Il panzaniere, molte son false talune son vere. Le voci del mercato d’estate

* Il Sistema ha offerto la panchina a Marco Spangaro, che ha il via libera da Fulvio Silvani, presidente del Torre dove Spangaro allena squadra giovanili. Oltre alla formazione di C silver avrebbe anche la squadra under 20 elite.

* In panchina della serie D di Rorai ci sarà ancora Paolo Freschi, che avrà in dote anche gli ex Sistema Giro, Mack e Tesolin.

* Ancora in giro per la penisola due pordenoensi: Davide Bozzetto  resta in serie B spostandosi da Pavia a Crema, Mattia Ciman resta in C goldi passando da  Patti  a Trani.

* Per la panchina del Pienne è stato contattato Livio Consonni, altrimenti c’è l’opzione di un ritorno in città di Gianni Montemurro.

* La dirigenza del Pienne per fare la squadra guarda a un accordo con l’Apu Udine dopo che non è andato in porto quello con Treviso per gli under 18.  Il team udinese manderebbe i giovani under 20 più interessanti, Trevisini, Feruglio, Bellan e Maran, a maturare nella B di Pordenone, che li affiancherebbe a giocatori d’esperienza.

* Si è scatenata un’asta per Fabio Pivetta, che ha lasciato Casarsa dove non c’è mai stato un grande feeling con coach Ciman: lo vogliono Cordenons, Aviano, Rorai e Sistema.

* Roland Pivetta, ex ala/centro del Rorai e in questa stagione alla Cbu Udine, si mormora si sia offerto al Pienne di Serie B.

La mappa della stagione 2015/2016

Dopo la decisione del consiglio regionale della Fip di ammettere il Sistema Pordenone nella C silver e ripescare il Rorai in serie D – decisiva in tal senso l’opera del vice presidente Titta Peresson – questa la mappa delle formazioni maschili provinciali iscritte nei vari campionati.

Serie B

*PIENNE

Serie C gold

SPILIMBERGO

Serie C silver

SISTEMA PN

Serie D

AVIANO, CASARSA, CORDENONS e RORAI

* Avendo iscritto la squadra alla serie B ed essendo stato stilato il calendario il Pienne può soltanto fare la serie B. In caso di rinuncia dovrà per forza partecipare al primo campionato a libera iscrizione, cioè la prima divisione o, se va bene, la promozione.  Diverso, infatti, il caso del Corno e del Monfalcone di qualche stagione fa, che avevano rinunciato alla B chiedendo l’ammissione alla C regionale.

 

Ancora un arrivo in casa Vis Spilimbergo: è la guardia Pasquale Battaglia

L’A.S.D. Pallacanestro VIS Spilimbergo comunica di aver ingaggiato l’atleta Pasquale Battaglia guardia  classe 1993 nativo di Catanzaro, nell’ultima stagione alla Planet Basket Catanzaro in DNB. Pasquale dopo aver fatto tutta la trafila nelle squadre giovanili Catanzaresi, aver esordito in serie B ed avere disputato un campionato di serie C con la società giallorossa, nel campionato 2012/2013  si trasferisce  a Veroli in Lega Due dove pur giocando poco ha  la possibilità di allenarsi in un contesto di altissimo livello sotto la guida di Coach Marcelletti, nella stagione successiva è a Francavilla in DNB per poi pasqualeBattagliaa fine campionato far rientro  alla  Società di origine. Descritto  come una  guardia dal grande atletismo e dalla forte carica agonistica, Battaglia potrà sicuramente rivelarsi elemento prezioso nella nuova Vis di coach Ostan. A Pasquale un caloroso benvenuto da parte di tutta la grande famiglia  della Vis
Spilimbergo.

A.S.D. Pallacanestro VIS Spilimbergo
Addetto Stampa Marco Peresson

Comunicato stampa Lignano 2015 – il consuntivo dell’event manager Davide Micalich

micalichL’arrivederci al 2016 per un altro grande evento di pallacanestro internazionale è il modo più efficace per valutare i risultati ottenuti dal Comitato Organizzatore dei Campionati Europei under 20 maschili di basket, che si sono chiusi a Lignano Sabbiadoro il 19 luglio dopo due settimane intense di lavoro, passione, impegno e determinazione da parte di una cinquantina di persone, coordinate dall’event manager Davide Micalich. Un torneo fatto di 94 partite, tutte in diretta straming, distribuite su undici giorni di gara, su tre impianti (Arena Ge.Tur. e Palasport Comunale a Lignano Sabbiadoro e il palasport di Latisana), dieci alberghi lignanesi riempiti, 6 pullman e 4 automobili in perenne movimento per consentire ad atleti, tecnici, dirigenti, personale della Federazione Internazionale, arbitri ed allenatori di spostarsi, una decina di eventi collaterali, centinaia di ospiti internazionali, provenienti da tutta Europa, una trentina di scout della Nba presenti sulle tribune dei palasport, cinquanta giornalisti accreditati: sono numeri che indicano in maniera precisa il successo di Lignano 2015. Un evento che ha portato in Friuli Venezia Giulia il meglio della pallacanestro giovanile continentale, le future stelle dei principali campionati professionistici europei e della Nba, che il pubblico ha potuto osservare da vicino.
I dati di vendita dei biglietti, soprattutto all’Arena Ge.Tur. sono rilevanti: oltre 15mila biglietti staccati, con i picchi di sold-out per le partite dell’Italia contro Croazia e Francia, nel girone di qualificazione, e contro la Serbia, nella seconda fase, oltre che per la finalissima Serbia – Spagna; oltre 50mila contatti unici sul canale YouTube di FIBA che ha trasmesso live tutte le partite oltre agli highlights, sette partite della Nazionale Italiana, più semifinali e finalissima in diretta su SkySport Hd. Ce n’è abbastanza per archiviare come un successo su tutta la linea l’Europeo Under 20 maschile di pallacanestro 2015. Neppure il grande caldo, che ha toccato Lignano Sabbiadoro e Latisana nel periodo dell’evento, ha rovinato l’aspetto sportivo del Campionato: l’organizzazione ha saputo rispondere tempestivamente all’esigenza di rinfrescare i palasport, utilizzando strumenti mobili di grande potenza che hanno permesso agli atleti di esprimersi comunque al meglio.
 
