Partita la nuova stagione della Libertas Pallacanestro San Daniele

E’ iniziata ieri la nuova stagione della Libertas Pallacanestro San Daniele con il primo allenamento degli Under 15 che disputeranno il Campionato d’Eccellenza,  sotto la guida di Coach Andrea Melloni e degli Assistenti Giulio Zucchiatti ed Emiliano Cignolini. Al via, con la preparazione atletica, anche la prima squadra, targata anche quest’anno “Il Michelaccio”, guidata dal “Sergente” Francesco Vignuda in qualità di confermatissimo Preparatore Atletico. Presente tutto lo Staff Tecnico, capeggiato da Coach Alessandro Sgoifo, dal Senior Assistent Franco Zuliani e dai Consulenti Tecnici Mario Colonnello e Simone Bierti.

A fare gli onori di casa, come è corretto fare per ogni nuova avventura che inizia, la dirigenza sandanielese al completo: a pendere per primo la parola e a salutare i nuovi arrivati, oltre che i confermati, il Presidente Dottor Gianfranco Vanin, a seguire l’ormai storico Direttore Sportivo Emilio Iob e l’immancabile Rudy Romanin.

Dopo le dovute parole di saluto e augurio di un buon anno da parte della dirigenza, tutti al lavoro per quella che si preannuncia come un’intensa annata sportiva, sempre nel segno della continuità e della coerenza e sempre con un occhio privilegiato al lavoro  sui giovani del vivaio (nella foto i 5 “virgulti” che quest’anno daranno linfa alla prima squadra: da sinistra Simonutti, Sivilotti, Scagnetti, Rosso e Bertoli).

Per Capitan Pellarini e compagni primo appuntamento ufficiale sabato 6 settembre con un amichevole a Corno di Rosazzo contro la Calligaris, il sabato successivo in casa contro la Credifriuli Cervignano e poi presentazione ufficiale a San Daniele nell’ambito del Memorial “Fabio Colutta e Tita Conti” con Bluenergy Codroipo, Pallacanestro Tagliamento Latisana e Pallacanestro Tolmezzo nel weekend del 19 e 20 settembre.

Sandaniele

PIOMBO ROVENTE

Alla fine della stagione scorsa la Goriziana retrocedeva in serie D. Durante l’estate presentava domanda di rispescaggio in C regionale, che veniva accolta dalla Fip. Ora, a poche settimana dal via del campionato, il club goriziano rinuncia alla C, lasciando a 15 il numero delle squadre e c’è dunque un posto disponibile. A chi toccherà? Sarà quasi sicuramente una scelta politica, con la prescelta che dovrebbe appartenere alla Destra Tagliamento, unica provincia senza una rappresentate nel massimo campionato regionale. E, guarda caso, il girone che comprende le pordenonesi è a numero dispari…. E quindi non cè neppure bisogno di un ripescaggio per la prescelta.  C’è anche un altro quesito. Dove verrà collocata la Goriziana? A questo punto dovrebbe essere il primo campionato a libera iscrizione.

Mattia Ciman è un giocatore dell’Acireale

Mattia Ciman, guardia tiratrice de  1993 di 192 centiemtri, ha firmato un contratto annuale con l’Acireale, team siciliano di serie C nazionale. Uscito dal vivaio del Sistema con due finali nazionali alle saplle, anche una convocazione con la nazionale under 16 azzura per una serie di amichevoli negli Stati Uniti, ha fatto parte della rosa del Pienne tre stagioni fa, per poi giocare un anno a San Vendemiano in C, quindi mezza stagione (scarsa) a Rorai prima di andare ad allenarsi con Brescia di Lega2 per alcuni mesi, giocando anche con la nmaglia dei lombardi una serie di amichevoli, realizzando tyra l’altro 15 punti contro il Lugano di serie A svizzera. Incredibilmente ignorato in questo mercato dai team provinciali, sia Pienne che soprattutto Spilimbergo, ma anche dalla C regionali della zona, ha preferito affrontare l’avventura lontanissimo da casa piuttosto che aspettare una chiamata a campionaDSCF0056ti iniziati.

