le polveri abbondantemente bagnate. Siena conduce a lungo e riesce pure a non far pervenire troppi palloni al centro Simioni, costantemente raddoppiato. La Reyer comunque non si disunisce a grazie ad un notevole calo, soprattutto in attacco, dei toscani riapre la partita e nei minuti finali con due centri consecutivi di Criconia, va avanti nel punteggio. Sanguinose in questo frangente le quattro palle perse di fila di Siena. Una vittoria senza un fattivo apporto della stella Visconti, certamente un buon viatico nel cammino verso la finale. La vittoria di Biella su Pistoia non era certo molto quotata dai bookmaker. La squadra di Danna ha messo in campo una difesa attenta e perfettamente studiata per limitare i lunghi avversari. Pochi i palloni giocati sotto misura da Di Pizzo e Divac, troppe le velleitarie penetrazioni dei piccoli splendidamente limitati dai rispettivi avversari. La zona predisposta da Biagini è stata bucata dalle triple di Mamukelashvili e quando con l’individuale i toscani riaprivano l’incontro ci pensava la cristallina classe di Massone e la fisicità di Wheatle a sbrogliare la situazione. Un’ulteriore dimostrazione di quanto valga la sagacia di un tecnico navigato come il benemerito Danna. Nell’ultimo quarto Virtus Bologna versu Borgomanero. Una partita condotta per tutti i quaranta di gioco dai felsinei. Flavio Gay, il bombardiere designato, è stato ben difeso e la sua ridicola percentuale da tre punti (1 su 17) la dice lunga sull’efficacia fontanellidei suoi marcatori. La Virtus non ha disputato un incontro stellare in attacco dove i soli Penna e Carella hanno costantemente impegnato la difesa del Borgomanero.

Finali nazionali under 18 ecc al Palacrisafulli: i risultati dei quarti. Ferrara-Venezia e Biella-Bologna le due semifinali

1° quarto di finale
FERRARA-STELLA AZZURRA ROMA73-67 (20-18, 40-35, 58-54)
Non importa con quale mezzo, auto, treno, aereo, corriera, resta la sostanza che i romani tornano a casa, battuti giustamente da Ferrara, squadra che gioca un basket pulito. La Stella Azzurra si è notata soprattutto per le continue lamentele e proteste del suo coach, per la
poca sportività di tanti troppi giocatori, per l’esaltazione collettiva. Nella multinazionale  di coach D’Arcangeli ci sono giocatori da tutta Europa e non solo, ma la squadra gioca veramente male e c’è un solo vero talento, il serbo Lazar Nikolic, tanto bravo quando indisponente e provocatorio è il suo atteggiamento in campo. La difesa a zona di Ferrara ha messo in crisi Roma, che ha sempre inseguito. Aiutata da un pessimo arbitraggio che l’ha tutelata in tutti i modo nel suo basket “mani sempre addosso” la Stella è andata per la prima volta in vantaggio sul 64-63 con Sirikis. Dopo la parità a quota 65, sono stati due canestri di rapina di Bianchi a dare il 69-65 a meno 20”. Dopo due liberi su tre di Trapani, 67-65 Ferrara, i romani hanno avuto la rimessa, palla rubata da Ebeling (3 su 7 dal campo e 4 su 6 ai liberi) che schiaccia in contropiede e chiude l’incontro. Mvp per Ferrara Chemello, 1n su 2 da tre, 4 su 5 da due 5 su 7 ai liberi e 6 rimbalzi. Di spessore la prova di Kekovic al di là
del suo 8 su 22 (più 1 su 2 ai liberi, 8 rimbalzi). Per Roma su tutti Nikolic, 9 su 21, 4 su 4 dalla lunetta, 11 rimbalzi e 7 assist.

2° quarto di finale
REYER VENEZIA-SIENA 67-60 (18-20, 33-35, 47-51)
Tutti si aspettano la favorita Venezia ed invece esce Siena che con uno scatenato Masciarelli, 15 punti nel 22-18 del 12′, con l’unico vantaggio veneziano che arriva sul 29-26 con una tripla di Criconia. La difesa del mastino Bucarelli cancella dal campo Visconti (per lui 4
su 12 e 4 perse), Antelli non va oltre l’ordinaria amministrazione, così Siena torna avanti e ci resta fino al 32′ sul 54-49. Dei tre tenori della Reyer solo Simioni è in partita non trovando dentro l’area avversari della sua stazza (8 su 13, 2 su 4 dalla lunetta e 6 rimbalzi), così la rimonta arriva dai “meno noti”, Petteo e Miaschi ed è una bomba di questultimo a chiudere il 10-0, 64-59 al al 38′, che consegna la sudata vittoria alla formazione di coach Buffo, che se la vederà in semifinale con Ferrara.

3° quarto di finale
Biella-Pistoia 62-56 (18-13, 37-31, 47-42)
Il Dio del basket esiste. Dopo aver visto Ferrara battere Roma ecco il successo di Biella sulla corazzata Pistoia. La leggerezza tecnica e mentale dei piemontesi stupendamente allenati da Federico Danna sui chili e i centimetri di Pistoia, squadra che gioca da senior, ma che
non possiede un regista vero  come Massone (nella foto)IMG_6791, il numero uno nel ruolo di queste finali, due, tre, quattro spanne sopra tutti. Prima si è concesso qualche tiro personale, poi ha distribuito assist a tutti, in particolare alla “strana coppia” georgiana-inglese Mamukelashvili-Wheatle, 32 punti e 27 rimbalzi. Così Biella è rimasta sempre in vantaggio, grazie a una difesa che ha “disturbato” tutti i tiri degli ormai ex campioni.

4° quarto di finale

Virtus Bologna-Borgomanero 63-53 (19-12, 33-20, 61-36)

Vittoria facile per la Virtus grazie all’organizzazione difesniva che ha ben controllato le bocche da fuoco dei novaresi. Anzi Gay si è controllato da solo, sparando un 6 su 27 al tiro (5 su 10 da due, 1 su 17 da tre), concludendo sempre e comunque lui, ignorando che in squadra, ad esempio, c’è l’ottimo Okeke, ala di 2 metri che sa fare canestro in tutti i modi. Ma che non riceve mai il pallone. Bologna non è che abbia fatto grandi cose, ma è sempre stata avanti con i canestri di Carella e Petrovic, mentre Penna si si è intestardito a tirare, 5 su 20, troppo.

Le semifinali di venerdì 17 giugno al Palacrisafulli

ore 18 FERRARA-REYER VENEZIA

ore 20.30 BOLOGNA-BIELLA