Il primo pensiero – dice Davide Micalich (nella foto), Event Manager di Lignano 2015 – va al Presidente della FIP, Gianni Petrucci, che con i fatti dimostra di credere nelle nostre capacità organizzative e con il quale ci sembra doveroso condividere gli attestati di stima e di simpatia ricevuti dal board di FIBA e dalle singole delegazioni a fine manifestazione. A mente fredda, smaltita la sbornia dei primi giorni post-evento, credo che si possa parlare di una manifestazione clamorosa di cui tutti quanti, Istituzioni politiche e sportive, possano andare fieri. Ritengo che i benefici a livello turistico si potranno valutare solo negli anni a venire, ma di sicuro Lignano Sabbiadoro si è ritrovata per 15 giorni al centro del mondo sportivo continentale. I riscontri mediatici parlano chiaro, ma aldilà delle tantissime televisioni straniere che si sono collegate in diretta con il Palagetur, ci tengo a ringraziare gli amici della produzione di Sky per il fantastico lavoro d’equipe che abbiamo saputo realizzare in maniera quasi spontanea e che ha portato Lignano e la nostra pallacanestro ogni sera a cena nelle case degli italiani. Un ringraziamento particolare va al Presidente Sergio Bolzonello, per la fiducia che ci ha accordato e che speriamo di avere ripagato. Grazie al Presidentissimo Giuseppe Morandini, della CariFVG: la sua fiducia ce la rinnova ogni anno e, per lui, ho terminato le parole di ringraziamento. Grazie al Sindaco di Lignano, Luca Fanotto, e al Sindaco di Latisana, Salvatore Benigno, e alle Amministrazioni tutte, all’Amministrazione provinciale di Udine, al Presidente della CCIAA di Udine Gianni Da Pozzo, al Direttore della Getur, Furio Cepile, sempre presente sulle tribune a seguire le partite. Grazie ad amici e sportivi veri come Massimo Di Giusto dell’Old Wild West, Daniele Stolfo della Refrion, allo staff del Cittafiera e a tutti gli sponsor che hanno deciso di dare una mano ad un evento che ci ha prosciugato di tutte le energie, ma che ha saputo regalarci emozioni indescrivibili. Non per ruffianeria, ma perché doveroso, ci tengo a ringraziare il Messaggero Veneto nella persona del suo capo servizio, Antonio Simeoli, per la copertura quotidiana che ha saputo assicurare alle partite di giornata e la Pallacanestro Tagliamento Latisana, nella persona del Presidente Giulio Petillo, per il clamoroso supporto che ha saputo garantire all’evento. L’ultimo ringraziamento va al Presidente del LOC, Giovanni Adami, che, mi ripeto, rappresenta la più grande opportunità capitata la nostro movimento negli ultimi anni, e al mio gruppo di lavoro, fedele, allineato e sempre pronto a seguirmi a testa bassa con entusiasmo e senza paura anche quando l’asticella viene alzata vertiginosamente, come capitato nei primi giorni a Lignano. Ce l’abbiamo fatta ragazzi! Solo nel tempo potremo renderci conto fino in fondo di quello che siamo stati capaci di fare senza voler chiedere nulla indietro, ma solo per amore del gioco e della nostra terra“.
 