Franesco Rizzetto a Caorle in serie C

Francesco Rizzetto, ala di 198 centimetri del 1994, giocherà con il Caorle il campioanto di serie C nazionale 2014/2015, con il pordenonese Marzio Longhin in panchina come coach. L’accordo è su scala annuale, con estensioen per il prossimo. Rizzetto ha giocato la stagione scorsa nel Rorai di C regionale risultando il miglior marcatore, ha fatto parte della rosa del Pienne di serie B con anche qualche apparizione in campo e continuerà comunque ad  allenarsi anche in questa stagione, al mattino, con il team pordenonese. Rizzetto aveva ricevuto varie offerte, anche Corno di Rosazzo, Spilimbergo, San Daniele e Latisana, la scelta è cadutra su Caorle per le garanzie tecniche ricevute e per la presenza di Longhin come capo allenatore.f.rizzetto

Big Claudio: chiara la tendenza in Dnb, inserire esperienza, chili e centimetri sotto canestro

La Dnb, secondo i guru, è il campionato delle guardie. Addirittura qualcuno vorrebbe averne quattro in campo con un unico lungo addetto solo alla conquista dei rimbalzi. Logico pensare che chi ha il pallone tra le mani per più tempo durante le partite debba essere all’altezza della situazione ma il basket non è disciplina che si può affrontare solo con una squadra di “piccoli”. La filosofia tanto caro al mitico Mc Gregor non rispecchia le scelte della quasi totalità delle società iscritte al torneo. Al momento attuale i roster sono ancora in evoluzione e già si delinea la tendenza a inserire esperienza, chili e centimetri sotto canestro. Bergamo, ad esempio, ingaggia Chiarello (205) e il più che veterano Masper (208) e aggiunge due ali di spessore come l’ex Treviso Cortesi (196) e Marcante. Interessante poi la scelta di firmare l’ex Splimbergo, Magini. Un vero e proprio muro quello allestito dall’Arzignano che ha scelto un altro più che veterano, Camata (214) e a dar man forte all’ultra quarantenne Bolcato (208) e il giovane Zanelli (208). Costa Volpino pare aver rinunciato a Querci ma inserisce Squeo (205) e Spatti (202) e mantiene due ali in grado di dare una sostanziosa mano al presidio dei tabelloni, Meschino (200) e Planesio (198). Crema, al debutto nel campionato, firma Zanella (205), ex Montichiari, che farà coppia con Tardito (203), i due saranno riforniti da due solide guardie Cardellini e Del Sorbo. Un’altra debuttante nel girone, Cento, si affida al corpulento Quarisa (204), ex giovanili Benetton, al giovane Cavazzoli (207) e all’esperto Carretti (200). Non parliamo delle squadre di prima fascia, Udine, Orzinuovi, Montichiari e anche Fortitudo, eccezione doverosa per Lamma che se in grado di giocare anche in condizione ridotta è giocatore al di sopra di qualsiasi guardia in Dnb, solo Desio e Jadran paiono alla pari con il Pienne che ha solo Zambon, speriamo in gran spolvero, e l’incognita Visentin, speriamo metta su qualche chilo, una bella sfida.

Primo giorno di allenamento per la rinnovata Vis Spilimbergo

spilspil2 Il gruppo al completo e i nuovi arrivati.

ROSTER – Accanto ai confermati Bagnarol, Thomas Gaspardo, D’Andrea e Passudetti si rivedranno i giovani Ferigutti , Pavanel e Gerometta che già nello scorso anno avevano fatto capolino sulla panchina mosaicista. La curiosità sarà poi per i quattro nuovi acquisti arrivati sino ad ora all’ombra del castello : l’ala Nobile, le guardie/play Cernivani e Nozzolillo e il lungo Bianchini, a cui andranno ad aggiungersi ancora uno o due tasselli in queste ultime ore prima dell’inizio della stagione. Integrerà la rosa in questa preseason il nutrito gruppo di atleti del settore giovanile che faranno parte della squadra under 19 elite allestita in collaboraizone con la Pallacanestro Fagagna.
STAFF – Il capo allenatore sarà Gianluigi Galetti, forlivese di comprovata esperienza con un  passato da girovago per lo Stivale. Il posto di vice allenatore verrà invece occupato dal prodotto  locale Giovanni Gerometta. Nel doppio ruolo di fisioterapista e preparatore atletico ci sarà invece lo
spilimberghese dott. Giacomo Geracioti. Confermatissimi il medico sociale dott. Luigi Blarasin e il  Team Manager Walter De Marchi.
PRESEASON – La marcia di avvicinamento al debutto casalingo di sabato 5 ottobre nel consueto orario delle 18.30 contro Bassano si preannuncia all’insegna dell’internazionalità. Dopo il vernissage di sabato 30 a Udine contro la corazzata GSA Udine, la Vis sarà ospite di Latisana il 3 settembre,
mentre farà visita alla serie A2 slovena di Sezana il 6 e alla serie A austriaca di Graz il 13. Il 26 invece amichevole casalinga contro la diretta rivale Rucker Sanve.