Lignano 2015 non è stata solo un torneo di pallacanestro di altissimo livello tecnico, vinto dalla solida e talentuosa Serbia nella finalissima contro la Spagna: il Comitato organizzatore ha allestito un fitto calendario di eventi collaterali, per appagare la curiosità e le aspettative di un numero di persone ancor più alto di quello dei semplici tifosi, fin dal primo giorno. La Cerimonia d’Apertura, che ha portato tutte le venti delegazioni a sfilare per le vie del centro di Sabbiadoro, fino a raggiungere il Beach Village nei pressi della Terrazza a Mare, ha permesso ai turisti e ai bagnanti del litorale lignanese di conoscere da vicino i protagonisti. Le premiazioni delle “Old Stars” dell’Apu degli anni Sessanta e la cerimonia di inserimento nella Fvg Basketball Hall of Fame di grandi personaggi come Paolo Vittori, Nidia Pausich, Giorgio Gorlato e il Principe Cesare Rubini hanno tracciato un trait d’union tra la pallacanestro d’altri tempi e quella del futuro, impersonificata dai grandi talenti delle venti squadre nazionali presenti. I clinic per allenatori, organizzati da Alberto Martelossi e il suo staff, hanno dato l’opportunità ai tecnici friulani e non solo di arricchirsi sotto l’aspetto tecnico e didattico imparando da grandi esperti come Stefano Pillastrini, Giordani Consolini, Federico Danna, Francesco Cuzzolin, Henrik Dettmann, Pablo Laso, coach campione d’Europa con il Real Madrid, tutti saliti in cattedra a Lignano. Una indimenticabile occasione di arricchimento personale per tutti i convenuti è stato anche l’incontro con Sergio Tavcar e Fabrizio Frates, al Tenda Bar di Pineta, per parlare di Basketball No Borders, mentre una grande eccellenza italiana, le Frecce Tricolori del comandante Slangen, hanno invece attirato gli sguardi di stupore di tutta Europa volando sopra Sabbiadoro nel pomeriggio di domenica 12 luglio, in una giornata chiusa da una elegante ed indimenticabile cena di Gala, presso la Terrazza a Mare con 120 invitati, che hanno apprezzato la cucina Made in Friuli. Anche i dirigenti sportivi hanno potuto attingere a piene mani dai due incontri, uno formativo a cura del Comitato Regionale Fip e uno didattico con ospite Toni Cappellari, il deus ex machina della Grande Olimpia Milano degli anni Settanta ed Ottanta. Infine, la cerimonia di chiusura del Campionato Europeo, in diretta tv con otto paesi europei collegati, Serbia, Israele, Turchia, Lettonia, Russia, Italia, Spagna e Francia, oltre a tutti gli utenti del circuito web LiveBasketball.tv e gli internauti sul canale YouTube, ha regalato al Campionato Europeo una strepitosa ribalta mediatica internazionale.
 
I numeri e gli attestati di stima ricevuti, in primis dai Componenti della Federazione Internazionale, fino ai complimenti delle Delegazioni presenti sono il risultato perfetto per considerare vinta la sfida di confrontarsi con l’élite della pallacanestro europea e dimostrare che il Friuli sa essere un territorio di grande potenzialità nell’ospitare eventi sportivi internazionali.

Altro colpo per la Vis Spilimbergo: arriva l’ala Dalovic

L’A.S.D. Pallacanestro VIS Spilimbergo comunica di aver ingaggiato l’atleta, Marko Dalovic,  ala piccola  classe 1993 nativo di Kraljevo (Serbia) nell’ultima stagione alla Basket Leonessa Brescia in Lega 2. Si tratta di un ottimo atleta, buon tiratore in uscita dai blocchi, capace di giocare uno contro uno ed usare bene il pick and roll. Cresciuto nella NBB Brescia, formazione con la quale gioca sia nelle formazioni giovanili che nel campionato di serie C, Dalovic nella stagione 2012/2013 approda in  Lega 2 nelle fila della Centrale del Latte Brescia finalista in Lega Due sotto la guida di coach Martellossi.
Nella stagione successiva Marko si trasferisce a Francavilla in DNB dove disputa un ottimo campionato chiudendo con un 42% nella statistica del tiro da 3 punti, per poi fare rientro a fine stagione in quel di  Brescia inserito nel roster della Leonessa sempre in Lega Due. Ora l’approdo a Spilimbergo, a Marko un caloroso benvenuto da parte di tutta la grande famiglia  della Vis Spidaloviclimbergo.

A.S.D. Pallacanestro VIS Spilimbergo
Addetto Stampa – Marco Peresson

Pienne: la squadra ancora non c’è, il calendario sì

Campionato di serie B girone B

1° giornata domenica 27 settembre CREMA-PIENNE

2° giornata domenica 4 ottobre PIENNE-ROBUR VARESE

3° giornata domenica 11 ottobre SANGIORGESE-PIENNE

4° giornata domenica 18 ottobre PIENNE-BERGAMO

5° giornata domenica 25 ottobre MORTARA-PIENNE

6° giornata domenica 1 novembre VIRTUS PD-PIENNE

7° giornata domenica 8 novembre PIENNE-VICENZA

8° giornata domenica 15 novembre ORZINUOVI-PIENNE

9° giornata domenica22 novembre PIENNE-FIRENZE

10° giornata domenica 29 novembre PAVIA-PIENNE

11° giornata domenica 6 dicembre PIENNE-DESIO

12° giornata sabato 12 dicembre URANIA MI-PIENNE

13° giornata domenica 20 dicembre PIENNE-APU UDINE

14° giornata domenica 27 dicembre LECCO-PIENNE

15° giornata domenica 3 gennaio PIENNE-ALTO SEBINO

Formula di Svolgimento
Le squadre verranno suddivise in quattro gironi da 16 squadre si incontrano tra di loro con gare diandata e ritorno.
Al termine della fase di qualificazione:
Le squadre classificate dal 1° all’8°posto di ogni girone accederanno ai play off.
Le squadre classificate al 16° posto retrocederanno alla Serie C a.s. 2016/2017.
Le squadre classificate dal 12° al 15° posto accederanno ai play out.
Le rimanenti squadre non disputeranno ulteriori incontri.
Play Off
I quarti di finale si disputeranno al meglio delle tre gare, con il seguente calendario: gara1 el’eventuale gara3 si disputeranno in casa della squadra che ha ottenuto la migliore classifica al termine della fase di qualificazione. Le semifinali e la finale si disputa al meglio delle cinque gare, con il seguente calendario: gara1,gara2 ed eventuale gara5 si disputano in casa della squadra che ha ottenuto la migliore classifica al termine della fase di qualificazione.