Pensieri e parole di Alessandro Panni, ex idolo del Forum, oggi giocatore di Orzinuovi

ART_7177Alessandro Panni ha ballato una sola stagione a Pordenone, ma è stata una stagione esaltante in maglia Pienne. Vero e proprio leader del gruppo di coach Ciocca, miglior realizzatore della squadra, giocatore dell’ultimo tiro, quello che ti fa vincere, e sono state proprio le sue magie spesso sulla sirena a contribuire in maniera determinante alla conquista dei play-off. Il suo grande campionato non è ovviamente passato inosservato e Panni ha avuto tante richieste e la sua scelta è caduta su Orzinuovi, squadra arrivata fino alla finale la passata stagione e poi sconfitta da Legnano.

Perché hai scelto il team  bresciano?

“Ho scelto Orzinuovi per il loro progetto, cioè quello di competere per vincere il campionato. Avevo proposte anche da categorie superiori, ma non erano progetti che mi hanno colpito”.

Un anno a Pordenone da beniamino dei tifosi: cosa senti di aver loro lasciato e cosa hai ricevuto?
“Mi hanno conosciuto per quello che sono, in campo e fuori ed è per questo che spero di aver lasciato loro un bel ricordo. Io ho dato tutto quello che avevo.  L’affetto che hanno dimostrato nelle partite casalinghe, anche nelle sconfitte, e non solo è stato fantastico. In molte occasioni sono stati davvero il sesto uomo in campo e mi hanno reso partecipe non solo di una squadra, ma di un’intera città”.

Il momento che ricorderai di più della stagione scorsa.
“Il canestro all’ultimo secondo a Milano che ci ha permesso di giocarci il match ball playoffs in casa con Lecco pochi giorni dopo. La vittoria con Lecco, poi, è stata la gioia più grande, il raggiungimento dei playoffs è stato il coronamento di una stagione magica”.

Il tuo saluto ai vecchi compagni: una battuta su ognuno di loro
“ Parto dal capitano: Andrea Muner, il compagno e il capitano ideale, una persona eccezionale.  Giulio Colamarino: di tiratori così ne ho visti davvero pochi. Matteo Varuzza: grandi doti di passatore e lettura del gioco.  Mattia Galli: talento puro,  giocatore intelligente che sa dove stare in campo in più.  Michele Ferrari: mister  piede perno. Mai visto un giocatore che usa questo fondamentale come lui. . Davide Zambon: a 35 anni suonati ha dimostrato che fisicamente è ancora dominante. Vittorio Nobile: classe  1995,il tempo è dalla sua parte, è giovane ma con già un fisico pronto e un anno da giocatore importante. Massimiliano Bosio: atleta, forza fisica e buona mano da fuori. Un ottimo specialista.  Klaudio. Begiqui: grande mano, ma soprattutto sa stare in campo alla grande. Sempre al posto giusto. Francesco Rizzetto: doti atletiche paurose, buona mano da fuori”.