PLAY OUT

Le squadre classificate dal 12°al 15°posto di ciascun girone accederanno ai play out che si disputano al meglio delle cinque gare, con il seguente calendario: gara1, gara2 ed eventuale gara5 si disputano in casa della squadra che ha ottenuto la migliore classifica al termine della fase di
qualificazione.Le perdenti i play out retrocederanno alla Serie C.

C’era una volta……

Questa è la formazione juniores della Pallacanestro Pordenone, sponsorizzata Birex Sacile, che nel maggio del 1991, conquistò le finali nazionali di Forlì dopo aver vinto il concentramento di Cervia davanti a Milano, Stella Azzurra Roma e Livorno. Quanti ne riconoscete?pallpn

Il panzaniere: molte son false, talune son vere. Il basket-mercato dell’estate

  • EZEQUIEL MATIAS PINCIPE, pivot del 1985, è il nuovo lungo della Vis Spilimbergo, serie C gold.
  • Si mormora che il presidente del Pienne abbia chiamato un paio di procuratori chiedendo notizie di STEFANO CERNIVANI, guardia del 1991, di MICHELE MAGINI, play del 1988, e MARCO DIVIACH, lungo del 1998: la squadra sarà poi completata dagli under 19 elite della passata stagione.
  • DIEGO LUCAS, funambolica guardia del 1996, ha avuto un’offerta per giocare a San Vendemiano, in C gold.
  • MATTIA GALLI, guardia del 1992, ha rescisso il contratto da poco firmato con l’Oderzo e giocherà nel Sistema.
  • Sistema che farà la C silver (ex C regionale) e ha contattato FRANCESCO DAL MORO, guardia del 1992, FILIPPO D’ANGELO, ala del 1989, e MASSIMILIANO CIPOLLA, play/guardia del 1981.
  • Casarsa ha liberato FABIO PIVETTA, 1982, e vuole sostituirlo con MARCO MALFANTE, esperta ala/pivot del 1976.
  • La Vis Spilimbergo è vicina alla firma con due atleti del 1993, PASQUALE BOTTIGLIA, guardia ex Catanzaro e Veroli, e MARKO GALOVIC, ala, ex Brescia e Francavilla.
  • ALBERTO BOVOLENTA, ala/pivot del 1992, è il primo colpo di mercato dell’Aviano, che vuole anche PARIDE BIANCHINI, pivot del 1993, da mettere sotto canestro dopo il ritiro di Montagner.
  • VITTORIO NOBILE, play/guardia del 1995, ha raggiunto un accordo con l’Apu Udine, ma non ha ancora il nulla-osta del Pienne, di cui è l’unico giocatore tesserato.
  • LUCA GELORMINI, play del 1990, ha raggiunto il pordenonese FRANCESCO RIZZETTO, ala del 1994, a Caorle, in C gold.
  • L’unico della rosa del Pienne della passata stagione che voleva restare a Pordenone è DAVIDE ZAMBON, pivot del 1978: sarà accontentato. Giocherà in C silver con il Sistema.

Big Claudio fa il punto sul Pienne: “La realtà ci consegna alla fine di luglio uno sfacelo mai visto”

All’inizio della stagione 2014-15 era stato generale, almeno da parte dei media, quelli certificati, quelli che avevano accesso alla sala stampa del Pienne, insomma quelli simpatici alla dirigenza, il plauso per la scelta dei nuovi volti a livello dirigenziale e quando è serpeggiato il monito (sin troppo facile la previsione) che tutto sarebbe finito a carte quarantotto altra perentoria alzata di scudi. La realtà ci consegna alla fine di luglio uno sfacelo mai visto, una città per l’ennesima volta messa alla berlina e tutto per voler mettere in posti sensibili gli amici degli amici o i compagni dei compagni. Non esiste squadra, non ci sono Fontanellistati seri contatti con giocatori o con allenatori e l’unica considerazione acquisita dalla città di Pordenone grazie ai recenti campionati è che Naonis non paga! La città in passato ha sponsorizzato addirittura l’Udinese calcio, in tempi recenti ha scaraventato, milioni di euro per il Pordenone calcio, un vero buco senza fine. Eppure non molte stagione addietro ho personalmente assistito ad imprenditori che aprivano volentieri il portafoglio davanti a dirigenti degni di tal nome, in tutte le discipline sportive. Chiaro non bisogna fare il passo più lungo della gamba e con l’avvento del messia bergamasco qualcuno ha perso il lume della ragione ed i debiti sono saliti. Al termine del primo anno era più che logico ridimensionare le ambizioni, invece una frangia del sodalizio ha preteso di continuare ed è arrivata la disfatta. Invece di “vendere” il prodotto basket come un veicolo quanto mai utile per la socializzazione e la maturazione dei giovani si inneggia al messia bergamasco, alle mire di alta classifica in dnb e si finisce rottamati con striscioni e considerazioni lesive a quelli che hanno di fatto contribuito a scrivere la storia del basket cittadino. Unica speranza di salvezza rimane l’eroica famiglia Freschi. Nel quartiere di Rorai si sta cercando di iscriversi alla C silver e far giocare i ragazzi che hanno conquistato le finali nazionali elite nella scorsa stagione. Un bel progetto subito avversato dai soliti personaggi, ma forse questa volta il presidente Adami (la decisone del consiglio regionale il 28 corrente mese) farà la scelta giusta.