E per finire il tuo saluto a coach Ciocca
“È un saluto particolare. Mai mi era capitato di farlo, ma con lui il rapporto che ho avuto è stato oltre il basket. Un professionista esemplare, una persona su cui fare affidamento per il basket pordenonese. Devo ringraziare lui per come ho giocato e migliorato quest’anno, come devo ringraziarlo quando  spesso mi ha sopportato.  Sono sicuro che con lui la squadra potrà ancora stupire e fare bene. Spero comunque sia un arrivederci”

Tutti i convocati per il raduno della Vis Spilimbergo

Vis Graphistudio 2014/2015 – Raduno : Mercoledì 20 agosto ore 17.00 presso palazzetto della Favorita
Convocati : Senior + Under 19
1 BAGNAROL Federico 89
2 PASSUDETTI Pierpaolo 96
3 D’ANDREA Andrea 96
4 GASPARDO Thomas 95
5 CERNIVANI Stefano 91
6 NOZZOLILLO Federico 94
7 BIANCHINI Paride 93
8 NOBILE Umberto 93
9 FERIGUTTI Marco 96
10 NASSUTTI Alberto 95
11 BUTTAZZONI Tommaso 95
12 VIGNOLA Jody 97
13 PAVANEL Eric 96
14 BATTIGELLI Giuliano 97
15 MIO BERTOLO Matteo 97
16 PERESSON Jacopo 97
17 BECCARO Marco 97
18 MUNINI Tristano 96
19 NUCCI Filippo 96
20 COLUSSI Sebastiano 96
23 GEROMETTA Alessandro 98
24 GAINO Simone 98
Capo allenatore : Galetti Gianluigi
Vice Allenatore : Giovanni Battista Gerometta
Team Manager : Walter De Marchi
Fisioterapista/Preparatore Atletico : Dott. Giacomo Geracioti
Medico : Dott. Luigi Blarasin
Amichevoli : @Udine 30/08, @Latisana 03/09, @Sezana 06/09, @Graz 13/09

Primo giorno di allenamento per il Pienne 2014/2015

PienneIn piedi, da sinistra: Francesco Rizzetto, Davide Zambon, Vittorio Visentin, Michele Ferrari, Massimiliano Bosio, Giulio Colamarino. In basso, da sinistra: Giancarlo Palombita, Federico Di Prampero, Vittorio Nobile, Matteo Varuzza, Andrea Brunoro, Giovanni Venaruzzo, Jonathan Noracoach piennenuovi pienne

Lo staff tecnico e i nuovi arrivati: Carlo Tison, Cesare Ciocca, Andrea Vucenzutto, Giancarlo palombita, Federico Di Prampero e Vittorio Visentin

Vis Spilimbero, altro colpo: arriva Federico Nozzolillo

La Vis Graphistudio Spilimbergo comunica di aver raggiunto l’accordo con l’esterno di 185 cm classe 1994 Federico Nozzolillo.

Prodotto della Pallacanestro Palestrina è una guardia/play mancina con un incisivo tiro dall’arco, nel campionato appena concluso ha vestito la maglia della Pallacanestro Agropoli chiudendo a 5 punti di media in 15 nozzolillominuti sul parquet.

Nonostante rientri ancora nella categoria under, Federico ha già alle spalle 4 stagioni fra DNB e DNC con le maglie di Agropoli e Palestrina.

STEFANO CERNIVANI ALLA VIS SPILIMBERGO

La Vis Graphistudio Spilimbergo comunica di aver raggiunto l’accordo con la guardia di 185 cm classe 1991 Stefano Cernivani.

Esterno con spiccate capacità realizzative, ma anche in grado di portare palla, Cernivani è reduce da due promozioni consecutive ottenute vincendo il campionato di DNB in maglia Ravenna prima e Tortona nell’ultima stagione. In Piemonte ha viaggiato a 7.0 punti di media con il 40% da 2 e il 30% da 3, uniti a un lusinghiero 86% dalla lunetta.

Un giocatore giovane, ma con un ottimo bagaglio di esperienza che saprà far divertire i tifosi della Vis.cernivani