Europei under 20 di Lignano: il titolo va alla Serbia. Italia al nono posto

I risultati delle finali:

1° posto: SPAGNA-SERBIA 64-70

3° posto: FRANCIA-TURCHIA  74-84

5° posto: LETTONIA-R. CECA 77-66

7° posto: LITUANIA-BELGIO 77-70

9° posto: ItALIA-ISRAELE 77-69

11° posto: UCRAINA-GERMANIA 62-72

13° posto: SLOVENIA-POLONIA 86-43

15° posto: RUSSIA-G. BRETAGNA 62-86

17° posto: CROAZIA-GRECIA 63-52

19° posto: BOSNIA-BULGARIA 88-78

Polonia, Russia, Gran Bretagna, Croazia, Grecia, Bosnia e Bulgaria retrocedono in divisione B.

Il serbo MARKO GUDURIC è stato proclamato MVP del campionato. Con lui nel quinetto ideale il belga EMMANUEL LECOMTE, l’altro serbo NICOLA REBIC, il turco EMIRCAN KOSUT e lo spagnolo JUAN HERMANGOMEZ.

 

* Ha vinto la squadra più indisponente negli atteggiamenti ma indubbiamente la più  forte, specialsiti nel loro ruolo, con giocatori che già giocano stabilmente in serie A. Una squadra esperta e che sfrutta il fisico, al contrario di una Spagna leggera da ricca di talento, pulita nel gioco in cui tutti sono dotati di ottimi fondamentali. Due scuole completamente diverse.

* Lettonia quinta e Lituania settima, Russia retrocessa: nei paesi baltici sarà festa grande.

* Fa sensazione la retrocessione della Croazia.

* Il nono posto è giusto per l’Italia, squadra priva di talento e dettata esclusivamente da scelte politiche e non di merito. C’erano giocatori imbarazzanti. L’unico futuribile davvero è FONTECCHIO, appena si renderà conto che potrà esserlo, darà consistenza fisica al suo gioco, e si smetterà di etichettarlo come quasi pronto per la Nba. Per la serie A c’è anche FLACCADORI, grande attaccante che dovrà conservare la capacità di fare canestro mettendo su però un po’ di kili. Per gli altri un futuro tra A2 e B. Se va abene.

Giornata conclusiva agli europei under 20 di Lignano: la finale è tra Spagna e Serbia

Ecco l’elenco delle finali di oggi:

1° posto: SPAGNA-SERBIA ore 21.00

3° posto: FRANCIA-TURCHIA  ore 18.45

5° posto: LETTONIA-R. CECA ore 16.30

7° posto: LITUANIA-BELGIO ore 14.15

9° posto: ItALIA-ISRAELE ore 18.15

11° posto: UCRAINA-GERMANIA ore 16.00

13° posto: SLOVENIA-POLONIA ore 16.30

15° posto: USSIA-G. BRETAGNA ore 14.15

I risultati delle due semifinali:

SPAGNA-FRANCIA 70-61

SERBIA-TURCHIA 81-58

* Se esiste un Dio del basket oggi fa vincere la Spagna, squadra che gioca di talento, pulito e bello da vedere. La Serbia contro la Turchia ha messo in atto una provocazione continua, irridendo spesso gli avversari, accendendo risse, con Guduric (e anche Teijc, proprio bravo ma del tutto privo di sportività) in particolare evidenza, che sfotteva a ripetizione gli avversari anche a pochi minuti dalla fine avanti di 20 punti. Significativo anche l’ultimo possesso: la Turchia, come abitaulmente si fa, ha smesso di giocare, l’avversario palleggia fino alla sirena finale e muore con la palla in mano. Invece no, il play serbo Redic è andato a tirare e segnare. A fine gara, giustamente, la dirigenza turca non ha voluto che la sua squadra salutasse gli avversari per timore di ulteriori risse.

OGGI NELLA FINALE E’ UN DOVERE TIFARE SPAGNA, LA FACCIA PULITA DEL BASKET

Europei under 20 di Lignano: I risultati dei quarti di finale

Spagna-Belgio 67-55

Turchia-Lettonia 72-58

R. Ceca-Francia 58-82

Lituania-Serbia 69-82

Così gli accopiamenti di semifinale di sabato 18 luglio:

ore 18.45 FRANCIA-SPAGNA

ore 21.00 SERBIA-TURCHIA

L’Italia, nel girone per i piazzamenti dal 9° al 12° posto, ha facilmente battuto l’Ucraina per 73-48 con 22 punti del Soppravalutato. Che ha cominciato a giocare adesso che non conta più e non c’è nè fisicità nè grande accanimento difensivo. Gli azzurri giocheranno domenica alle 18.15 contro Israele per il 9° posto. La finale per un posto salvezza è tra Slovenia e Polonia. Dopo Grecia, Croazia, Bulgaria e Bosnia, sono retrocesse nella divisione B anche Russia e Gran Bretagna.

Europeo Under 20 maschile – Numeri importanti nell’esposizione mediatica dell’evento

Mancano ancora due giorni al termine del Campionato Europeo under 20 maschile di pallacanestro, a Lignano Sabbiadoro e Latisana, il titolo di squadra campione continentale, il quintetto ideale e il premio di Mvp al miglior giocatore devono ancora essere assegnati, ma l’evento ha già ottenuto un successo mediatico di eccezionale rilievo.
I numeri degli accessi degli utenti di tutto il mondo sui canali di web streaming in diretta, gestiti da FIBA parlano di oltre centoventi mila accessi per seguire sulla piattaforma on line, sul canale Youtube di FIBA: secondo i dati di accesso, gli utenti sono eterogenei e si collegano da tutti i cinque continenti a conferma dell’interesse che muove il Campionato Europeo under 20 a livello mondiale, con le stelle nascenti della pallacanestro continentale in mostra sui parquet di Lignano e Latisana.
La fase finale del torneo sarà seguita anche a livello televisivo: al momento e in attesa dei risultati dei campi, sono otto le nazioni che si collegheranno, attraverso le rispettive emittenti, digitali o satellitari, per proporre in diretta le gare di domenica, compresa la finalissima che si disputerà all’Arena Ge.Tur. alle 21. In Italia, con SkySport Hd, Lettonia, Israele, Turchia, si potrà seguire Live anche in televisione il programma di domenica 19: oltre a questi paesi, anche Francia, Serbia, Spagna e l’emittente LiveBasketball si collegheranno con Lignano Sabbiadoro, che sarà il centro del mondo cestistico europeo e avrà una ribalta mediatica mondiale.
I biglietti per la finale saranno in vendita domenica 19 alle casse dell’Arena Ge.Tur.: il consiglio, per tutti coloro che volessero assistere alla finalissima con in palio il titolo Europeo U20 2015, è quello di arrivare per tempo al palasport, per accaparrarsi i posti migliori.

Matias Principe è un giocatore della Vis Spilimbergo

L’A.S.D. Pallacanestro VIS Spilimbergo comunica di aver ingaggiato l’atleta, Matias Ezequiel Principe Centro classe 1985 nativo di Rosario (Argentina), nell’ultima stagione alla GSA Udine. Principe arriva in Italia dall’Argentina nel lontano 2004, si tratta di un giocatore di grande temperamento, ottimo difensore e rimbalzista nonchè attaccante solido. Nel campionato 2010-2011 passa dalla Moncada Agrigento all’ Euromobil  Caorle in B dilettanti e dal 2011 all’ Apu Udine dove disputa gli ultimi quattro campionati  tra la DNC (che vince) e la DNB. Ora l’approdo a Spilimbergo dove ritroverà coach Ostan già head Ccach in quel di  Caorle, a Matias un caloroso benvenuto da parte di tutta la grande famiglia  della Vis Spilimbergo.

A.S.D. Pallacanestro VIS Spilimbergo
Addetto Stampa – Marco Peressonprincipe

Le pillole dall’ottava giornata degli europei under 20 di Lignano

I risultati dell’ottava giornata (le prime quattro di ogni girone ai quarti di finale)

GIRONE E

Italia-Israele 75-64

Belgio-Lettonia 66-75

Serbia-Francia 64-53

Classifica: 1) Serbia 10 punti, 2) Francia 6, 3) Lettonia 4, 4) Belgio 4, 5) Italia 4, 6) Israele 2

GIRONE F

R. Ceca-Germania 71-74

Spagna-Turchia 57-48

Lituania-Germania 70-57

La classifica: 1) Spagna 10 punti, 2) Turchia 8, 3) R. Ceca 4, 4) Lituania 4, 5) Germania 4, 6) Ucraina 0.

Così nei quarti di finale

SPAGNA-BELGIO

TURCHIA-LETTONIA

R.CECA-FRANCIA

LITUANIA-SERBIA

L’Italia giocherà con Ucraina, Germnia e Israele per i piazzamenti dal 9° al 12° posto. Le due semifinali del girone salvezza sono Russia-Slovenia e Polonia-Gran Bretagna (solo una si salverà). Già retrocesse alla divisione B Croazia, Bosnia, Grecia, Bulgaria.

* Nella partita che non contava nulla, Italia e Israele sono scese sul parquet sapendo di essere già fuori dai quarti, senza difese e agonismo, ha perfino giocato discretamente il Sopravvalutato (17 punti con 2 su 6 da tre, 5 su 8 da due e 1 su 4 ai liberi). Nonostante tutto gli azzurri hanno ancora perso la lotta ai rimbalzi, 34 contro 44.