Il Pienne ha completato la rosa: l’ultimo arrivo è quello di Giancarlo Palombita

L’inizio della carriera è in A1 con Trieste, poi tante esperienze in giro per l’Italia, tra B, A dilettanti e Lega 2, giocando in piazze importanti come Cento, Veroli, Palestrina, Potenza, Bari, Monfalcone. Un play/guardia di 188 cm, classe 1979, tutto grinta e dinamismo, con capacità realizzative fuori dal comune. Sempre amatissimo dai proprio tifosi. Questo, in breve, è il curriculum di Giancarlo Palombita, ultimo acquisto del Pienne Basket, ufficializzato a poche ore dal primo allenamento.  Per la formazione della Destra Tagliamento un inserimento di assoluto valore, che garantisce un importante apporto di punti, esperienza e tanto entusiasmo, come traspare dalle sue prime dichiarazioni in biancorosso: “Lo scorso anno ho rinunciato ad offerte importanti come Scafati e Pescara -spiega- ma ci ho guadagnato in gioia ed emozione, perché ho visto venire al mondo mia figlia Chloé, e ho pensato che pochi euro in meno, ma grandi gioie in più, fossero la scelta giusta. Così ho giocato qui a Trieste, con la Servolana, per rimanere sempre vicino alla mia compagna ed aiutarla nel percorso.  Ora mi sento pronto a tornare in campionati importanti e dimostrare ancora una volta chi sono. E’ bastata una chiacchierata con lo staff e con Cesare Ciocca per orientarmi verso Pordenone dove, per altro, potrò essere vicino alla mia famiglia.” Cosa conosci della tua nuova squadra? “Innanzitutto devo dire che dal Pienne mi arrivano molte sensazioni positive. Conosco bene l’allenatore, che stimo molto, e Davide Zambon, un grande amico e compagno che conosco fin dai tempi delle giovanili. Poi Ferrari, che è un gran giocatore, gli altri sono ragazzi giovani su cui ho sentito belle cose. Finisco con lo staff che mi ha impressionato per umanità e serietà.” Qual’è il tuo pensiero sul prossimo campionato? La DNB sarà tostissima, ormai è il vero e solo campionato italiano, dove palombita2militano quasi esclusivamente giocatori italiani, e questo ha un valore ed un sapore particolare. Lo trovo davvero stimolante e non vedo l’ora di iniziare, ma allo stesso tempo non nascondo che sarà un girone durissimo.” L’ultimo pensiero di Giancarlo è per i suoi nuovi tifosi: “Parlando con “Zambo”, mi ha detto che il pubblico è sempre presente, e questo per me è il top, ho sempre adorato giocare davanti tanta gente e far divertire i tifosi  (a volte sono un po’ pagliaccio..) è una cosa molto importante per me, e sono sicuro che quest’anno ci toglieremo molte soddisfazioni! Voglio lasciare il mio segno anche qui. Uniti per vincere con il Pienne!”

SONO UMBERTO NOBILE E PARIDE BIANCHINI I PRIMI DUE ARRIVI IN CASA VIS

UMBERTO NOBILEbianchiniLa Vis Graphistudio Spilimbergo comunica di aver raggiunto l’accordo per la prosisma stagione con i giocatori Umberto Nobile (a sinistra) e Paride Bianchini (a destra). Entrambi nati nel 1993 e accomunati dal passato in maglia codroipese, Umberto e Paride vanno ad aggiungersi ai confermati Bagnarol, Thomas Gaspardo, Passudetti e D’Andrea nello scacchiere di coach Galetti.

Reduce dall’esperienza in DNC a Oderzo, chiusa a quasi 7 punti di media con il 45% dal campo in 19 minuti di media sul parquet, Nobile è un esterno che sa pungere dalla lunga distanza in abbinamento alla capacità di igocare spalle a canestro.
Bianchini arriva invece da un’annata passata a misurarsi quotidianamente con giocatori del calibro di Bellina, Principe e Zacchetti ed è dunque chiamato a dimostrare in questa stagione di aver rubato i trucchi del mestiere ai suoi ex compagni di squadra in maglia GSA.

In questo inizio settimana saranno poi resi noti i nomi degli altri giocatori che andranno a completare il mosaico spilimberghese per la DNC 2014/2015.