* Il titolo di mano quadra del girone E va all’italiano Zilli: 2 su 8 contro la Serbia, 0 su 6 con la Lettonia, 0 su 4 con Israele.

* Scoperto il motivo della presenza di tale Benetti in questo gruppo: è un giocatore della Virtus Bologna. Questa under 20 è la nazionale più politica di sempre: non si sono scelti i giocatori in base alle capacità, ma in base al club di appartenenza.

Evento collaterale Europeo U20M: seminario sabato 18 luglio

Sabato 18 luglio, presso il palaGetur a Lignano, si terrà un seminario per presidenti, dirigenti e allenatori organizzato dalla Diba (Dirigenti italiani di basket associati). Questo il programma degl’interventi:

- ore 10 Marco Crespi parlerà su “Come costruire una squadra”;

- ore 10.50 il presidente dell’Adise (Associazione italiana direttori sportivi) Claudio Garzelli parlerà su “Cosa fa un dirigente di calcio;

- ore 11.30 Giorgio Gorlato parlerà del “Rapporto tra arbitro e allenatore”;

- ore 12.10 Antonio Cappellari parlerà del “Mansionario di un dirigente”;

- ore 12.50 Marco Bonamico e Renzo Vecchiato parleranno della “Diba”.

 

U20 di Lignano: simposio “Esperienze internazionali”

Giovedì 16 luglio, dalle 17.15, al Tenda bar di piazzale Marcello d’Olivo a Lignano Pineta si terrà il simposio “Esperienze internazionali”, una delle tante attività collaterali all’Europeo under 20 maschile in corso d’opera tra Lignano e Latisana. Marco Sodini (già vice coach a Milano, Virtus Bologna, Livorno e Kiev) e Saverio Montanari (direttore di watchbasket.com) parleranno del ruolo dell’assistente allenatore e di scouting. A seguire, alle 18.30 circa, Fabrizio Frates e Sergio Tavcar, due principi della dialettica, si confronteranno sulle loro esperienze maturate a livello internazionale. Nel complesso, un’occasione unica per allenatori e dirigenti del Triveneto.

 

 

Europei under 20 di Lignano: pillole dalla settima giornata

I risultati della settima giornata (le prime quattro di ogni girone ai quarti di finale)

GIRONE E

Lettonia-Italia 82-51

Serbia-Belgio 76-74

Francia-Israele 70-47

Classifica: Serbia 8 punti, Francia 6, Belgio 4, Italia, Lettonia e Israele 2.

Serbia e Francia si giocano nello scontro diretto 1° e 2° posto. Se il Belgio vince con la Lettonia è terzo, se vince anche l’Italia con Israele è quarta. Se l’Italia vince e vince anche la Lettonia gli azzurri sono fuori dai quarti di finale. Se l’Italia perde è ovviamente fuori dai quarti.

GIRONE F

Ucraina-Germania 52-61

Turchia-R. Ceca 76-67

Spagna-Lituania 68-62

Classifica: Spagna e Turchia 8 punti, R. Ceca 4, Lituania e Germania 2, Ucraina 0.

* Il meno 31 subito dalla Lettonia è record per gli azzurri. Che in attacco, dove sono imbarazzanti ( 11% da tre e 30 da due) , hanno giocato come in altre occasioni, a mancare quaesta volta è stata la difesa, e dire difesa è un eufemismo. Smits ha uccellato Zilli (tra l’altro 0 su 6), o chi per lui, come e quando ha voluto, contro  il Sopravvalutato avrebbe segnato anche il custode del palazzetto o uno spettatore qualsiasi estratto a sorte. La gran figura fatta dagli azzurri contro la Serbia e la Francia è stata più demerito delle avversarie, contro una formazione come la Lettonia che ha tre giocatori nei ruoli chiave, un play come Lomazs, 6 assist, un tiratore, Gluditis, 5 su 7 da tre e 3 su 3 da due, e un pivot, Smits, 17 punti e 5 rimbalzi, l’Italia ha mostrato tutti i suoi limiti. Francia e Serbia andranno avanti per via dello strasbordante livello fisico, ma senza registi che sappiano mettere a frutto tanta fisicità sono squadre a metà.

* L’Italia ha perso la lotta a rimbalzo (31 contro 41) e nelle palle perse (21 contro 15).

* Dopo cinque partite giocate si è avuta la conferma che il Sopravvalutato è pronto per l’Nba. Per guardarla in tivu, però.

* In uno striscione appeso dai tifosi c’era scritto “giochi bene o giochi bene Vedovato in nazionale”. Sì, ma quella di hockey su moquette, o per quella di birilli o tamburello però. Durante la stagione non ha praticamente mai giocato, deve la convocazione unicamente al fatto di giocare, pardon di stare in panchina, a Treviso. Fosse stato di Feltre, o Carugate, o Sgurgola Marsicana, sarebbe rimasto a casa.

* Mancia competente se qualcuno sa spiegare il motivo perchè tale Lupusor fa parte della nazionale under 20. Vuol forse dire che in tutta la penisola, e anche isole, non c’era nessun altro da convocare?

* Il fatto, comunque, che l’Italia si è conquistata la salvezza è un grande risultato, visto il tasso di mediocrità di questo gruppo.

 

Pillole dalla sesta giornata dei campionati under 20 di Lignano

I risultati della seconda fase (le prime quattro di ogni girone ai quarti di finale)

GIRONE E

Italia-Serbia 61-67

Israele-Belgio 68-79

Francia-Lettoia 57-50

La classifica: Serbia 6 punti, Belgio e Francia 4, Italia e Israele 2, lettonia 0.

GIRONE F

Lituania-R. Ceca 69-79

Ucraina-Turchia 62-79

Spagna-Germania 75-40

La classifica: Spagna e Turchia 6 punti, R. Ceca 4, Lituania 2, Ucraina e Germania 0.

* Tatticamente l’Italia ha nettamente vinto la sfida con la Serbia, coach Sacripanti  – e gli allenatori italiani in genere – sono nettamente più preparati di qualsiasi collega europeo. La Serbia ha subito per tutta la partita la pressione dei piccoli azzurri senza che l’allenatore Serbo predisponesse mai qualche rimedio, limitandosi a qualche cambio qua e là. Ha vinto la partita perchè l’Italia, straordinaria dal punto di vista difensivo, offensivamente parlando ha zero talento e sotto il canestro nulla, dove ha subito di tutto e di più.

* Il Sopravvalutato ha segnato qualche punto ad inizio gara, quando non contava, nel finale – l’Italia ha preso i 10 punti di vantaggio con lui in panchina – quando bisognava prendersi le responsabilità è sparito dal campo, neppure un tiro effettuato. Tutto il peso era sulle spalle di Laquintana e Spissu.

* Repubblica Ceca e Belgio sono le squadre che giocano nettamente il miglior basket, le uniche che hanno come prima opzione quella di fare canestro.

Pillole dalla quinta giornata degli europei under 20 di Lignano

I risultati del quinto turno

ITALIA-FRANCIA 57-55

BELGIO-CROAZIA 85-68

TURCHIA-GERMANIA 62-53

ISRAELE-LETTONIA 70-67

SERBIA-GRECIA 80-62

SPAGNA-POLONIA 72-52

LITUANIA-G. BRETAGNA 56-49

R. CECA-RUSSIA 72-53

Hanno riposato: Bosnia, Slovenia, Bulgaria e Ucraina

Le classifiche

GIRONE A: 1) Francia, 2) Belgio, 3) Italia, 4) Croazia, 5) Bosnia

GIRONE B: 1) Serbia, 2) Israele, 3) Lettonia, 4) Grecia, 5) Bulgaria

GIRONE C: 1) Spagna, 2) R. Ceca, 3) Ucraina, 4) Russia, 5) Polonia

GIRONE D: 1) Turchia, 2) Lituania, 3) Germania, 4) Slovenia, 5) G. Bretagna

Le prime tre di ogni girone alla fase successiva per il titolo con questa suddivisione e portandosi dietro i punti acquisiti negli scontri diretti.

GIRONE E: Serbia 4 punti, Francia, Belgio, Italia e Israele 2, Lettonia 0.

GIRONE F: Spagna e Turchia 4 punti, Lituania e R. Ceca 2, Ucraina e Germania 0.

LE PRIME QUATTRO DEI DUE GRUPPI AI QUARTI DI FINALE A INCROCIO

Otto squadre alla poule salvezza: solo la prima si salva, sette retrocedono in divisione B

GIRONE G: G. Bretagna, Russia, Bulgaria, Croazia

GIRONE H: Slovenia, Polonia, Grecia, Bosnia

* L’Italia, arrivata a un passo dalla poule salvezza, risorge e batte la Francia con una partita fantastica per intensità e applicazione difensiva, lavandosi la coscienza dopo tre gare senza nerbo, supponeneti e svogliate. I francesi dominano sotto (40 r contro 30), gli azzurri sono aggressivi con i piccoli e recuperano un sacco di palloni, anche perchè la Francia è imbarazzante a livello di play. Avesse avuto in regia quello belga, Lecomte (anche ieri 32 punti e 6 assist), non ci sarebbe stata storia per il titolo. Eccellente la partita di Laquintana e Vencato, in attacco hanno giocato solo loro. Il break decisivo, più 15 sul 45-30, è stata ottenuto con il Sopravvalutato in panchina, quando è rientrato è stato pareggio, 55-55. Akele a rimbalzo fa il più 2, 57-55, poi la Francia sbaglia, fallo su Akele a meno 5” che fa 0 su 2, il play francese sbaglia da libero la bomba-partita.

*Inutile avere tanta abbondanza di centimetri e atletismo dentro l’area, come la Francia, se non hai nessun play che sa dar loro la palla.

* Grande la rimonta di Israele contro la Lettonia. Sotto 56-66 a meno 130” ha piazzato un 12-0 per il sorpasso sul 68-66 tutto firmato dal play Sharon in trance agonistica, poi Weisz a tempo scaduto ha messo i due liberi della staffa.

* Il tramonto di alcune nazionali storiche: Grecia, Russia, Corazia e Slovenia sono in poule retrocessione. Tre sono sicure di scendere in divisione B.