Il giudizio sul Pienne 2014/2015 di Big Claudio

La scelta di affidare totalmente i destini del basket di punta cittadino al messia bergamasco di per sé è un insulto alla tradizione della palla a spicchi pordenonese, e oltre alla perdita di stima negli ambienti che contano rischiamo di farci ridere da tutta la nazione. Il giovane Visentin, secondo i bene infirmati, è giudicato una specie di scommessa, il “vecchio” Zambon è sicuramente una scommessa visti gli acciacchi palesati nello scorso campionato, e quindi sotto canestro ci giocherà un altro ultra trentenne, Palombita, purtroppo il giuliano non arriva ai 190 centimetri e al amassimo può occupare lo spot di guardia. Un campionato di dnb con così pochi centimetri nelle vicinanze del ferro si può affrontare soltanto se si dispone di tiratori con percentuali ben sopra al 40% nel tiro da tre e nelle file del Pienne voluto dal messia latitano, anzi non ci sono! Cacciato, com’era nelle previsioni, Francesco Rizzetto, uno che forse non è disposto ad essere costantemente insultato in allenamento, rimane il coraggioso Begiqi, purtroppo è facile prevedere vedrà poco il campo a meno che Palombita non abbandoni in fretta la compagnia. Gli appassionati dovrebbero a questo punto riflettere sulle volontà della direzione tecnica. Nello scorso campionato abbiamo sofferto non poco sotto canestro e avevamo tre lunghi di ruolo, con pochi centimetri ma con i chili quasi giusti. Nel prossimo torneo ci presenteremo con solo due lunghi, Zambon con un anno in più, fatto da tenere ben in considerazione, e con un 95 di buoni centimetri, Visentin, ma senza i muscoli necessari per combattere con i pivot di categoria. Una squadra per niente equilibrata, con diversi giocatori adatti ad un basket ventre a terra, una filosofia non certo addebitabile al messia bergamasco che ha sempre cercato per prima cosa di prenderne il meno possibile anche a scapito di ipotetiche vittorie. Allora si cambierà totalmente il modo di giocare? I ritmi verranno dettati da Varuzza? Difficile pensare ad un Di Prampero esente da compiti di regia, uguale sorte, anche se proprio non è il suo ruolo ma il messia sicuramente sarà di parere contrario, per Palombita, e Nobile? Un altro anno con pochi minuti in quell’unico ruolo, playmaker, che gli garantirebbe un futuro a d alto livello? Altra incognita, per usare un eufemismo, è il rendimento di Ferrari. Il mal di schiena lo ha tremendamente img_0778_690x600penalizzato in tutto lo scorso campionato. Visto che non ha subito interventi chirurgici le sue condizioni sono rimaste le stesse, speriamo che con il passare degli anni l’eccellente giocatore abbia acquisito ulteriori informazioni per gestire la meglio i suoi minuti qualità. Un tre, per il messia anche quattro, di buona levatura anche Bosio, nella scorsa stagione non pienamente nella grazie del messia, è cambiato qualcosa? Colamarino? Incensato a fine torneo quale giocatore più migliorato, personalmente l’ho visto giocare molto meglio alle dipendenze di shorty, si pensava avesse il posto da due titolare e invece non solo Di Prampero ma anche il nuovo arrivato, Palombita, sono in predicato prenderne il posto. La sana competizione è cosa buona e giusta, sempre che ci sia unità d’intenti all’interno della squadra. Tutte le dichiarazioni (difficile credere corrispondano a verità) dei giocatori fanno pensare ad una sperticata fiducia nel messia, tutti pronti a sciropparsi dieci allenamenti a settimana, resta un dubbio. Basteranno gli allenamenti a colmare i gap fisico e in molte occasioni anche tecnico, con le squadre destinate alla seconda fascia di classifica?

Il Pienne è quasi completo: a giorni verrà svelato l’ultimo colpo, una sorpresa

Colamarino, Nobile, Varuzza, Di Prampero, Zambon, Ferrari, Bosio, Visentin, Begiqi: sono i 9 giocatori (più qualche giovane dell’under 19 e 17)che da lunedì 18 agosto cominceranno a sudare al Forum in vista dell nuova stagione. Ne manca uno, già ingaggiato, il cui nome verrà comunicato a giorni e sarà una sorpresa, uno di quei giocatori in grado di produrre emozioni nei tifosi.

Doppio Di Prampero al Pienne: dopo il ds Stefano arriva il figlio Federico, classe 1995

Il Pienne Basket comunica di aver ingaggiato per la prossima stagione il pordenonese Federico Di Prampero, guardia/play del 1995 con una grande propensione al tiro. La  scorsa stagione ha indossato la casacca di Casale Monferrato, in Lega2 Gold. Per la Società la grande soddisfazione di inserire nella rosa un altro giovane di grande talento, soddisfazione doppia considerando che è nato a Pordenone. La carriera di Federico inizia in città, nel Nuovo Basket e nel Sistema, poi il passaggio  nelle giovanili della Benetton Treviso, con cui si merita la convocazione nella nazionale under 16 per gli Europei del 2011 in Repubblica Ceca. Nello stesso anno il trasferimento in Piemonte, a Casale, dove è rimasto fino alla scorsa stagione, gravitando stabilmente nel roster della prima squadra. Al Pienne troverà il padre Stefano, attuale DS. Ecco le prime parole di Federico in biancorosso, gli chiediamo cosa lo abbia convinto a Dipeampero2giocare col Pienne: “In primis la possibilità di lavorare con Ciocca, un allenatore molto stimato a livello nazionale. E’ sotto gli occhi di tutti come siano migliorati i giocatori che sono stati allenati  da lui.” Come ti descriveresti ai tuoi nuovi tifosi? “Sono una guardia che può fare anche il play, a cui piace tirare da fuori e che ha imparato anche a difendere.” Quali sono i tuoi obiettivi personali e cosa ti aspetti dal prossimo campionato? “Dopo due stagioni difficili a Casale, qui avrò la possibilità di giocare di più e di migliorare tanto. Conto così di riconquistare il posto in nazionale che ho perso a causa dello scarso
minutaggio dell’ultima stagione. Voglio dare un contributo importante al Pienne, in un campionato difficilissimo , in cui ci sono sei/sette squadre veramente pazzesche. Dovremo lottare su ogni pallone per potercela giocare con tutti.”

I tifosi vogliono tranquillizzare Riccardo Truccolo

“Sta per iniziare una nuova stagione che si preannuncia, allo stesso tempo, entusiasmante e molto difficile. C’è’ la consapevolezza che l’obiettivo, molto più’ delfrateche l’anno scorso, sarà’ la salvezza. Un risultato niente affatto scontato e difficilissimo da raggiungere, considerato  il valore delle avversarie e il fatto che le retrocessioni sono passate da una a due. E’ per questa ragione che sarà’ fondamentale l’apporto del pubblico: la nostra e’ una vera e propria “chiamata alle armi”, consapevoli che il PalaCrisa (Forum) dovra’ essere il sesto uomo in campo. Sempre con un tifo caldo e corretto, come d’uso per una piazza di nobile tradizione cestistica e di grande cultura sportiva come la nostra. A tal proposito, ci sentiamo di tranquillizzare Riccardo Truccolo, nel caso in cui dovesse andare in porto l’affare (pare difficile per ragioni economiche e di legittime aspirazioni del giocatore): i “dissapori” dell’anno scorso vanno inquadrati nel contesto di una sfida e di una rivalità’ molto accese. Nessun rischio di strascichi o altro: i tifosi pordenonesi sono pronti ad accogliere a braccia aperte un giocatore che potrebbe rivelarsi fondamentale nell’equilibrio tecnico e tattico della squadra”.

Pienne, arriva la conferma anche per Massimiliano Bosio

Le frenetiche attività di questi giorni portano all’ennesima e gradita riconferma: Massimiliano Bosio, ala/guardia udinese del 1989, 194 cm, indosserà ancora la maglia del Pienne. Bosio è arrivato a Pordenone il campionato scorso a stagione inoltrata, per rinforzare il roster in vista della corsa ai play-off. Pur nella difficoltà di inserirsi in un gruppo con un gioco collaudato, ha fornito il suo contributo alla causa biancorossa, con 5 punti e 3 rimbalzi di media a partita.  Questa volta avrà la possibilità di iniziare a lavorare con Ciocca e il suo staff fin dal primo allenamento, e Max ha tutta l’intenzione di approfittarne pienamente: “Sono veramente felice di restare” ci spiega “innanzitutto perché, fino ad ora, mi è mancata la possibilità di lavorare con continuità ad un progetto; ho girato diverse società, ma senza giocare mai due stagioni di fila con la bosiostessa maglia. L’anno scorso è stata dura  entrare in corsa, in una squadra che giocava già a memoria e mi sento di non aver ancora mostrato tutto il mio valore. Il mio primo obiettivo è quello di diventare sempre più utile alla causa del Pienne, lavorando sodo e puntando sempre a dare il meglio.” Max sottolinea poi il buon rapporto con i compagni: “Quando sono arrivato ho trovato un’ottima accoglienza, aiutato anche dal fatto che conoscevo già gran parte dei ragazzi. Il clima tra di noi è sempre stato splendido, quindi
sono felice di ritrovare gran parte di loro, anche se mi dispiace veramente molto per la partenza di Ale, Mattia, Diego e, soprattutto Andrea Muner.”
Quali sono le tue sensazioni sul prossimo campionato? “Non dirò nulla di nuovo affermando che il nostro girone è il più duro di tutta la DNB, noi
faremo la nostra parte seguendo la filosofia di Ciocca: intensità, concentrazione e tanta difesa.”

La stagione 2014/2015 del Pienne parte lunedì 18 agosto al Forum

Il Pienne Basket si riunirà lunedì 18 al Palazzetto dello sport di via Fratelli Rosselli per il primo allenamento della stagione 2014-’15. La squadra e lo staff saranno a disposizione dei giornalisti dalle ore 18:00 alle ore 18:30 per tutte le eventuali domande.

Mauro Gasparotto – Addetto Stampa Pienne Basket Pordenonelogo pienne

Il gruppo arbitri di Pordenone festeggia tante promozioni

COMUNICATO CIA PN: PROMOZIONI ANNO 2014-2015zancolo

È un’estate calda quella in corso per gli Arbitri della provincia, poiché dopo una stagione lunga, e a tratti tribolata, sono arrivate soddisfazioni ben superiori alle aspettative per tutto il Gruppo di  Pordenone. Due le promozioni nell’ex DnC (dal prossimo anno semplicemente Serie C). Andrea Toffolo (1991 di Pordenone, a sisnistrstemma arbitria)  e Andrea Zancolò (1992 di Casarsa, in alto) infatti raggiungeranno Meneguzzi in questa serie, conquistandosi sul campo l’agognata divisa arancione dopo aver diretto i playoff e le finali di C regionale disputate a Cordenons. Per i due a luglio c’è anche stata l’esperienza della scuola di specializzazione arbitrale a San Faustino  di Cingoli (MC), full immersion di tre giorni dove si sono alternate, sotto lo sguardo attento degli istruttori nazionali, lezioni teoriche e pratiche per i venti arbitri provenienti da tutta Italia. Altro gran balzo di carriera è quello compiuto da Chiara Corrias (1987 di Concordia, a destra)) che, dopo aver ottimamente figurato al “Progetto Donna” (serie di incontri riservati ai migliori fischietti in rosa), è stata inserita nella lista degli arbitri abilitati a dirigere i campionati di A2 e A3 femminile, dove milita il Sistema Rosa. Questo la fa entrare di diritto tra gli arbitri nazionali di Pordenone, sebbene rimanga anche a disposizione della FIP FVG per dirigere il campionato di C regionale maschile. Una immensa soddisfazione per la nostra piccola-grande arbitressa. Tra gli emergenti tre sono le novità più succose: dopo un solo anno di ‘transito’ nella serie D, spicca il volo verso il piano superiore il fratello d’arte Federico Meneguzzi (1996 di Torre di Pordenone), seguendo a grandi falcate i passi di Alberto, arbitro nazionale dal  2013. Per uno che la lascia la categoria, due ne entrano carichi di entusiasmo, precisamente si parla di Giacomo Piasentin (1995 di Casarsa) e Riccardo Sellan (1997 di Pordenone). Per questi tre ragazzi  l’impatto con la nuova realtà non sarà senz’altro facile, per questo verranno – almeno inizialmente – affiancati ai veterani della categoria per poterne carpire i segreti e maturare all’ombra dell’esperienza. Ad Andrea, Andrea, Chiara, Federico, Giacomo e Riccardo vanno i migliori auguri da parte di tutto il Gruppo Arbitri di Pordenone, con la speranza che al più presto qualche loro collega possa raggiungere i successi che oggi siamo qui a celebrare.CorriasToffolo